L’Abruzzo, cuore verde dell’Appennino, è una regione ricca di contrasti e meraviglie naturali. Tra le sue montagne più elevate si nascondono borghi antichi, arroccati a oltre 1.300 metri di altitudine, dove il tempo sembra rallentare e la vita segue ancora il ritmo delle stagioni.
In questo articolo esploreremo i tre paesi più alti della regione: Rocca di Cambio (1.433 m), Campotosto (1.420 m) e Pescocostanzo (1.395 m). Tre località uniche, immerse in contesti paesaggistici straordinari, capaci di offrire esperienze turistiche autentiche tra sport, arte, gastronomia e tradizioni secolari. Un viaggio ideale per chi cerca il contatto con la natura, la storia e l’identità più profonda dell’Abruzzo montano.
1. Rocca di Cambio – 1 433 m
Il paese
Comune più elevato dell’Appennino abruzzese, situato a 1 433 m nel Parco Naturale regionale Sirente‑Velino.
Cosa fare e vedere
- Campo Felice: si trova proprio sotto al borgo ed è una rinomata ski-area con circa 40 km di piste, snowpark e funzone per bambini.
- Abbazia di Santa Lucia: complesso romanico‑gotico del XII secolo, monumento nazionale dal 1902, con affreschi restaurati nel 2018.
- Escursionismo estivo: numerosi itinerari nel Parco Sirente‑Velino (es. al Rifugio Sebastiani o Monte Sirente), ben descritti su komoot per diversi livelli.
Extra tip: ottima base per trekking e mountain bike, con ristoro e alloggi tradizionali immersi nella natura.
2. Campotosto – 1 420 m
Il paese
Adagiato sulle sponde del Lago di Campotosto, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Cosa fare e vedere
- Riserva Naturale Lago di Campotosto: bacino artificiale di 1 400 ha, ideale per trekking, cicloturismo (lungolago di 42 km), canoa, windsurf, pesca amatoriale e birdwatching (airone cinerino, folaga, moriglione…).
- Arte e tradizione tessile: visita alla “Fonte della Tessitura” di Assunta Perilli, dove si riscoprono telai antichi e tecniche locali; corso e bottega artigiana nelle vicinanze.
- Arte sacra e storia: chiese storiche come Santa Maria Apparente (XVII secolo), Sant’Antonio (datata 1359) e Santa Maria del Brugnoleto, che secondo la leggenda fu edificata dove apparve la Madonna.
Specialità: da gustare la celebre “mortadella di Campotosto” (o “coglioni di mulo”) e piatti tradizionali come farro e ciciaregli .
3. Pescocostanzo – 1 395 m
Il borgo
Inserito nei Borghi più belli d’Italia, sorge sulle pendici del monte Calvario a 1 395 m.
Cosa fare e vedere
- Centro storico e architettura: suggestive Porta Antonetta, mura storiche e palazzi come Palazzo Fanzago (1624) e Palazzo Grilli (XVII sec.)
- Chiese e arte sacra:
- Basilica di Santa Maria del Colle (XV–XVI secolo) con splendidi soffitti lignei, altare di Palmerio Grasso e mosca.
- Chiese di Sant’Antonio Abate (XIII sec.), Madonna delle Grazie (XVI sec.) e Santa Maria del Suffragio (con soffitto a cassettoni).
- Museo del merletto a tombolo: in Palazzo Fanzago, espone capolavori locali e racconta la storia della scuola del merletto con origini nel XIV secolo.
- Attività all’aperto: comprensorio sciistico “Altopiano delle Cinquemiglia” con oltre 10 km di piste, snowpark, impianti di innevamento e luci per la sera. In estate: escursioni nel Bosco di Sant’Antonio, tra faggete secolari e flora spontanea come genziane e orchidee.
Eventi e gastronomia:
- Festa degli Antichi Mestieri (agosto/settembre): artigianato, balli, musica e degustazioni (Abruzzo Turismo).
- Cucina tipica: gnocchi, tacconelli, polenta, dolci come cicerchiata, mostaccioli, amaretti (Abruzzo Turismo).
Confronto panoramico
| Paese | Altitudine | Punti forti |
|---|---|---|
| Rocca di Cambio | 1 433 m | Campo Felice (sci + outdoor), abbazia, trekking |
| Campotosto | 1 420 m | Lago & riserva naturale, sport acquatici, artigianato tessile, salumi locali |
| Pescocostanzo | 1 395 m | Borgo storico, arte sacra, merletto, sci + escursioni, festival e tradizioni |
Cosa scegliere in base ai tuoi interessi
- Sci e sport invernali: scegli Rocca di Cambio o Pescocostanzo, entrambi ricchi di piste e servizi.
- Relax e natura: Campotosto è ideale per chi cerca tranquillità, paesaggi lacustri e vivibilità in alta quota.
- Cultura, arte e artigianato: Pescocostanzo è perfetto per unire fascino storico a tradizioni uniche come il merletto.
Questi tre borghi, tutti sopra i 1 300 m, rappresentano eccellenti tappe per una vacanza in Abruzzo tra natura, cultura e sport. Ognuno ha una propria anima: Rocca di Cambio per le emozioni outdoor, Campotosto per la bellezza selvaggia e Pescocostanzo per la qualità artistica e artigianale.
Consiglio finale: se hai tempo, puoi programmare un itinerario che tocchi tutti e tre—ci vogliono pochi chilometri in auto tra un luogo e l’altro—per scoprire l’alta quota abruzzese in tutta la sua varietà.




























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