La Sagra della Pera Spadona torna a Castel Madama con la sua 65ª edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più identitari dell’estate laziale. Nei giorni 18 e 19 luglio 2026, il borgo alle porte di Tivoli dedica due giornate a un frutto tradizionale del territorio, ma anche alla musica popolare, alla cultura locale, al ricamo e alla riscoperta delle radici. È una festa che parla di comunità, memoria e sapori semplici, perfetta per chi cerca un’esperienza autentica, lontana dai grandi flussi turistici e vicina al ritmo dei paesi italiani.
Cos’è la Sagra della Pera Spadona
La pera spadona è un frutto storico dell’area di Castel Madama, legato alla cultura agricola locale e alla stagionalità estiva. La sagra nasce per valorizzare questo prodotto tipico e per raccontare il rapporto profondo tra il borgo e la sua campagna, un legame che ancora oggi si ritrova nelle iniziative della festa. Non si tratta solo di una manifestazione gastronomica, ma di un evento che mette insieme identità, tradizione e socialità.
Chi partecipa alla sagra trova un’atmosfera molto diversa da quella di un semplice stand enogastronomico. Qui il cibo è il punto di partenza per entrare in contatto con la storia del paese, con i mestieri, i saperi artigianali e le espressioni culturali tramandate nel tempo. Anche per questo la Sagra della Pera Spadona di Castel Madama è interessante per chi ama le feste popolari genuine e i borghi del Lazio più legati alla loro memoria.
Programma della 65ª edizione
Il programma si svolge in due luoghi simbolo del paese: Piazza Dante e Castello Orsini. Le attività sono distribuite tra sabato 18 e domenica 19 luglio 2026, con appuntamenti dedicati alla gastronomia, agli spettacoli musicali, alla storia locale e al ricamo castellano.
Sabato 18 luglio 2026
Nel primo giorno la festa prende forma in Piazza Dante con l’apertura degli stand gastronomici alle ore 17.00. A seguire, alle ore 18.30, sono previsti i balli della pizzica e taranta, un momento che porta in piazza il ritmo della tradizione popolare del Sud e crea subito l’atmosfera giusta per la serata.
Alle ore 20.00 è in programma il concerto “on the street” di Vincenzo Salamone, ospitato presso lo stand San Michele Aveva un Gallo. Subito dopo, alle ore 21.30, spazio al concerto degli Antidotum Tarantulae – Ensemble di musica folk popolare, altro appuntamento molto coerente con il taglio tradizionale della manifestazione.
La giornata di sabato si chiude alle ore 23.00 con il DJ set a cura di Niccolò Bontempi, segno che la sagra sa parlare a pubblici diversi, mantenendo però un’identità ben definita.
Domenica 19 luglio 2026
La seconda giornata si apre al Castello Orsini alle ore 10.00 con la mostra del ricamo castellano, descritta come installazione artistica con mattonelle all’uncinetto. È un dettaglio significativo, perché collega la sagra non solo al cibo, ma anche a una forma di artigianato locale che merita attenzione.
Sempre al castello, alle ore 10.30, è previsto l’inaugurazione storica della sagra con la Scuola di Ricamo Polo di Ricamo presso il Chiostro. Alle ore 11.00 si torna in Piazza Dante per l’apertura degli stand gastronomici e artigianali locali.
Alle ore 11.30 è attesa l’inaugurazione 65ª Sagra della Pera Spadona con premiazioni. Alle 12.00 segue l’esibizione del Centro Anziani e del Gruppo Saltarello Castellano, dedicata alla stagionazione della pera spadona, momento molto legato alla cultura agro-popolare del territorio.
Nel pomeriggio, alle ore 18.30, arriva lo spettacolo a cura del GRUPPO SALTARELLO CASTELLANO, con scene, danze, canti e stornelli. Alle 20.00 è previsto il concerto di Vincenzo Salamone presso lo stand San Michele Aveva un Gallo. La festa si conclude alle ore 21.00 con il concerto del Trio Monti – Musica popolare romana, un finale coerente con il cuore identitario della manifestazione.
Perché vale la visita
Castel Madama è un borgo che si presta bene a una visita lenta, soprattutto in occasione della sagra. Il suo centro storico conserva un carattere autentico e il Castello Orsini rappresenta uno dei riferimenti più interessanti per chi vuole unire evento e patrimonio. Anche una passeggiata tra le vie del paese, nelle ore più tranquille della giornata, consente di cogliere il rapporto fra architettura, vita quotidiana e tradizione.
La sagra, inoltre, è un’ottima occasione per chi cerca un’esperienza di turismo di prossimità nel Lazio. Non richiede un programma complesso: basta arrivare con calma, fermarsi agli stand, ascoltare la musica e dedicare tempo alla scoperta del borgo. È un tipo di viaggio che premia chi ama osservare i dettagli e lasciarsi guidare dall’atmosfera.
Consigli pratici per la visita
Se vuoi goderti al meglio la Sagra della Pera Spadona, conviene arrivare nel tardo pomeriggio, soprattutto sabato, quando l’apertura degli stand gastronomici coincide con il momento più piacevole della giornata. Le temperature di luglio possono essere elevate, quindi è utile portare con sé acqua, cappello e scarpe comode per muoversi nel centro storico.
Conviene anche verificare in anticipo gli orari degli spettacoli e arrivare con un certo margine, soprattutto per gli appuntamenti musicali e per le attività al castello. Se l’obiettivo è fotografare il borgo o visitarlo con più calma, la fascia del mattino della domenica è la più adatta. Chi viaggia con bambini può organizzarsi tra la parte gastronomica e i momenti di intrattenimento in piazza, evitando le ore più calde.
Cosa non perdere
- Gli stand gastronomici con i prodotti locali.
- I momenti dedicati al ricamo castellano.
- Le esibizioni di musica e danza popolare.
- La visita al Castello Orsini e al centro storico.
- L’atmosfera serale in Piazza Dante, quando la sagra entra davvero nel vivo.
Come arrivare e organizzarsi
Castel Madama si trova in provincia di Roma, in posizione comoda per chi arriva dalla Capitale o dall’area tiburtina. In auto è la soluzione più pratica, soprattutto se si intende partecipare agli eventi serali e muoversi con maggiore libertà. Per chi arriva in giornata, è utile pianificare il rientro con un po’ di anticipo, considerando i possibili afflussi legati alla sagra.
Chi desidera trasformare la visita in una piccola gita può abbinare l’evento a un itinerario più ampio nei dintorni di Tivoli e dell’area tiburtina. In questo modo la sagra diventa parte di una giornata più ricca, tra enogastronomia, paesaggio e cultura locale.
Per chi è ideale
La Sagra della Pera Spadona è adatta a chi ama i borghi autentici, le feste di paese e gli eventi legati ai prodotti tipici. È una buona scelta per le famiglie, perché offre un contesto semplice e conviviale, ma anche per le coppie e per i viaggiatori slow che cercano un’esperienza locale senza fronzoli. Funziona bene anche per i food lover, che qui trovano un prodotto tradizionale raccontato nel suo contesto naturale.
Per chi scrive o fotografa, inoltre, è una manifestazione interessante perché unisce gastronomia, artigianato, musica e identità visiva del territorio. In altre parole, è uno di quegli eventi che restituiscono bene l’anima di un paese.
FAQ
Quando si svolge la Sagra della Pera Spadona 2026?
Si svolge a Castel Madama il 18 e 19 luglio 2026, tra Piazza Dante e il Castello Orsini.
Qual è la protagonista della sagra?
La protagonista è la pera spadona, frutto tradizionale del territorio di Castel Madama.
L’evento è adatto alle famiglie?
Sì, la sagra è adatta anche alle famiglie, grazie all’atmosfera di paese, agli stand gastronomici e ai momenti musicali.
Cosa si può vedere oltre alla sagra?
Vale la pena visitare il centro storico di Castel Madama e il Castello Orsini, che ospita parte del programma.
Bisogna arrivare presto?
Sì, soprattutto sabato sera e domenica a metà giornata, per vivere meglio gli spettacoli e trovare maggiore comodità negli spostamenti.
La Sagra della Pera Spadona è una festa che racconta bene Castel Madama: un borgo che conserva il senso della tradizione e lo rinnova attraverso cibo, musica e cultura popolare. Per chi cerca un’esperienza vera, è il tipo di appuntamento che merita di essere segnato in agenda.





























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