Settembre e ottobre rappresentano, nel Nord-Est d’Italia, il periodo in cui tradizione, gusto e paesaggi autunnali si fondono in modo unico. Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto diventano il palcoscenico ideale per alcune delle sagre più attese dell’anno, capaci di raccontare la storia dei territori attraverso sapori autentici, artigianato e momenti di convivialità.
In questi mesi, i borghi e le vallate si animano di eventi che celebrano la vendemmia, i frutti di stagione, i prodotti tipici e le ricette della memoria, offrendo al visitatore un’immersione completa nella cultura locale. Partecipare a queste manifestazioni significa scoprire piccole e grandi eccellenze, gustare specialità regionali, assistere a spettacoli folkloristici e respirare un’atmosfera autentica e accogliente. In questo articolo presentiamo nove sagre selezionate tra queste tre regioni, suddivise per area geografica, per accompagnare il lettore in un viaggio tra sapori, tradizioni e scorci suggestivi del Nord-Est italiano.
3 sagre in Friuli Venezia Giulia da non perdere a settembre 2025
Fieste dal Perdon – Mereto di Tomba (12-21 settembre 2025)
La Fieste dal Perdon è una delle ricorrenze più sentite della Bassa Friulana e affonda le radici in una tradizione religiosa che si è trasformata negli anni in una grande festa popolare. A Mereto di Tomba, il paese si veste a festa per dieci giorni, animandosi con eventi culturali, concerti e tornei sportivi che coinvolgono tutte le generazioni.
La sagra è l’occasione per visitare il centro storico e i dintorni agricoli, dove il paesaggio alterna vigneti e campi coltivati. Immancabile l’esperienza gastronomica: tra gli stand si trovano piatti tipici friulani come frico, polenta, gubana e salumi locali accompagnati da vini del territorio. Un momento speciale è la messa solenne e la processione, che ricordano l’origine religiosa della festa. La Fieste dal Perdon non è solo una sagra, ma un’esperienza che intreccia fede, cultura e convivialità.
50ª Sagra di San Michele – San Michele di Sacile (11-29 settembre 2025)
La Sagra di San Michele a Sacile celebra nel 2025 la sua cinquantesima edizione, un traguardo che testimonia la vitalità di questa festa. Situata nella suggestiva cornice del Friuli Occidentale, San Michele di Sacile accoglie i visitatori con un programma ricchissimo: concerti dal vivo, spettacoli teatrali, serate danzanti e mostre dedicate alle tradizioni locali.
Non mancano le attività per le famiglie, dai giochi per bambini ai laboratori creativi. Il momento clou è la festa patronale in onore di San Michele, con celebrazioni religiose che mantengono vivo il legame con le radici della comunità.
A tavola dominano piatti semplici e genuini: polenta con spezzatino, salsicce alla griglia, formaggi tipici e dolci della tradizione. Il vino locale accompagna ogni pietanza, rendendo ancora più calorosa l’atmosfera conviviale. La sagra è l’occasione ideale per conoscere un borgo accogliente e vivere il senso di comunità che caratterizza le feste friulane.
156ª Sagra Poenta e Osei – Blessaglia di Pramaggiore (12-28 settembre 2025)
Con oltre un secolo e mezzo di storia, la Sagra Poenta e Osei di Pramaggiore è tra le più antiche e rinomate del Friuli Venezia Giulia. L’evento nasce per celebrare due simboli della cucina contadina: la polenta e gli uccelletti, cucinati secondo le ricette tradizionali che ancora oggi attirano migliaia di visitatori. L’atmosfera è quella di una grande festa paesana, con serate musicali, balli, spettacoli folkloristici e mercatini artigianali.
Passeggiando tra gli stand, oltre alla celebre polenta, si possono gustare altre specialità friulane, come formaggi, salumi e vini Doc della zona. La sagra è anche un momento per scoprire Blessaglia e i dintorni, immersi in un paesaggio agricolo ricco di fascino. La longevità della manifestazione è la prova del suo valore culturale e della capacità di rinnovarsi mantenendo intatta la tradizione.
3 sagre in Trentino Alto Adige da non perdere a ottobre 2025
Festa dei Sapori d’Autunno – Levico Terme (12-14 settembre)
Levico Terme, con il suo elegante centro storico e il celebre parco asburgico, ospita ogni anno un evento dedicato ai profumi e ai sapori della stagione più ricca di colori: l’autunno. Durante la festa, le vie del borgo si riempiono di stand che offrono miele, funghi, castagne, formaggi di malga e vini trentini. Non mancano laboratori per bambini, spettacoli musicali e dimostrazioni di artigianato locale. La manifestazione è anche un’ottima occasione per visitare le terme storiche e passeggiare lungo il lago di Levico, poco distante dal centro. Le specialità da non perdere includono zuppe calde, torte di mele e degustazioni di vini del territorio, ideali per accompagnare le serate di settembre in montagna. L’atmosfera è rilassata e accogliente, perfetta per chi cerca un’esperienza autentica lontano dai grandi flussi turistici. Maggiori info.
Sagra dei Canederli – Vipiteno (seconda domenica di settembre)
Vipiteno, cittadina alpina dal fascino medievale, celebra il suo piatto simbolo: i canederli. In occasione della sagra, la via principale si trasforma in un ristorante a cielo aperto, dove lunghe tavolate accolgono residenti e visitatori per degustare queste gustose palline di pane e speck, servite in brodo, al burro fuso o con formaggio fuso. Oltre all’aspetto gastronomico, la festa è animata da gruppi folkloristici in costume, musica tradizionale e mercatini di prodotti locali. Vipiteno merita una visita anche per le sue torri storiche, le botteghe artigiane e i panorami sulla Valle Isarco. La sagra è un appuntamento che unisce sapori e convivialità, permettendo di vivere da vicino l’ospitalità tipica dell’Alto Adige e di scoprire varianti creative di un piatto semplice e amatissimo. Maggiori info.
Festival del Puzzone di Moena DOP – Moena (19-21 settembre)
Il Puzzone di Moena, formaggio di malga dal gusto intenso e riconosciuto con la DOP, è il protagonista di questo festival che anima il borgo ladino di Moena. Durante l’evento, il centro storico ospita degustazioni guidate, laboratori di cucina e incontri con i produttori, che raccontano i segreti di questa eccellenza casearia. I visitatori possono assaggiare piatti tipici come polenta con formaggio fuso, gnocchi e zuppe rustiche, accompagnati da vini locali. Moena, incastonata tra le Dolomiti, offre scorci spettacolari e percorsi ideali per passeggiate panoramiche. Il festival è arricchito da musica, spettacoli itineranti e sfilate in costume, creando un’atmosfera vivace e autentica. È l’occasione perfetta per scoprire come la tradizione casearia si sposi con l’identità culturale di questa valle ladina. Maggiori info.
Festa dello Speck Alto Adige – Plan de Corones (27-28 settembre)
Sulle pendici del Plan de Corones, uno dei comprensori sciistici più noti dell’Alto Adige, si celebra lo speck, salume affumicato simbolo della regione. La festa si svolge in quota, raggiungibile in cabinovia, e unisce la bellezza delle Dolomiti a un’esperienza gastronomica unica. Gli stand propongono taglieri con speck di diverse stagionature, pane di segale croccante e birre artigianali locali. La manifestazione include anche dimostrazioni di affumicatura, musica dal vivo e attività per famiglie. Oltre a gustare le specialità, i visitatori possono approfittare delle viste spettacolari sulle montagne circostanti e visitare il famoso MMM Corones, il museo di Reinhold Messner. È una festa che unisce sapori e panorami, ideale per chi ama la montagna e la buona cucina. Maggiori info.
3 sagre in Veneto da non perdere a ottobre 2025
Festa delle Giuggiole – Arquà Petrarca (5 e 12 ottobre 2025)
Nel cuore dei Colli Euganei, il borgo medievale di Arquà Petrarca ospita la tradizionale Festa delle Giuggiole, dedicata al frutto simbolo del paese. Durante le domeniche del 5 e 12 ottobre 2025 le stradine lastricate si animano con bancarelle di prodotti tipici, spettacoli e laboratori artigianali. Le giuggiole, dolci e dal sapore unico, sono protagoniste di liquori, confetture e dolci tradizionali che puoi assaggiare direttamente negli stand dei produttori locali.
Oltre al percorso gastronomico, la festa è l’occasione ideale per visitare la casa di Francesco Petrarca, il giardino medievale e la splendida piazza centrale, dove si respira ancora l’atmosfera del Trecento. Non mancano musica dal vivo e visite guidate che raccontano la storia del borgo, offrendo un’esperienza completa tra cultura e gusto. Un appuntamento perfetto per chi ama le tradizioni e i sapori autentici del territorio.
Festa del Baccalà – Robegano (19 settembre – 5 ottobre 2025)
Robegano, frazione di Salzano in provincia di Venezia, ospita ogni anno la Festa del Baccalà, appuntamento che richiama migliaia di visitatori. Anche nel 2025, dal 19 settembre al 5 ottobre, il protagonista indiscusso è il baccalà, cucinato in mille modi diversi secondo le ricette tradizionali venete. Dai piatti più classici come il baccalà mantecato alla polenta, alle varianti innovative proposte dagli chef locali, ogni assaggio è un tuffo nella cultura gastronomica della regione.
Oltre agli stand enogastronomici, la festa offre spettacoli musicali, giochi popolari e mercatini artigianali, creando un’atmosfera conviviale e familiare. È l’occasione giusta per conoscere un piccolo centro veneto e i suoi dintorni, con possibilità di escursioni nei paesaggi rurali circostanti. Chi partecipa può abbinare la degustazione a una passeggiata tra le chiesette e le ville venete della zona, rendendo la giornata ancora più speciale.
Transumando: Vieni, Scopri e Gusta – Bressanvido (26 settembre – 6 ottobre 2025)
Bressanvido, in provincia di Vicenza, è celebre per il suo formaggio Asiago e per l’antica tradizione della transumanza. Con “Transumando: Vieni, Scopri e Gusta” dal 26 settembre al 6 ottobre 2025, il paese celebra il ritorno delle mandrie dagli alpeggi. L’evento è una grande festa diffusa con sfilate di animali, dimostrazioni di lavorazione del latte, stand gastronomici e attività per famiglie.
Tra i protagonisti della tavola ci sono formaggi freschi e stagionati, burro e piatti della tradizione vicentina, accompagnati dai vini locali. L’atmosfera è autentica e coinvolgente: le vie del paese si riempiono di profumi e suoni, creando un ponte tra il mondo agricolo e i visitatori. Oltre alla parte gastronomica, la manifestazione è un’occasione per conoscere la storia rurale del territorio, con esposizioni fotografiche e visite guidate nelle aziende agricole della zona.




























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