Settembre è uno dei mesi più vivaci e attesi per chi ama scoprire le tradizioni italiane attraverso i sapori e le atmosfere delle sagre. Le giornate ancora calde ma più miti rispetto all’estate invitano a viaggiare tra borghi e città, dove piazze e strade si riempiono di stand, musica, profumi e piatti tipici che raccontano l’anima di ogni territorio.
In questo articolo andremo a scoprire nove sagre imperdibili che si svolgeranno a settembre 2025, divise tra tre regioni di grande fascino: il Lazio, con le sue celebrazioni che intrecciano storia e cucina popolare; la Campania, dove il gusto mediterraneo incontra feste ricche di folclore; e la Toscana, che coniuga l’arte e il paesaggio con i prodotti genuini della sua tradizione contadina. Un percorso che unisce gusto, cultura e convivialità, perfetto per chi desidera vivere esperienze autentiche e respirare l’Italia più genuina.
3 sagre a cui partecipare nel Lazio a settembre
In Vino Veritas – Riofreddo (RM), 5-6 settembre 2025
Il borgo di Riofreddo, tra i Monti Simbruini, celebra il vino con un evento che unisce degustazioni, musica e tradizioni locali. Durante In Vino Veritas, le cantine del territorio aprono le porte ai visitatori, offrendo l’occasione di assaggiare rossi corposi e bianchi profumati, accompagnati da salumi, formaggi e dolci tipici. Passeggiando per le stradine medievali, si incontrano stand gastronomici, botteghe artigiane e spazi dedicati a laboratori del gusto. L’atmosfera è resa ancora più vivace da spettacoli itineranti, concerti e rievocazioni storiche. Riofreddo è anche un borgo ricco di fascino: vale la pena visitare la Chiesa di San Nicola e il Museo delle Culture di Frontiera. Un’occasione perfetta per scoprire un angolo d’Abruzzo laziale (pur essendo in provincia di Roma) e brindare tra amici sotto le stelle.
Sagra degli Gnocchi – Castelnuovo di Porto (RM), 19-21 settembre 2025
La Sagra degli Gnocchi di Castelnuovo di Porto è un appuntamento imperdibile per gli amanti della pasta fresca fatta a mano. Nella suggestiva piazza del borgo, volontari e ristoratori preparano migliaia di porzioni di gnocchi conditi in vari modi: al sugo di carne, al pomodoro semplice o con ricette più creative. L’evento non è solo gastronomico: il centro storico ospita spettacoli, mostre e visite guidate alla Rocca Colonna, antico castello che domina il paese. Passeggiando tra vicoli e terrazze panoramiche, si respira un’atmosfera conviviale che mescola tradizione e spirito di festa. La sagra è anche un’ottima occasione per scoprire i sapori locali, come i vini dei Colli Romani e i dolci tipici della zona.
Festa del Fungo Porcino – Lariano (RM), 10-21 settembre 2025
La Festa del Fungo Porcino di Lariano è una delle manifestazioni gastronomiche più longeve e frequentate del Lazio. Per undici giorni, il borgo ai piedi dei Castelli Romani diventa la capitale del fungo porcino: protagonista di degustazioni, stand e menu speciali nei ristoranti. Gli chef propongono piatti che vanno dai classici tagliolini ai porcini fino a ricette più innovative, esaltando la qualità di questo prodotto del sottobosco. Non mancano mercatini di prodotti tipici, spettacoli musicali e spazi per i più piccoli. Lariano offre anche l’opportunità di visitare le bellezze dei dintorni, come il Parco dei Castelli Romani e i panorami sul lago di Albano. È la meta ideale per chi ama la buona cucina e vuole vivere un evento genuino e ricco di tradizione.
3 sagre a cui partecipare in Campania a settembre
Sagra del Fagiolo Quarantino – Volturara Irpinia (12-14 settembre 2025)
Volturara Irpinia, incastonata nel cuore della Valle della Piana del Dragone, ospita ogni anno la Sagra del Fagiolo Quarantino, una varietà locale dal gusto delicato e dalla consistenza cremosa, riconosciuta come prodotto tipico di eccellenza. Durante l’evento, oltre a gustare piatti tradizionali come la pasta e fagioli, le zuppe rustiche e le bruschette condite con fagioli e olio extravergine d’oliva, è possibile visitare il centro storico del borgo con le sue stradine caratteristiche e il suggestivo panorama montano che circonda l’abitato.
La sagra non è solo gastronomia, ma anche cultura e spettacolo, con stand di artigianato locale, musica popolare e attività per grandi e piccoli. Un’occasione speciale per conoscere la tradizione contadina irpina e assaporare l’autenticità di un prodotto legato indissolubilmente al territorio.
Festa della Nocciola – Baiano (12 settembre 2025)
Baiano celebra la regina indiscussa dei suoi campi: la nocciola. La Festa della Nocciola, appuntamento attesissimo, offre un viaggio sensoriale tra dolce e salato. Passeggiando tra gli stand allestiti nel centro del paese, si possono assaggiare torte, creme spalmabili, biscotti e liquori a base di nocciola, oltre a piatti della tradizione arricchiti da questo prezioso frutto secco.
Baiano diventa così un vero e proprio laboratorio del gusto, dove gastronomia e folklore si intrecciano. La giornata è arricchita da eventi musicali, spettacoli di danza e momenti di socialità che coinvolgono l’intera comunità. Non manca l’occasione di visitare il borgo, le sue chiese e le aree verdi circostanti, che offrono un’atmosfera ideale per trascorrere una giornata tra natura e tradizione. Un evento che coniuga la valorizzazione del prodotto tipico con la voglia di stare insieme.
Sagra del Caciocavallo – Castelfranco in Miscano (18-21 settembre 2025)
Il borgo di Castelfranco in Miscano, in provincia di Benevento, ospita una delle sagre più gustose e identitarie della Campania: quella dedicata al caciocavallo, formaggio simbolo dell’Appennino meridionale. Durante la manifestazione è possibile degustare il caciocavallo in diverse versioni: fresco, stagionato, alla brace o fuso su pane casereccio.
I visitatori possono inoltre scoprire i segreti della produzione casearia grazie a dimostrazioni e incontri con i produttori locali. Oltre al lato enogastronomico, la sagra offre un ricco programma di musica popolare, balli tradizionali e mercatini artigianali. Passeggiando per il borgo si respira l’autenticità delle tradizioni contadine, mentre i paesaggi circostanti offrono scorci di natura incontaminata. Un evento che unisce gusto, cultura e ospitalità, rappresentando un’occasione unica per apprezzare uno dei prodotti più amati della cucina campana.
3 sagre a cui partecipare in Toscana a settembre
Sagra dei Tortelli & Calamari – Castiglione della Pescaia (4-13 settembre 2025)
Castiglione della Pescaia è una delle località balneari più rinomate della Maremma e a settembre diventa ancora più speciale grazie alla Sagra dei Tortelli & Calamari. Questo evento propone un incontro originale tra mare e terra: da un lato i celebri tortelli maremmani ripieni di ricotta e spinaci, conditi con ragù saporito o burro e salvia; dall’altro piatti di pesce fresco, in particolare i calamari fritti o alla griglia, che richiamano la tradizione costiera.
La festa si svolge in un’atmosfera allegra e familiare, con stand gastronomici, musica e spettacoli. Partecipando, avrete anche l’occasione di esplorare il centro storico medievale del borgo, caratterizzato da vicoli pittoreschi e affacci sul mare, o di rilassarvi sulle sue spiagge. Una combinazione perfetta di buona cucina, cultura locale e bellezze naturali.
Sagra del Cinghiale – Capalbio (5-14 settembre 2025)
A Capalbio, borgo affascinante della Maremma noto come la “piccola Atene” per la sua ricchezza culturale, la Sagra del Cinghiale è uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. La manifestazione celebra un simbolo della cucina toscana: il cinghiale, proposto in numerose preparazioni tradizionali come pappardelle al ragù, spezzatino, salumi e arrosti dal gusto deciso.
Oltre alla parte gastronomica, la sagra è arricchita da spettacoli folkloristici, musica dal vivo e rievocazioni storiche che rievocano l’anima del borgo medievale. Un’occasione unica per scoprire anche il centro storico, con le sue mura ben conservate e le viste sulla campagna maremmana, oppure per visitare attrazioni vicine come il Giardino dei Tarocchi, un parco artistico che unisce natura e creatività. La Sagra del Cinghiale è quindi un viaggio sensoriale tra sapori robusti e atmosfere suggestive.
Sagra del Cacciucco e Gamberoni alla griglia – Rufina (5-14 settembre 2025)
Rufina, situata nelle colline della provincia di Firenze e nota per i suoi vini, ospita la Sagra del Cacciucco e Gamberoni alla griglia, un evento che porta in tavola i sapori del mare in un contesto insolito per l’entroterra toscano. Il protagonista è il cacciucco, la celebre zuppa di pesce tipica della costa livornese, preparata con varietà di pesci e crostacei e servita con pane abbrustolito e profumato all’aglio. Accanto a questo piatto della tradizione marinara, vengono serviti gamberoni freschi cotti alla griglia, perfetti per gli amanti dei sapori intensi e genuini. La sagra è anche un’ottima occasione per scoprire Rufina e i suoi dintorni: il Museo della Vite e del Vino, le pievi romaniche e i paesaggi vitivinicoli del Chianti Rufina. Tra musica, convivialità e buon cibo, questo evento saprà stupirvi per la sua autenticità.




























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