Esiste una terra in Italia dove il tempo sembra essersi fermato, un luogo dove la natura selvaggia dialoga costantemente con architetture medievali sospese nel vuoto. È l’Abruzzo, una regione che per decenni ha prestato i suoi volti più suggestivi al grande cinema internazionale e che oggi si prepara a vivere una vera e propria stagione di rinascita sotto i riflettori. Immaginate di camminare tra i vicoli di un borgo in pietra e imbattervi in una troupe impegnata a girare il prossimo kolossal d’epoca, o di scorgere all’orizzonte, tra le vette del Gran Sasso, le sagome di cavalieri e attori di fama mondiale.
L’Abruzzo non è solo una destinazione per amanti del trekking o cercatori di sapori autentici; è un palcoscenico naturale vastissimo che sta consolidando la sua vocazione come “set diffuso”. Grazie a una visione strategica che punta a valorizzare l’identità del territorio, la regione sta aprendo le porte a produzioni cinematografiche e televisive di alto profilo, invitando viaggiatori e cinefili a riscoprire i propri paesaggi attraverso l’obiettivo della cinepresa.
Un palcoscenico naturale tra mare e montagna
La forza dell’Abruzzo risiede nella sua incredibile varietà scenografica. In pochi chilometri si passa dalle atmosfere lunari di Campo Imperatore, soprannominato il “Piccolo Tibet”, alle coste frastagliate della Costa dei Trabocchi, dove le antiche macchine da pesca in legno sembrano sculture sospese sull’Adriatico. Questa eterogeneità rende la regione una meta privilegiata per i registi che cercano autenticità e versatilità.
Sostenere l’audiovisivo oggi significa, per questa terra, investire nella propria immagine globale. La recente attivazione della Fondazione Abruzzo Film Commission segna un punto di svolta atteso da oltre vent’anni. L’obiettivo è chiaro: attrarre investimenti che non siano solo economici, ma culturali, trasformando il territorio in un laboratorio creativo permanente. Per il viaggiatore, questo si traduce in un’opportunità unica: visitare luoghi che presto vedremo su piattaforme globali come Netflix o Amazon Prime Video, diventando testimoni della creazione della bellezza.
Cosa vedere: itinerari per cineturisti
Se state pianificando un viaggio in Abruzzo ispirato dal cinema, ci sono alcune tappe che non possono assolutamente mancare nel vostro itinerario. Ogni angolo racconta una storia, ogni borgo ha una luce che ha incantato direttori della fotografia da tutto il mondo.
- Rocca Calascio: Considerata una delle fortificazioni più suggestive d’Europa, è stata la cornice di film leggendari come Ladyhawke e Il nome della rosa. Il castello, che domina la valle dall’alto dei suoi 1.460 metri, offre un panorama mozzafiato che da solo vale il viaggio.
- Santo Stefano di Sessanio: Un borgo fortificato interamente costruito in pietra calcarea bianca. È il simbolo del recupero architettonico e della bellezza austera dell’Appennino. Camminare tra i suoi sottoportici significa immergersi in un’atmosfera sospesa nel tempo.
- Campo Imperatore: Questo altopiano vastissimo è stato il set prediletto per i “Western all’italiana” e per numerose pellicole epiche. La sua natura incontaminata regala un senso di libertà assoluta.
- Vasto e la Costa dei Trabocchi: Per chi cerca atmosfere più mediterranee, il litorale chietino offre scorci romantici e malinconici, ideali per racconti d’autore e storie d’amore contemporanee.
Esperienze da non perdere
Oltre alla vista, l’Abruzzo coinvolge tutti i sensi. Mentre esplorate le location dei vostri film preferiti, lasciatevi tentare dalle tradizioni locali:
- Degustazione di Arrosticini: Nelle valli del Gran Sasso, fermarsi in un ristoro all’aperto per assaggiare i celebri spiedini di pecora cotti alla brace è un rito obbligatorio.
- Wine Tour nelle Colline Teramane: Scoprite il Montepulciano d’Abruzzo, un vino rosso intenso che racchiude la forza di questa terra.
- Trekking nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: Per avvistare il lupo appenninico o l’orso bruno marsicano, veri “attori protagonisti” della fauna locale.
L’Abruzzo del futuro: tra innovazione e tradizione
Il progetto di trasformare la regione in un polo dell’audiovisivo non riguarda solo i grandi lungometraggi. C’è un’attenzione particolare verso i documentari, i cortometraggi e l’animazione, settori che permettono di esplorare linguaggi nuovi e sperimentali. Questo significa che anche i borghi più piccoli e meno conosciuti avranno l’occasione di mostrare al mondo il proprio patrimonio di tradizioni e leggende.
La strategia regionale prevede che una parte significativa delle riprese e delle spese di produzione avvenga direttamente sul territorio. Questo garantisce che la magia del cinema lasci una traccia concreta: artigiani locali coinvolti nelle scenografie, alberghi pronti a ospitare le star internazionali e guide turistiche specializzate in percorsi legati alle location cinematografiche. È un circolo virtuoso che unisce lo sviluppo economico alla tutela dell’identità culturale.
Approfondimento sul territorio: L’Aquila e dintorni
Il cuore pulsante di questa rivoluzione è L’Aquila, una città che sta vivendo una straordinaria fase di rinascita monumentale. Il suo centro storico, con i suoi palazzi nobiliari e le chiese barocche e romaniche, è un set a cielo aperto di incredibile valore storico. Non lontano dalla città, vale la pena visitare la Piana di Navelli, celebre per la coltivazione dello zafferano dop, che durante la fioritura si tinge di un viola indimenticabile.
A pochi chilometri si trova anche la Valle dell’Aterno, costellata di piccoli eremi e grotte spettacolari come le Grotte di Stiffe, dove un fiume sotterraneo crea cascate fragorose all’interno della montagna: un ambiente perfetto per film fantasy o d’avventura.
Informazioni utili
Per chi desidera seguire da vicino l’evoluzione dell’Abruzzo come set cinematografico o per gli addetti ai lavori interessati alle nuove opportunità regionali, ecco alcuni dettagli pratici:
- Periodo di riferimento: Le attività legate ai nuovi progetti produttivi prenderanno il via ufficialmente nella primavera del 2026.
- Dove informarsi: È possibile consultare il portale ufficiale della Regione Abruzzo e i canali dedicati della Film Commission regionale per aggiornamenti su bandi e produzioni in corso.
- Suggerimento: Si consiglia di monitorare i siti istituzionali per conoscere le date esatte dei casting e delle riprese, che spesso offrono ai residenti e ai turisti la possibilità di partecipare come comparse.
Un invito al viaggio
L’Abruzzo vi aspetta per mostrarvi il suo volto migliore, quello che presto vedrete brillare sui grandi schermi di tutto il mondo. Che siate appassionati di cinema, amanti della fotografia o semplicemente viaggiatori in cerca di mete non convenzionali, questa regione saprà regalarvi l’emozione di sentirvi dentro un film.
Preparate la valigia, caricate la fotocamera e partite alla scoperta di una terra dove ogni scorcio è un’inquadratura perfetta e ogni incontro è una storia che merita di essere raccontata. L’Abruzzo non è mai stato così vicino al suo momento di gloria: venite a scoprirlo prima che si spengano le luci in sala e inizi lo spettacolo.
Ecco il bando integrale
L’avviso è finalizzato a sostenere la crescita competitiva delle MPMI abruzzesi operanti nel comparto del cinema, dell’audiovisivo e filiere connesse, valorizzando altresì il rapporto tra attrattori culturali e paesaggistici locali e opere cinematografiche. Con il supporto della Fondazione “Abruzzo Film Commission” ed in linea con quanto previsto dalla LR 20/2023, l’avviso intende favorire specificatamente:
- lo sviluppo di nuovi prodotti audiovisivi e contenuti innovativi;
- l’introduzione di processi produttivi innovativi e digitalizzati nel settore audiovisivo;
- il rafforzamento della capacità produttiva e organizzativa delle imprese;
- la crescita dell’ecosistema regionale dell’audiovisivo attraverso il coinvolgimento di professionalità e imprese locali;
- la diffusione di soluzioni tecnologiche avanzate e digitali nei processi di produzione audiovisiva;
- l’adozione di soluzioni eco-innovative e sostenibili nella produzione audiovisiva.
Le risorse finanziarie attivate con il presente Avviso sono così destinate:
- euro 3.500.000,00 per le tipologie di opere di Lungometraggio, Film tv e Serie, di cui il 10% destinato primariamente a progetti di genere Animazione;
- euro 500.000,00 per le tipologie di opere di Documentario o Cortometraggio, di cui il 10% destinato primariamente a progetti di genere Animazione.
A chi si rivolge
Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente avviso le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), anche in forma associata, in coerenza con la normativa nazionale vigente.
Le MPMI devono operare nel settore di “Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi” (codici ATECO 2025 J 59.11, o equivalenti europei).
Le imprese inoltre devono essere: produttori unici o coproduttori/produttori associati o produttori esecutivi di opere straniere dell’opera audiovisiva presentata.
Come partecipare
La domanda di contributo dovrà essere compilata online dal legale rappresentante dell’impresa richiedente o suo procuratore, sullo sportello telematico della Regione Abruzzo all’indirizzo: https://rasportello.regione.abruzzo.it/ dalle ore 09:00 del 27 aprile 2026 alle ore 23:59 del 27 maggio 2026.
L’accesso allo sportello telematico della Regione Abruzzo per la compilazione della domanda avviene esclusivamente attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID del titolare/legale rappresentante del soggetto richiedente.
Non sono ammesse domande presentate con altre modalità.



























Discussion about this post