Nel gruppo Facebook Viaggiando Abruzzo la voce dei viaggiatori racconta molto più di qualsiasi guida turistica. Un esempio è il messaggio di Mimmo B., che con poche parole sintetizza il legame che si crea con questa terra: “Sono stato in Abruzzo le ultime due estati e conto di venirci anche la prossima… Magnifica regione!”. Una dichiarazione semplice, che però trasmette la genuinità di chi ha trovato in Abruzzo qualcosa che va oltre la vacanza.
Le risposte degli altri utenti confermano questa sensazione. C’è chi racconta di un tour “fai da te” in una regione “stupenda e a dimensione relax”, sottolineando la gentilezza e la disponibilità degli abruzzesi. Altri invitano Mimmo a scoprire città ricche di storia e ad approfittare dell’ospitalità locale: c’è chi propone Fossacesia per una sosta e chi consiglia di passeggiare sul lungomare.
Molti lettori si riconoscono nel suo entusiasmo. Qualcuno confida di aver trascorso tre estati consecutive in Abruzzo fino a decidere di trasferirvisi; un altro racconta di 40 anni di vacanze ininterrotte, segno di un amore che non si affievolisce. C’è anche chi suggerisce mete particolari, come Borgo Universo ad Aielli (AQ), un museo a cielo aperto che racconta l’anima creativa e contemporanea di questa regione.
Altri messaggi ribadiscono un caloroso “grazie” e un “buongiorno, sei sempre benvenuto”, mentre diversi utenti dichiarano di essere stati in Abruzzo la scorsa estate e di avere già programmato il ritorno.
Queste interazioni dipingono un quadro vivo di una comunità – sia di viaggiatori che di residenti – che racconta l’Abruzzo con orgoglio e affetto. Non solo una meta turistica, ma una regione che invita a tornare e a sentirsi parte di essa, anche solo per pochi giorni.




























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