Ci sono borghi che si lasciano scoprire lentamente, attraverso una porta socchiusa, una scala in pietra o il profilo di un’antica torre che emerge tra i tetti. Acquapendente, nel cuore della Tuscia viterbese, appartiene proprio a questa categoria: un luogo fatto di silenzi, scorci inattesi e testimonianze storiche che sembrano affiorare a ogni angolo.
A raccontarlo con sensibilità è Giovanni Ascione, che ha fotografato alcuni angoli caratteristici del borgo, restituendo attraverso le sue immagini l’atmosfera autentica di una località dove il passato è ancora parte integrante della vita quotidiana.
Acquapendente, un borgo da attraversare lentamente
Passeggiare nel centro storico di Acquapendente significa immergersi in un paesaggio urbano dal fascino discreto. Le strade si restringono, diventano vicoli lastricati e seguono il naturale andamento del borgo, mentre le antiche abitazioni mostrano muri in pietra, persiane colorate, lampioni in ferro battuto e dettagli architettonici segnati dal tempo.
Nella prima fotografia, Giovanni Ascione cattura proprio questa dimensione intima. Un vicolo stretto conduce lo sguardo verso la torre dell’orologio, visibile sullo sfondo sopra i tetti delle case. Le pareti consumate, le tubature esterne, le catene e il vecchio lampione raccontano un’Acquapendente autentica, lontana dai percorsi più affollati. La luce del cielo, in contrasto con l’ombra del passaggio, crea un’immagine ricca di profondità e restituisce la sensazione di trovarsi dentro una pagina di storia.
Arte e devozione nella Basilica del Santo Sepolcro
La seconda immagine porta invece all’interno di uno degli edifici religiosi più importanti di Acquapendente: la Basilica del Santo Sepolcro. Qui la fotografia si concentra su una raffinata decorazione policroma, caratterizzata da angeli, figure sacre, colonne, motivi ornamentali e vivaci tonalità di blu, bianco e rosso.
Al centro della composizione compare un tabernacolo circondato da angeli inginocchiati, mentre nella parte superiore domina la figura di Dio Padre, attorniato da piccoli putti. L’opera, impreziosita da iscrizioni latine e da una ricca decorazione scultorea, testimonia la lunga tradizione artistica e religiosa del borgo.
Attraverso questo scatto, Ascione non si limita a fotografare un’opera d’arte: ne mette in evidenza la forza scenografica e la devozione che ancora oggi vive tra le mura della basilica. È un’immagine che invita a osservare i particolari, seguendo i volti, i colori e le decorazioni che compongono un racconto spirituale complesso e affascinante.
La torre dell’orologio e il cielo della Tuscia
La terza fotografia è dedicata alla torre dell’orologio, uno dei simboli più riconoscibili di Acquapendente. La struttura in pietra si innalza accanto alla vegetazione, dominando una scalinata che sale verso il borgo. Il quadrante, con i suoi numeri romani, spicca sulla facciata e diventa il punto focale dell’immagine.
Il cielo azzurro, attraversato da nuvole bianche, accentua il contrasto con il colore caldo della pietra e con il verde degli alberi. La prospettiva dal basso rende la torre ancora più imponente, quasi come se fosse una sentinella del centro storico. Intorno, il sentiero e la vegetazione suggeriscono la possibilità di proseguire la passeggiata alla ricerca di altri panorami e scorci nascosti.
Un invito a scoprire Acquapendente
Le fotografie di Giovanni Ascione raccontano Acquapendente attraverso tre elementi essenziali: il fascino dei vicoli, la ricchezza dell’arte sacra e la presenza dei monumenti che scandiscono il paesaggio urbano. Sono immagini capaci di mostrare un borgo autentico, dove ogni muro, ogni torre e ogni decorazione conserva una parte della memoria locale.
Per chi ama i borghi italiani, la fotografia di viaggio e gli itinerari nella Tuscia, Acquapendente rappresenta una destinazione da vivere senza fretta. Il consiglio è di lasciarsi guidare dalla curiosità, camminare nel centro storico e osservare ciò che spesso sfugge a uno sguardo distratto: perché, come dimostrano gli scatti di Giovanni Ascione, la bellezza del borgo si trova soprattutto nei suoi dettagli.































Discussion about this post