Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 continua a sorprendere con iniziative che uniscono il fascino del patrimonio culturale alla magia dell’esperienza live.
Tra i binari della Ferrovia dei Templi sta prendendo forma uno degli spettacoli più suggestivi dell’anno: un teatro in movimento che trasporta i viaggiatori indietro nel tempo, attraverso storie, voci e personaggi che abitano ancora l’anima siciliana.
Dopo il successo straordinario dei primi appuntamenti di novembre, che hanno registrato il tutto esaurito già dalle corse del 9 e 16 novembre, il progetto “Teatro in movimento” prosegue con nuove date nel mese di dicembre.
Dal 13 al 21 dicembre, le carrozze storiche “Terrazzini” degli anni Trenta si trasformano in palcoscenico itinerante, dove la drammaturgia accompagna ogni passeggero lungo un viaggio che tocca il cuore.
Una ferrovia carica di storia
La linea che collega Agrigento Bassa a Porto Empedocle è molto più di una semplice ferrovia: inaugurata nel lontano 1874 e riattivata nel 2014 per scopi turistici, questa tratta attraversa uno dei paesaggi più iconici al mondo, la Valle dei Templi, patrimonio UNESCO dal 1997.
Ogni metro di binario racconta secoli di storia, dalla Magna Grecia fino ai giorni nostri. É proprio su questa strada ferroviaria che prende forma l’esperienza unica di “Teatro in movimento”, ideata e realizzata da Savatteri Produzioni in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, Fondazione FS Italiane e FS Treni Turistici Italiani.
Undici performer per rivivere il passato
A bordo del treno, undici performer guidano i passeggeri in un racconto affascinante che intreccia teatro, letteratura, musica e memoria. Prendono vita i giganti della letteratura siciliana: Luigi Pirandello, Andrea Camilleri e Leonardo Sciascia, i cui scritti hanno già reso immortale il territorio agrigentino.
Ma la performance non si ferma qui. Accanto a questi nomi celebri, il progetto dona nuova visibilità a figure dimenticate dalla contemporaneità ma fondamentali per comprendere l’identità culturale del territorio: come Lina Termini, la cantante agrigentina che negli anni Trenta incise brani che divennero celebri in tutta Italia, tra cui “Ma l’amore no” e “Lili Marlene”, lasciando un’impronta indelebile nella storia musicale italiana.
Tre momenti performativi nel paesaggio
La drammaturgia è stata sapientemente costruita per dialogare con i luoghi e creare momenti di connessione profonda tra lo spettacolo e l’ambiente. Il viaggio inizia con l’accoglienza alla stazione di Agrigento Centrale, dove il pubblico viene immediato immerso nell’atmosfera d’epoca.
Nel cuore del percorso, una seconda performance si sviluppa nel paesaggio archeologico, proprio nei pressi del Tempio di Vulcano, permettendo ai viaggiatori di vivere il contrasto affascinante tra la magia del teatro e la grandiosità della Valle.
La conclusione avviene nella stazione di Porto Empedocle Centrale, che nel romanzo di Camilleri diventa Vigata, la città immaginaria che ha catturato l’affetto di milioni di lettori.
Ogni carrozza diventa un vero e proprio set d’epoca, dove oggetti, voci e musiche riportano i passeggeri indietro fino al 1934, l’anno in cui Luigi Pirandello ricevette il premio Nobel per la letteratura.
Da lì, la narrazione prosegue fluidamente fino agli anni Novanta di Camilleri, creando un percorso narrativo che trasforma il patrimonio materiale e immateriale del territorio in parte integrante dell’esperienza stessa.
Informazioni pratiche per prenotare
Le corse sono programmate per sabato 13 dicembre e domenica 21 dicembre 2025, con partenze da Agrigento Centrale alle 10:00 e alle 15:00. Il costo del biglietto è di 8 euro per gli adulti e 4 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni non compiuti, mentre i piccoli sotto i 4 anni viaggiano gratuitamente.
La tariffa comprende sia l’andata che il ritorno, per un’esperienza completa senza sorprese.
I biglietti per il viaggio del 13 dicembre diventano disponibili a partire dal 29 novembre su tutti i canali Trenitalia: è possibile acquistarli online su www.trenitalia.com, presso le biglietterie e i self-service delle stazioni, oppure attraverso le agenzie di viaggio autorizzate.
Per il viaggio conclusivo del 21 dicembre, i biglietti saranno disponibili nei primi giorni di dicembre.
Come contattare e approfondire
Per ulteriori informazioni e dettagli specifici su ogni corsa, è possibile visitare il sito ufficiale della Fondazione FS Italiane cliccando il link dedicato ai treni storici. Chi ha esigenze di assistenza può contattare direttamente la Fondazione FS via email all’indirizzo trenistorici@fondazionefs.it oppure telefonicamente al numero 335 6854091.
Un’esperienza che unisce passato e presente
Questo progetto rappresenta un’occasione rara per comprendere la Sicilia in tutta la sua complessità culturale: non come museo statico di rovine antiche, ma come territorio vivo dove la storia continua a dialogare con la contemporaneità.
Attraverso il teatro in movimento, gli spettatori riscopriranno il fascino della ferrovia d’epoca, la bellezza straordinaria della Valle dei Templi e la forza delle storie che hanno plasmato l’anima siciliana.
É un viaggio dove il ritmo del treno diventa musica, il paesaggio si trasforma in scenografia naturale, e ogni parola pronunciata dai performer è un filo che ricollega il presente al passato glorioso di Agrigento.




























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