La Costa dei Trabocchi è una porzione di litorale adriatico abruzzese che si estende lungo la provincia di Chieti, tra suggestive spiagge di ciottoli, sabbia e falesie, punteggiata dai caratteristici trabocchi in legno: antiche macchine da pesca su palafitte risalenti al XVIII secolo. San Vito Chietino è uno dei centri principali di questo tratto, dove i trabocchi come Punta Turchino — citato anche da D’Annunzio nel romanzo Il trionfo della morte — dominano il panorama.
Lo sguardo di Clara Fornaro
La rubrica “Turisti raccontano” di Viaggiando Italia ha ospitato alcune immagini realizzate da Clara Fornaro proprio in questo scenario: scorci di mare, vecchi trabocchi sospesi sull’acqua e tramonti avvolgenti che trasformano il paesaggio in una cartolina evocativa.


1. Tramonto sui trabocchi
Un cielo infuocato dipinge di rosso e arancio il mare calmo, mentre i profili dei trabocchi emergono nitidi, riflessi silenziosi sull’acqua. L’atmosfera è sospesa tra memoria e contemplazione.
2. Scorci architettonici e naturali
Altre immagini mostrano i trabocchi in primo piano, con la struttura rustica in legno che dialoga armoniosamente con la costa: falesie e mare come sfondo evocativo, creati da contrasti di texture e colori naturali.
3. Dettagli poetici
Inquadrature più intime si soffermano sui nodi, corde e travi dei trabocchi, sulle onde che lambiscono le palafitte o sulle pietre della spiaggia. Un’osservazione sensibile del paesaggio e delle sue trame.
L’ambientazione sanvitese attraverso le immagini
Il tratto costiero di San Vito Chietino, con il promontorio che ospita l’Eremo dannunziano, offre uno sfondo ricco di fascino letterario. Si tratta del luogo dove nel 1889 soggiornò Gabriele d’Annunzio insieme alla “bella romana” Barbara Leoni, ispirazione per Il trionfo della morte.
Le fotografie di Clara Fornaro catturano questo intreccio tra natura e cultura: vediamo la costa modellata dalle sue forme geologiche, ma anche segnata dalla storia — trabocchi, promontori, mare — in un racconto visivo che procede con garbo e poesia.
Perché queste immagini valgono una visita
- Estetica e armonia: il contrasto tra il mare e le strutture dei trabocchi crea un motivo visivo unico, intenso e vibrante.
- Spazio emotivo: il tramonto, la luce calda, l’acqua e il silenzio trasmettono una sensazione di calma e profondità.
- Patrimonio culturale: i trabocchi, testimoni di una forma di pesca artigianale, dialogano con la presenza dannunziana e la storia del territorio.
Le foto di Clara Fornaro sono un invito a scoprire San Vito Chietino e la Costa dei Trabocchi attraverso un viaggio emotivo e visivo. Offrono scorci capaci di incantare, arricchiti dalla storia, ma soprattutto da una luce che rende eterno ogni fotogramma. Un reportage delicato e visivamente potente che restituisce tutto il fascino di un’Italia contemporanea fatta di bellezza autentica e radicata.




























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