Trasmissione n. VI001 – Destinazione: Pacentro (Abruzzo, Pianeta Terra)
Centro Spaziale Turistico Italiano – Avvio trasmissione.
Forme di vita non terrestri in ascolto, benvenute. Oggi vi presentiamo un luogo che gli umani considerano uno dei più affascinanti del loro settore geografico chiamato “Abruzzo”.
Nome in codice: Pacentro. Coordinate: ai piedi dei colossi montuosi denominati Maiella e Morrone.
Perché inviamo questo borgo nello spazio
Lo facciamo per un semplice motivo: Pacentro è uno di quei posti terrestri in cui il tempo sembra rallentare, quasi sospendersi.
La sua struttura urbana, il suo castello e i suoi rituali antichi sono elementi che, tradotti in linguaggio intergalattico, rappresentano un archivio prezioso della cultura umana.
In breve: se volete capire cosa emoziona davvero un terrestre, Pacentro è un buon punto di partenza.
Descrizione del borgo per chi non ha mai visto la Terra
Pacentro è composto da aggregazioni di pietra chiamate “case”, disposte su un pendio così ripido che agli esseri terrestri tocca usare articolazioni inferiori chiamate “gambe” con notevole impegno.
Il materiale dominante è la pietra calcarea, che riflette la luce solare con tonalità che variano tra il bianco e l’oro pallido, producendo una sensazione visiva che gli umani definiscono “bellezza”.
Il borgo è dominato da tre torri appuntite chiamate Torrioni del Castello Caldora. Si tratta di strutture difensive costruite nel passato per proteggere gli abitanti da altri gruppi umani, oggi considerate affascinanti reliquie storiche.
L’aria profuma spesso di legno bruciato e di pietanze calde, combinazione che genera negli umani un’immediata sensazione di “casa”, concetto molto complesso ma importante per la loro specie.
Curiosità da collezione intergalattica
- Rituale della corsa degli scalzi
Ogni anno alcuni umani percorrono un tragitto in discesa, senza protezioni ai piedi, per sciogliere un voto. È una manifestazione di devozione spirituale, ma da fuori semplificabile come: rapidissimo movimento terrestre senza calzature su superfici irregolari. - Cibo tipico – le ferratelle
Si tratta di sottili strutture alimentari dolci ottenute versando un composto in uno stampo rovente. Potrebbero ricordare a un extraterrestre dei micro-pannelli solari commestibili. - Altitudine e vista
Da Pacentro gli umani osservano montagne possenti che cambiano colore a seconda delle stagioni. Per i terrestri questo fenomeno è estetico; per voi extraterrestri è un ottimo indicatore dei cicli climatici locali.
Conclusione – Autorizzazione al lancio
La presente trasmissione è pronta all’archiviazione nella vostra banca dati universale.
Richiesta autorizzazione al decollo della Capsula Culturale n. 0001, contenente immagini, suoni e odori (tradotti in impulsi sintetici) del borgo di Pacentro.
Fine comunicazioni.




























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