A metà giugno i passi montani storici sono totalmente transitabili, e chi ama il trekking e i viaggi on-the-road ha finalmente l’opportunità di esplorare uno dei percorsi più spettacolari del nord Italia: l’Alta Via del Sale. Questa strada bianca ex-militare si snoda tra i 1800 e i 2100 metri di quota, sospesa между le vette delle Alpi Liguri e lo sguardo sul Mar Ligure, collegando direttamente il Piemonte alla Liguria.
Un itinerario che unisce storia, natura e panorami mozzafiato, perfetto per escursionisti, appassionati di mountain bike e viaggiatori in quad o fuoristrada.aghera
Cosa è l’Alta Via del Sale
L’Alta Via del Sale è un antico tracciato d’alta quota che metteva in comunicazione la Pianura Padana con la Liguria e la Provenza francese, utilizzato anticamente dai mercanti per trasportare il sale marino verso le regioni del Settentrione. Oggi perso il suo valore commerciale, è diventato una meta di ecoturismo e trekking di rara bellezza.
Il percorso Limone Piemonte – Monesi ha una lunghezza complessiva di 39 km (alcune fonti indicano 56 km per l’intera tratta continua) ed è interamente sterrato. Si svolge lungo lo spartiacque alpino principale presso il confine italo-francese, attraversando le Aree Protette delle Alpi Marittime e il Parco delle Alpi Liguri, caratterizzati da una ricca biodiversità.
Itinerario dettagliato: da Limone Piemonte a Monesi
Tappa 1: Forti del Colle di Tenda e Cabanaira
Il tracciato ha inizio dai Forti del Colle di Tenda, che si raggiungono da Limone Quota 1400 su strada asfaltata a tornanti. Questi imponenti complessi di fortificazioni militari risalgono al tardo 1800 e si trovano proprio sul confine tra Italia e Francia, costruiti per proteggere il Piemonte da eventuali attacchi nemici.
Dopo aver superato il Forte Alto, il Forte Centrale e le Caserme, si pedala o si cammina verso levante fino a raggiungere il varco di ingresso a pedaggio della Cabanaira, in corrispondenza di una sciovia. Qui è necessario prenotare il ticket per i veicoli a motore sul portale www.altaviadelsale.com.
Tappa 2: Zabriskie Point e Regione Carsene
Poco dopo il varco Cabanaira si valica il Colletto Campanin con bei tornanti murati. Si continua con lievi saliscendi sul versante piemontese e, poco prima del Colle della Boaria, si incontra lo spettacolare tornante intagliato nella roccia, detto anche Zabriskie Point – il tornante più fotografato del percorso.
Proseguendo nella desolata Regione Carsene, si trovano piatte rocce affioranti e magri pascoli che creano un paesaggio quasi lunare. Fino al Rifugio Don Barbera, in località Colle dei Signori ai piedi del Marguareis, si percorre circa 15 km in 5-6 ore di cammino.
Tappa 3: Bosco delle Navette e Monesi
Con percorso a mezzacosta si aggira la piramide erbosa della Cima di Pertegà e si accede all’estesa e fitta foresta di grandi conifere del Bosco delle Navette, uno degli ambienti incontaminati più suggestivi del percorso.
Superato il Poggio del Lagone e la Margheria di Loxe sotto il Passo del Tanarello, si inizia la discesa verso Monesi di Triora, ritrovando presto l’asfalto dopo 39 km di strada bianca. Da Monesi si può proseguire con diverse varianti fino al mare, reaching Ventimiglia dopo ulteriori 45 km.
Come percorrere la Via del Sale
L’Alta Via del Sale è percorribile in sicurezza per diverse modalità:
Il percorso è adatto a ciclisti esperti con un dislivello positivo di +890 m e discesa totale di 1310 m, reaching una quota massima di 2.250m.
Cosa vedere lungo il percorso
Durante l’itinerario troverai punti panoramici e luoghi di interesse che non puoi dimenticare:
- Forti militari del Colle di Tenda: complessi fortificati ottocenteschi sul confine italo-francese
- Zabriskie Point: tornante spettacolare intagliato nella roccia, il più fotografato
- Regione Carsene: paesaggi lunari con rocce affioranti
- Rifugio Don Barbera: case di pastori (gias) al Colle dei Signori
- Lago della Perla (2036m): bellissimo laghetto tra rododendri
- Bosco delle Navette: foresta di grandi conifere incontaminata
- Monte Saccarello (2164m): montagna più alta della Liguria con statua del Redentore
- Passo del Tanarello: valico storico con vista sulle Alpi Liguri
Consigli pratici
Box informativo essenziale
Errori da evitare
- Non percorrere in inverno: i passi sono chiusi fino a metà giugno
- Non dimenticare l’acqua: punti acqua limitati, portare quantitativo sufficiente
- Non sottovalutare la difficoltà: percorso impegnativo, adatto solo a escursionisti/ciclisti esperti
- Non prescindere dal ticket: per veicoli motorizzati il pedaggio è obbligatorio
Esperienza ideale per
- Camminatori esperti: 4 tappe di trekking con difficoltà variabile
- Ciclisti MTB: percorso per esperti con dislivello significativo
- Viaggiatori slow: e-bike per godere i panorami senza sforzo eccessivo
- Coppie: itinerario romantico con panorami mozzafiato
- Food lover: sosta al Rifugio Don Barbera e Osteria La Loggia della Strega a Triora
FAQ – Domande frequenti sulla Via del Sale
1. Quando è meglio percorrere l’Alta Via del Sale?
Il periodo migliore va da metà giugno a metà settembre, quando i passi montani sono totalmente transitabili e la strada è aperta.
2. Quanto è lungo il percorso da Limone Piemonte a Monesi?
Il tracciato Limone-Monesi ha una lunghezza di 39 km interamente sterrati. L’intera tratta fino a Ventimiglia reaches 56 km.
3. È necessario prenotare per percorrere la Via del Sale?
Per escursionisti e cicloturisti l’accesso è libero. Per veicoli a motore (quad, moto, fuoristrada) è obbligatorio il pedaggio, prenotabile su www.altaviadelsale.com.
4. Qual è la difficoltà del percorso per MTB?
Il percorso è adatto a ciclisti esperti con dislivello +890 m/-1310 m e quota massima 2.250m.
5. Dove posso trovare la traccia GPX del percorso?
La traccia GPX del percorso e dei punti acqua è disponibile su www.ilcamminodelcretino.it.
L’Alta Via del Sale da Limone Piemonte a Monesi rappresenta uno degli itinerari più spettacolari per chi vuole vivere l’esperienza autentica di un viaggio dalle Alpi al Mar Ligure. Con i suoi 39 km di strada bianca ex-militare arroccata tra 1800 e 2100 metri, offre panorami mozzafiato, natura incontaminata e un viaggio nella storia delle antiche vie commerciali del sale.
Indipendentemente che scegli di percorrere questo itinerario a piedi, in MTB o in fuoristrada, l’Alta Via del Sale ti regalerà ricordi indelebili e scorci panoramici che spingono a tornare nuovamente su questo affascinante tracciato.




























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