Ci sono strade che servono solo a portarti da un punto A a un punto B. E poi ci sono strade che sono esse stesse il viaggio, percorsi che sembrano disegnati da un artista per toglierti il fiato a ogni curva. Se avete mai percorso l’autostrada A24 Teramo-L’Aquila, sapete esattamente di cosa parlo.
Oggi voglio raccontarvi questa esperienza attraverso gli occhi di Daniela Saltamartini, che con la sua fotografia è riuscita a cristallizzare quel momento esatto in cui l’asfalto smette di essere materia e diventa un ponte verso il cielo.
La Foto: Dove l’asfalto incontra il Gigante
Nell’immagine catturata da Daniela Saltamartini, l’autostrada si srotola come un tappeto grigio perfettamente delineato, guidando lo sguardo verso l’alto. La prospettiva è ipnotica: la curva dell’A24 sembra inchinarsi davanti alla maestosità del Gran Sasso d’Italia, che domina la scena come un guardiano millenario.
Le vette sono completamente ammantate di un bianco accecante, una neve candida che ne addolcisce i profili aspri ma ne esalta la potenza. Ma è il dettaglio delle nuvole a rendere lo scatto magico: un velo sottile e diafano sembra accarezzare la cima, quasi come se la montagna stesse indossando una corona di nebbia. Il contrasto tra il grigio antracite della carreggiata, il blu terso del cielo abruzzese e l’immensità della roccia innevata crea una composizione che trasmette un senso di pace, solitudine e meraviglia assoluta.
Guidare sull’A24: Un’esperienza sensoriale
Percorrere il tratto dell’A24 che collega Teramo a L’Aquila non è una semplice trasferta autostradale. È un rito di passaggio. Uscendo dal traforo del Gran Sasso, ci si ritrova catapultati in un anfiteatro naturale che non ha nulla da invidiare ai grandi parchi nazionali americani.
Il Gran Sasso d’Italia, la cima più alta degli Appennini, non si limita a stare sullo sfondo: interagisce con chi viaggia. Cambia colore a seconda dell’ora, passando dal rosa dell’alba al bianco brillante del mezzogiorno, fino alle sfumature infuocate del tramonto. In inverno, come testimoniato dalla foto di Daniela, la montagna diventa un muro di ghiaccio e luce che sembra quasi raggiungibile con un dito.
Perché questo scatto è diventato iconico
La fotografia di Daniela Saltamartini tocca corde profonde perché rappresenta la libertà. In un mondo che corre veloce, quell’autostrada vuota che punta verso la vetta innevata ci invita a rallentare mentalmente, a respirare l’aria frizzante della montagna anche attraverso uno schermo.
Per chi vive in Abruzzo, l’A24 è il legame tra il mare Adriatico e l’anima montana della regione. Per i viaggiatori, è la “Highway to Heaven” italiana, un percorso panoramico che merita di essere vissuto almeno una volta nella vita, preferibilmente con i finestrini abbassati e la musica giusta in sottofondo.
Consigli per il vostro viaggio sul Gran Sasso
Se questa foto vi ha fatto venire voglia di accendere il motore, ecco un paio di suggerimenti per godervi al meglio il panorama:
- Scegliete la giornata giusta: Il Gran Sasso dà il meglio di sé dopo una nevicata, quando il cielo si pulisce e la visibilità è infinita.
- Sicurezza prima di tutto: Se volete scattare una foto come quella di Daniela, ricordate che la sicurezza stradale è fondamentale. Godetevi la vista mentre guidate, o fermatevi nelle aree di sosta autorizzate per ammirare il gigante in tutta la sua gloria.
L’Abruzzo sa come restare nel cuore, e scatti come questo sono il motivo per cui continuiamo a innamorarci della nostra terra, chilometro dopo chilometro.



























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