Quando arriva l’autunno, l’Emilia-Romagna si colora di sapori, tradizioni e atmosfere contadine: ottobre è un mese ideale per scoprire sagre rurali dove il territorio, i prodotti locali e la convivialità sono protagonisti.
In questo articolo vi proponiamo tre sagre imperdibili nel 2025: la Sagra del Radicchio di Bosco Mesola (30 settembre-6 ottobre), il Palio del Maccherone al Pettine a Mirandola (2-5 ottobre) e la Sagra del Bollito di San Pietro in Casale (9-12 e 16-19 ottobre).
Ogni manifestazione racconta la propria storia, invita a gustare specialità del luogo e offre occasioni di scoperta: tra mercatini, intrattenimenti e momenti culturali, avrete modo di immergervi nelle tradizioni autunnali dell’Emilia-Romagna.
Sagra del Radicchio di Bosco – Bosco Mesola (30 settembre – 6 ottobre 2025)
La Sagra del Radicchio di Bosco si tiene a Bosco Mesola, frazione del comune di Mesola (Ferrara). Durante la sagra, le vie del paese vengono animate da stand gastronomici, mercatini artigianali e commerciali, esposizioni di mezzi agricoli d’epoca, mostre fotografiche e modellini.
Spettacoli musicali, intrattenimenti per famiglie e momenti di animazione completano il programma. Sono previste anche escursioni diurne e notturne nella vicina riserva del Boscone della Mesola, per chi ama scoprire i paesaggi naturali e il rapporto tra terra, acqua e cultura locale.
Dal punto di vista culinario, il radicchio è declinato in numerose versioni: tra gli antipasti spiccano il “tortino al radicchio su fonduta di parmigiano”, l’insalata di radicchio con noci, pere e scaglie di grana, e la “Zia Ferrarese” con radicchio, formaggi e confettura.
Nei primi piatti troviamo risotto al radicchio, pasta al forno con radicchio e salsiccia, ravioli ripieni di ricotta e radicchio con burro e salvia o con crema ai funghi e tartufo. Tra i secondi: cervo in umido con polenta, baccalà in umido, braciolona con patate.
Dulcis in fundo, dolci originali come crostata alla confettura di radicchio, gelato alla ricotta variegato alla confettura di radicchio o il tradizionale “salame al cioccolato” (e altre varianti creative) arricchiscono l’offerta dolce. Maggiori informazioni qui.
Palio del Maccherone al Pettine delle Valli Mirandolesi – Mirandola (2-5 ottobre 2025)
Il Palio del Pettine è una manifestazione gastronomica che si svolge a Mirandola, presso il “Palamaccherone” in Via Circonvallazione Nord. Le frazioni delle Valli Mirandolesi partecipano con squadre che propongono versioni diverse di un piatto simbolo: il maccherone al pettine, pasta tipica locale fatta a mano secondo capitolato storico.
Ogni frazione presenta il proprio ragù e la propria versione del piatto, in gara l’una contro l’altra per conquistare il Palio. Il pubblico, attraverso assaggi e votazioni anonime, decreta il vincitore.
Durante la manifestazione si respira un forte spirito di comunità: gli stand gastronomici, le serate conviviali e gli spazi di socialità fanno da cornice alla competizione gastronomica.
È un’occasione per conoscere le tradizioni delle varie frazioni, confrontare ricette, dialogare con i cuochi e assaggiare versioni locali di un piatto che unisce storia, tecnica e memoria territoriale. Il Palio del Pettine rappresenta così non solo una gara culinaria, ma un momento di identità locale e convivialità legata alla cucina del territorio.
Il piatto protagonista è appunto il maccherone al pettine, accompagnato da ragù (diversi per ogni frazione) preparati secondo ricette tipiche. Non mancano altri contorni o proposte di accompagnamento, ma l’attenzione è tutta rivolta alle varianti del maccherone e al confronto tra le frazioni in gara. Maggiori informazioni qui.
Sagra del Bollito – San Pietro in Casale (9-12 e 16-19 ottobre 2025)
La Sagra del Bollito si tiene a San Pietro in Casale (Bologna), nell’“Area Asilo Parrocchiale” in Via Matteotti. L’evento è diffuso su due fine settimane, per dare spazio a un’ampia partecipazione. L’organizzazione prevede la necessità di prenotazione per poter accedere agli stand, vista la forte affluenza degli appassionati del genere.
In ambito gastronomico, il menù ruota intorno al bollito di manzo, maiale e animali tipici locali, accompagnato da contorni, salse e proposte complementari. Tra i primi piatti: tortellini in brodo di cappone, passarelli in brodo di cappone, gramigna al ragù di salsiccia. Tra i secondi compaiono le carni bollite (di manzo e/o maiale), grigliata mista, carne alla griglia. I contorni comprendono patate fritte e verdure locali, e pure l’offerta dolce prevede “zuppa inglese” o dolci all’amaretto.
Oltre al cibo, la sagra è occasione di incontro sociale: tavolate condivise, momenti di festa, musica e animazione per creare un clima accogliente e caloroso. È una sagra che punta su piatti robusti e tradizionali, pensati per soddisfare gli amanti delle carni e della cucina di sostanza. Maggiori informazioni qui.
Se desideri vivere l’autunno in Emilia-Romagna con il gusto autentico dei prodotti locali, queste tre sagre sono tappe da non perdere. Potresti iniziare con il Radicchio di Bosco a Bosco Mesola, dove tra escursioni e piatti innovativi a base dell’ortaggio scoprire il legame tra terra e cultura; proseguire poi verso Mirandola per il Palio del Pettine, dove ogni frazione mostra la propria identità culinaria nella gara del maccherone; infine fermarti a San Pietro in Casale per la sagra del Bollito, per assaporare carni, zuppe e specialità in un clima conviviale.
Ogni manifestazione offre intrattenimenti, musica e momenti sociali, oltre al piacere del palato. Se pianifichi con un po’ di anticipo – valutando orari, prenotazioni e spostamenti – potresti anche riuscire a partecipare a due (o persino a tutte e tre) sagre in un unico viaggio spostandoti tra le province vicine.
Quando visiterai l’Emilia-Romagna in ottobre, lascia spazio al piacere di scoprire queste sagre: ti porterai a casa sapori, incontri e ricordi genuini.




























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