L’autunno è la stagione perfetta per scoprire le tradizioni enogastronomiche italiane, e ottobre 2025 regala un ricco calendario di sagre in Abruzzo e Lazio, ideali per chi desidera immergersi nei sapori autentici del territorio.
Tra borghi storici e paesaggi naturali, questi eventi celebrano prodotti tipici come castagne, funghi, tartufi, miele e vini locali, accompagnati da musica, artigianato e momenti di convivialità. Partecipare a una sagra significa non solo gustare piatti genuini, ma anche respirare l’atmosfera unica di comunità che si riuniscono per tramandare usi e tradizioni secolari.
In questo articolo vi guideremo attraverso sei appuntamenti imperdibili, tre in Abruzzo e tre nel Lazio, fornendo informazioni pratiche su date, location e specialità gastronomiche. Che siate appassionati di cucina, amanti della natura o semplicemente curiosi di scoprire nuovi borghi, queste sagre rappresentano l’occasione ideale per vivere un ottobre all’insegna del gusto e della cultura locale.
3 sagre in Abruzzo a cui partecipare a ottobre 2025
Sagra delle Castagne – Soriano nel Cimino (3-5, 10-12 e 17-19 ottobre)
Soriano nel Cimino, nel cuore della Tuscia viterbese, ospita una delle sagre più note del Lazio: la Sagra delle Castagne. Per tre weekend il centro storico medievale si trasforma in un grande palcoscenico di tradizioni, con sfilate storiche, cortei in costume e spettacoli che rievocano il passato rinascimentale del borgo.
Camminando tra vicoli lastricati e piazzette animate si possono visitare la Rocca Orsini, la Chiesa di San Nicola di Bari e il secolare Parco delle Faggete del Monte Cimino, patrimonio UNESCO. Gli stand gastronomici propongono castagne arrostite, dolci a base di marroni, zuppe contadine e vini locali.
È anche un’occasione per acquistare prodotti tipici della Tuscia come olio, miele e formaggi artigianali. L’atmosfera è calda e conviviale, con gruppi folkloristici e mercatini artigianali che arricchiscono l’esperienza di chi cerca un autentico tuffo nelle tradizioni laziali. Maggiori informazioni qui.
Sagra della Polenta – Monteflavio (12 ottobre)
Monteflavio, nel Parco dei Monti Lucretili, a meno di un’ora da Roma, celebra la Sagra della Polenta in una sola giornata intensa, il 12 ottobre. Il borgo, che sorge a circa 800 metri d’altitudine, offre splendide vedute sui monti circostanti e una natura incontaminata che invita a passeggiate ed escursioni nei boschi autunnali.
La protagonista assoluta è la polenta, servita in grandi paioli all’aperto e condita con sughi rustici a base di salsiccia, spuntature o funghi. Accanto ai piatti caldi non mancano salumi, formaggi locali e dolci tipici. L’evento è arricchito da musica popolare, mercatini di artigianato e spazi dedicati ai più piccoli.
Visitare Monteflavio in occasione della sagra significa scoprire un borgo autentico, passeggiare tra i vicoli e ammirare scorci panoramici sulla Sabina romana, assaporando il meglio della cucina montana del Lazio. Maggiori informazioni qui.
Sagra delle Tacchie ai Funghi Porcini – Bellegra (3-5 e 10-12 ottobre)
Bellegra, borgo panoramico dei Monti Prenestini, è famoso per le sue “tacchie”, un tipo di pasta fresca simile alle fettuccine, che qui vengono servite con abbondante condimento di funghi porcini locali. La sagra, nei primi due weekend di ottobre, è un appuntamento fisso per buongustai e curiosi: le strade del centro storico si riempiono di stand gastronomici, spettacoli itineranti e mercatini.
Oltre alle tacchie, si possono gustare bruschette con olio nuovo, salumi artigianali, dolci caserecci e vino delle cantine locali. Tra una degustazione e l’altra vale la pena visitare il Santuario di San Francesco e il Belvedere, da cui si gode una vista spettacolare sulle vallate circostanti e, nelle giornate limpide, fino a Roma. L’atmosfera è genuina e festosa, con musica, balli popolari e una calorosa accoglienza da parte degli abitanti del paese. Maggiori informazioni qui.
3 sagre nel Lazio a cui partecipare a ottobre 2025
Sagra delle Castagne – Soriano nel Cimino (3-5, 10-12 e 17-19 ottobre)
Soriano nel Cimino, nel cuore della Tuscia viterbese, ospita una delle sagre più note del Lazio: la Sagra delle Castagne. Per tre weekend il centro storico medievale si trasforma in un grande palcoscenico di tradizioni, con sfilate storiche, cortei in costume e spettacoli che rievocano il passato rinascimentale del borgo.
Camminando tra vicoli lastricati e piazzette animate si possono visitare la Rocca Orsini, la Chiesa di San Nicola di Bari e il secolare Parco delle Faggete del Monte Cimino, patrimonio UNESCO. Gli stand gastronomici propongono castagne arrostite, dolci a base di marroni, zuppe contadine e vini locali.
È anche un’occasione per acquistare prodotti tipici della Tuscia come olio, miele e formaggi artigianali. L’atmosfera è calda e conviviale, con gruppi folkloristici e mercatini artigianali che arricchiscono l’esperienza di chi cerca un autentico tuffo nelle tradizioni laziali. Maggiori informazioni qui.
Sagra della Polenta – Monteflavio (12 ottobre)
Monteflavio, nel Parco dei Monti Lucretili, a meno di un’ora da Roma, celebra la Sagra della Polenta in una sola giornata intensa, il 12 ottobre. Il borgo, che sorge a circa 800 metri d’altitudine, offre splendide vedute sui monti circostanti e una natura incontaminata che invita a passeggiate ed escursioni nei boschi autunnali.
La protagonista assoluta è la polenta, servita in grandi paioli all’aperto e condita con sughi rustici a base di salsiccia, spuntature o funghi. Accanto ai piatti caldi non mancano salumi, formaggi locali e dolci tipici. L’evento è arricchito da musica popolare, mercatini di artigianato e spazi dedicati ai più piccoli.
Visitare Monteflavio in occasione della sagra significa scoprire un borgo autentico, passeggiare tra i vicoli e ammirare scorci panoramici sulla Sabina romana, assaporando il meglio della cucina montana del Lazio. Maggiori informazioni qui.
Sagra delle Tacchie ai Funghi Porcini – Bellegra (3-5 e 10-12 ottobre)
Bellegra, borgo panoramico dei Monti Prenestini, è famoso per le sue “tacchie”, un tipo di pasta fresca simile alle fettuccine, che qui vengono servite con abbondante condimento di funghi porcini locali. La sagra, nei primi due weekend di ottobre, è un appuntamento fisso per buongustai e curiosi: le strade del centro storico si riempiono di stand gastronomici, spettacoli itineranti e mercatini.
Oltre alle tacchie, si possono gustare bruschette con olio nuovo, salumi artigianali, dolci caserecci e vino delle cantine locali. Tra una degustazione e l’altra vale la pena visitare il Santuario di San Francesco e il Belvedere, da cui si gode una vista spettacolare sulle vallate circostanti e, nelle giornate limpide, fino a Roma. L’atmosfera è genuina e festosa, con musica, balli popolari e una calorosa accoglienza da parte degli abitanti del paese. Maggiori informazioni qui.




























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