Sì, esistono moltissimi boschi nel Trentino-Alto Adige facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, e l’autunno è la stagione ideale per ammirare gli spettacolari colori senza ricorrere all’automobile.
Perché scegliere i mezzi pubblici
Il Trentino-Alto Adige ha sviluppato un sistema di trasporto pubblico particolarmente efficiente che coordina orari di autobus e treni, garantendo collegamenti fluidi dalle stazioni ferroviarie alle vallate circostanti. Non solo permette di risparmiare sui costi di trasporto, ma offre anche una prospettiva più suggestiva durante il viaggio: le montagne si vedono molto meglio dal finestrino di un autobus che dall’auto.
Dal Trentino: boschi imprescindibili
Lago di Tovel in Val di Non rappresenta una destinazione straordinaria per l’autunno. Dalla stazione di Trento, un treno diretto sulla linea Trento-Malè vi porta a Cles in poco più di un’ora, da dove partono navette gestite dall’Ente Parco (4 euro andata e ritorno) che raggiungono il lago in 40 minuti. Il giro del lago di 3,2 km è pianeggiante e adatto a tutti, perfetto per ammirare il foliage tra le acque cristalline protette dal Parco Naturale Adamello-Brenta.
L’Altopiano di Piné con i suoi laghi di Serraia e delle Piazze offre una ciclabile completamente pianeggiante (9 km, 2 ore) raggiungibile dalla stazione di Trento con gli autobus Trentino Trasporti linea B402 o B403 in soli 37 minuti. Questi laghi alpini sono circondati da boschi di latifoglie che in autunno creano uno spettacolo di colori tra il giallo, l’arancione e il rosso.
La Val di Cembra propone l’anello al Piz delle Agole, un percorso facile attraverso boschi di latifoglie con vedute sulla valle e sulla caratteristica architettura in porfido e legno locale. La varietà di alberi garantisce un foliage ricco e variegato durante l’autunno.
Da Bolzano: il Renon, re del foliage altoatesino
L’Altopiano del Renon è probabilmente la meta per eccellenza nel periodo autunnale, raggiungibile in soli 12 minuti dalla centrale città di Bolzano con la Funivia del Renon (10 euro andata e ritorno). Una volta in cima, circa 300 km di sentieri attraversano paesaggi dove faggi, aceri e larici creano una tavolozza di colori infuocata.
La Passeggiata di Freud (sentiero 35) collega Soprabolzano a Collalbo in 6 km pianeggianti e facili, adatti anche a bambini e passeggini. Lungo il percorso si incontrano panchine di legno con citazioni dello psicoanalista austriaco che vi invitano alla meditazione, mentre il panorama sulle Dolomiti incornicia perfettamente lo spettacolo autunnale.
Il Sentiero del Castagno (Keschtnweg) è un itinerario da non perdere: parte da Castel Roncolo a Bolzano e attraversa il Renon fino a Varna, passando per boschi di latifoglie, prati e castagneti secolari che in autunno creano un foliage straordinario. Lungo la via si incontrano agriturismi tipici dove degustare i vini locali.
I Sentieri delle Piramidi di Terra (3,5 km, 45 minuti) rappresentano un percorso unico dove la geologia incontra il foliage autunnale, tra formazioni erosive calcari e boschi colorati.
L’Alto Adige: Lago di Braies e Parco Fanes-Sennes-Braies
Il famoso Lago di Braies è raggiungibile in treno dalla stazione di Bolzano fino a Villabassa (cambio a Fortezza, circa 2 ore), e da lì con l’autobus 442 ogni mezz’ora fino al lago. Il giro circolare di 3,6 km intorno al lago è pianeggiante e adatto a tutti, permettendo di ammirare l’acqua turchese che riflette i colori del foliage autunnale e le cime dolomitiche innevate.
Nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies è possibile intraprendere escursioni di tre giorni dalle malghe verso i laghi montani (Fojedöra, Limo e Parom), con punti di partenza facilmente raggiungibili in autobus dal paese di San Vigilio.
Val Venosta: i sentieri delle Rogge (Waalweg)
La Val Venosta propone un’esperienza unica con i “Waalweg“, antichi sentieri lungo canali di irrigazione con punti di partenza facilmente raggiungibili con mezzi pubblici. Il treno Val Venosta da Merano a Malles (1 ora circa) garantisce accesso a questi percorsi storici che attraversano boschi di larici e castagneti.
I sentieri mantengono caratteristiche attività commerciali e agricole lungo il tragitto, offrendo l’opportunità di scoprire il rapporto autentico tra uomo e natura alpina nel territorio venostano.
Val Pusteria e Val di Fassa
La Val Pusteria raggiungibile mediante la Ferrovia Val Pusteria da Bolzano (con attualmente servizio autobus sostitutivo fino a gennaio 2026) offre numerosi punti di partenza per escursioni in boschi dolomitici. I collegamenti sono frequenti e permettono di scendere in qualsiasi stazione intermedia per avviare camminate di difficoltà variabile.
La Val di Fassa è accessibile dalla stazione di Trento con l’autobus Trentino Trasporti linea 101 diretto (circa 2 ore), con fermate in tutti i paesi principali della valle. I boschi di larici che caratterizzano la valle si tingono di un giallo dorato straordinario, e il Sentiero Viel del Pan offre viste indimenticabili sulla Marmolada con minima difficoltà.
Informazioni pratiche essenziali
Per il Trentino, l’app “Mio Trentino” consente accesso gratuito e illimitato all’intera rete provinciale, rappresentando un valore straordinario per chi fa più spostamenti. Alternativamente, biglietti singoli sono acquistabili a bordo degli autobus (con sovraprezzo di 0,50 euro) o presso le biglietterie.
In Alto Adige, l’Alto Adige Pass e la Mobilcard sono carte vantaggiose che includono trasporto pubblico, funivie e trenini storici. I biglietti possono essere acquistati presso punti vendita autorizzati, biglietterie automatiche o direttamente a bordo. Il Val Gardena Guest Pass è gratuito per gli ospiti di strutture associate e comprende l’utilizzo di quasi tutti i mezzi pubblici dell’Alto Adige.
Il periodo ottimale per il foliage va da metà settembre a metà ottobre, sebbene i colori possono variare in base all’altitudine e alle condizioni meteorologiche. Le giornate autunnali sono più corte, quindi è consigliabile partire presto e verificare gli orari di rientro con attenzione, soprattutto per le zone remote dove il servizio può essere meno frequente.
Tutti gli orari di autobus e treni si coordinano perfettamente: dalle stazioni ferroviarie è sempre garantito il collegamento alle località circostanti, permettendo di combinare escursionismo e trasporto pubblico senza stress. Verifica sempre tutto sui siti ufficiali dei comuni e delle agenzie di trasporto.




























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