La Calabria è spesso associata al mare cristallino della Costa degli Dei o ai borghi arroccati dell’entroterra, ma al di là delle mete più note si nasconde un patrimonio di luoghi affascinanti e ancora poco battuti dal turismo di massa.
Questa terra aspra e generosa custodisce angoli di sorprendente bellezza, dove natura, storia e autenticità convivono in armonia. In questo articolo ti portiamo alla scoperta di tre destinazioni calabresi meno conosciute, perfette per chi ama esplorare con curiosità, lontano dalle rotte affollate. Piccoli gioielli che meritano attenzione e che svelano l’anima più intima della regione.
1. Bivongi e la Cascata del Marmarico
Nascosto nella Vallata dello Stilaro, Bivongi è un borgo immerso nel verde, celebre tra gli amanti della natura per la Cascata del Marmarico, la più alta della Calabria con i suoi 114 metri. Il sentiero per raggiungerla attraversa una valle selvaggia e silenziosa, tra boschi e ruscelli, offrendo un’esperienza autentica e rigenerante. Il paese, noto anche per la produzione di vino rosso artigianale, conserva un’atmosfera sospesa nel tempo, con stradine lastricate, case in pietra e una comunità ospitale. Da non perdere anche il vicino Monastero greco-ortodosso di San Giovanni Theristis.
2. Civita, tra canyon e cultura arbëreshe
Incastonata nel Parco Nazionale del Pollino, Civita è uno dei borghi arbëreshë più suggestivi della Calabria. Abitato da una comunità di origine albanese, ha conservato lingua, tradizioni e architettura uniche. Le sue case “kodra” e i camini antropomorfi sono esempi singolari di cultura popolare. Ma Civita è anche la porta d’ingresso alle gole del Raganello, un canyon spettacolare che si snoda tra alte pareti rocciose e torrenti cristallini. Ideale per gli amanti del trekking, offre percorsi di varia difficoltà e paesaggi mozzafiato. Un luogo dove storia, natura e identità convivono in perfetto equilibrio.
3. Badolato, il borgo che rinasce
Situato su una collina a pochi chilometri dal mare Ionio, Badolato è un borgo medievale che negli ultimi anni sta vivendo una lenta e affascinante rinascita. Dopo anni di spopolamento, è diventato casa per artisti, viaggiatori e progetti di accoglienza diffusa. Le sue case in pietra, i vicoli silenziosi e la vista sul mare creano un’atmosfera quasi sospesa. Qui si respira un’aria di autenticità, tra botteghe artigiane e iniziative culturali. Badolato è anche punto di partenza per esplorare l’entroterra ionico, tra uliveti, monasteri bizantini e tradizioni contadine ancora vive.
Esplorare questi luoghi meno conosciuti della Calabria significa entrare in contatto con l’anima profonda della regione: una Calabria che sa essere ruvida e gentile, misteriosa e luminosa. È un viaggio per chi cerca storie da ascoltare, paesaggi da contemplare e incontri da ricordare. Se ami scoprire l’Italia lontano dai riflettori, queste mete ti regaleranno emozioni sincere e sorprendenti.




























Discussion about this post