Tra file di steli profumati, con il tramonto che incendia il cielo sopra Moscufo: la lavanda del Podere Pischiarano è ancora in fiore e ogni respiro qui sa di estate e di ricordi. Silvia Beccari racconta: — “A Moscufo presso la mia azienda agricola Podere Pischiarano ancora in fiore il campo di lavanda, dove è possibile passeggiare e raccogliere i fiori. Solo su prenotazione” — e quella frase suona come un invito personale a rallentare e ad entrare nel cuore della campagna abruzzese.
Appena arrivi, il primo colpo è il colore: tappeti violetti si distendono verso gli uliveti, mentre il profumo di lavanda avvolge come una coperta calda. Silvia, con le forbici in mano, si muove lenta tra i filari mostrando come tagliare i mazzi e come legarli con cura; la pratica semplice diventa rituale, un gesto che connette chi raccoglie alla terra che dona.
La foto allegata racconta questo momento con immediatezza: in primo piano i fiori di lavanda, sgranati nella loro texture sottile, e sullo sfondo il cielo che sfuma in colori caldi all’ora del tramonto, con colline e oliveti a incorniciare la scena. La luce dorata accarezza le infiorescenze, esaltandone il viola e creando un contrasto poetico tra il campo e il cielo. In una delle immagini Silvia sorride mentre taglia i fiori — un attimo di felicità concreta che parla di passione agricola e ospitalità rurale.
Perché venire qui: il Podere Pischiarano non è soltanto un set per belle fotografie; è un’esperienza sensoriale completa. Camminare tra i filari significa ascoltare il fruscio delle foglie, osservare le api che lavorano instancabili e portarsi a casa mazzi di lavanda dal profumo intenso, utili per sacchetti profumati e piccoli doni fatti con le proprie mani. L’esperienza è studiata per chi cerca un contatto autentico con la natura e una pausa dal ritmo urbano.
Consigli pratici per i viaggiatori: prenota in anticipo perché le visite e la raccolta sono disponibili solo su appuntamento, come ricorda Silvia; porta forbici da potatura o usa quelle che fornisce l’azienda, abbigliamento comodo e scarpe chiuse per camminare tra i filari; scegli il tardo pomeriggio per approfittare della luce migliore e del profumo più intenso. Ricorda anche di rispettare le indicazioni del proprietario per non danneggiare le piante e mantenere il campo sano per le stagioni future.
Un’esperienza che resta: raccogliere un mazzo di lavanda con le proprie mani è un gesto semplice ma potente — è memoria, aroma e artigianalità. Silvia, sorridendo tra i fiori, trasmette la cura che l’azienda mette nella coltivazione e nella condivisione di questo angolo di Abruzzo; il Podere Pischiarano diventa così luogo di incontro tra agricoltura, biodiversità e turismo lento.
Domande frequenti rapide
- Come si prenota la visita? Contattando il Podere Pischiarano, indicazione necessaria per la raccolta.
- Posso raccogliere liberamente? No, la raccolta è consentita solo su prenotazione per preservare le colture.
- Qual è il periodo migliore? Quando le infiorescenze sono ben formate, tipicamente in piena estate; verifica le date con l’azienda.

































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