Nel cuore dell’Abruzzo, immerso tra le colline della Valle del Tirino e con lo sguardo rivolto verso il Gran Sasso, sorge Capestrano, un borgo che racchiude secoli di storia e suggestioni. Giuliana, dopo averlo visitato, lo descrive come “un piccolo borgo ricco di storia con un bellissimo museo (ora in restauro) da scoprire”, e le sue parole colgono perfettamente l’essenza di questo luogo.
Passeggiare tra le vie lastricate di Capestrano significa fare un viaggio nel tempo: palazzi in pietra, archi medievali e scorci che si aprono su una natura incontaminata accompagnano il visitatore ad ogni passo. Il borgo è famoso in tutto il mondo per il Guerriero di Capestrano, straordinaria statua italica del VI secolo a.C., rinvenuta proprio in questa zona e oggi conservata nel Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo a Chieti. Il museo locale, attualmente in restauro, custodisce testimonianze storiche di grande valore che presto torneranno ad essere fruibili.
Capestrano è anche un luogo di spiritualità, grazie al Convento di San Giovanni da Capestrano, patrono dell’Abruzzo, e di fascino paesaggistico, con la vicinanza al fiume Tirino, considerato uno dei più puliti d’Europa. Un borgo che, pur nella sua dimensione raccolta, offre un patrimonio culturale e naturale capace di sorprendere, proprio come racconta Giuliana.




































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