C’è un luogo, nel cuore delle colline senesi, dove la storia sembra rallentare il passo e lasciare spazio al mistero. Siamo a Montesiepi, frazione del comune di Chiusdino, dove sorge la Cappella di San Galgano, una costruzione romanica dalla forma circolare che si affaccia sulla vallata con l’eleganza austera tipica delle architetture cistercensi.
Qui, secondo la tradizione, il cavaliere Galgano Guidotti, convertitosi alla vita eremitica, conficcò la propria spada in una roccia come gesto simbolico di rinuncia alla guerra. Ed è proprio quella spada che ancora oggi, protetta da una teca di vetro, si può ammirare al centro della cappella: una sorta di “Excalibur” italiana, avvolta da un’aura quasi fiabesca.
La rotonda di pietra e silenzio
La cappella – detta anche Rotonda di Montesiepi – è un piccolo gioiello architettonico costruito tra il 1182 e il 1185. La sua pianta circolare è qualcosa di insolito per l’epoca, e all’interno la luce filtra appena dalle monofore, creando un’atmosfera raccolta, quasi mistica. L’alternanza di fasce di cotto e travertino, i motivi bicromi e la cupola a cerchi concentrici rafforzano la sensazione di trovarsi in un luogo “fuori dal mondo”. Accanto, una cappella laterale ospita affreschi del Trecento, attribuiti ad Ambrogio Lorenzetti, che raccontano la vita del santo.
Visitare la Cappella di San Galgano: informazioni pratiche
Raggiungere Montesiepi è semplice: una volta arrivati all’Abbazia di San Galgano – distante pochi minuti a piedi – si può proseguire lungo un sentiero ombreggiato che sale dolcemente verso l’eremo. La visita alla Cappella è gratuita, ed è possibile accedervi tutti i giorni, dalle prime ore del mattino fino al tramonto. Nei mesi estivi, specialmente a giugno, il fenomeno della luce solare che colpisce in pieno la spada durante il solstizio crea un momento particolarmente suggestivo.
Cosa vedere nei dintorni della Cappella di San Galgano
Dopo aver visitato la cappella, vale la pena scendere all’Abbazia di San Galgano, celebre per essere priva di tetto e per le sue navate nude che sembrano toccare il cielo. La zona è perfetta per una passeggiata lenta, circondati dalla natura della Val di Merse, tra cipressi, campi di grano e colline ondulate.
Sapori di Toscana da non perdere
Non si può lasciare Montesiepi senza aver assaggiato le delizie della tradizione locale. Nei ristoranti e agriturismi della zona, troverai piatti semplici ma intensi: pici al ragù di cinghiale, ribollita, taglieri con salumi di cinta senese e pecorini stagionati. Da accompagnare con un bicchiere di Chianti Colli Senesi o, per chi preferisce i bianchi, un Vermentino toscano ben fresco. Per chiudere in dolcezza, panforte o ricciarelli artigianali, magari serviti con un bicchiere di vin santo.
Un’esperienza da ricordare
La Cappella di San Galgano a Montesiepi non è solo una tappa turistica, ma un piccolo viaggio nella spiritualità medievale, nella bellezza essenziale dell’architettura e nei sapori autentici della Toscana. Un luogo che parla sottovoce, ma lascia un’eco profonda nella memoria di chi lo visita.





























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