Nel cuore di uno dei borghi più suggestivi d’Abruzzo, Pacentro, incastonato tra le montagne del Parco Nazionale della Maiella, si trova un luogo che non è soltanto una casa, ma una vera e propria testimonianza di cultura popolare: la Casa di Marlurita a Pacentro.
Qui ha vissuto fino agli anni ’70 Maria Loreta Pacella, conosciuta da tutti come “Mariurita Chiàchiò” o semplicemente Marlurita, figura ormai entrata nella memoria collettiva del paese. La sua fama era legata a pratiche tradizionali di guarigione, tra cui il “ritiro del malocchio” e rimedi popolari contro disturbi comuni come il mal di denti.
Visitare questi luoghi, o semplicemente conoscerne la storia, significa immergersi in un mondo fatto di credenze antiche, oralità e identità locale, dove medicina popolare e spiritualità si intrecciavano nella vita quotidiana.
La storia e l’identità della Casa di Marlurita
La Casa di Marlurita a Pacentro rappresenta un frammento autentico della cultura contadina abruzzese del Novecento. Marlurita, vissuta tra la fine dell’Ottocento e gli anni Settanta, era conosciuta nel borgo come una “guaritrice popolare”.
Le sue pratiche, oggi parte del patrimonio immateriale del territorio, si basavano su rituali tramandati oralmente: formule, gesti simbolici e oggetti quotidiani utilizzati per contrastare il cosiddetto “malocchio” o per alleviare piccoli disturbi fisici.
Questa figura si inserisce in una lunga tradizione di donne custodi di saperi antichi, spesso a metà tra medicina empirica e spiritualità popolare. La sua casa è diventata, nel tempo, un simbolo della memoria collettiva del paese.
Cosa vedere alla Casa di Marlurita e nel borgo di Pacentro
Sebbene la Casa di Marlurita a Pacentro non sia un museo strutturato nel senso moderno del termine, il suo valore risiede nell’atmosfera e nel contesto storico in cui si inserisce.
Il centro storico di Pacentro
Il borgo è un labirinto di vicoli in pietra, archi medievali e scorci panoramici sulla Valle Peligna. Passeggiare qui significa fare un salto indietro nel tempo.
Il Castello Caldora
Uno dei simboli del paese è il Castello Caldora, che domina dall’alto il borgo e offre una vista spettacolare sulla vallata.
Le chiese e le edicole votive
Piccole chiese e nicchie votive raccontano la forte spiritualità popolare del territorio, elemento che si intreccia con la storia di Marlurita e delle pratiche di guarigione tradizionale.
Informazioni utili per la visita
Visitare Pacentro e conoscere la storia legata alla Casa di Marlurita a Pacentro è semplice e adatto a tutti i viaggiatori interessati ai borghi autentici.
Come arrivare
Pacentro si trova in provincia dell’Aquila, facilmente raggiungibile:
- In auto dall’autostrada A25 (uscita Sulmona-Pratola Peligna)
- In treno fino a Sulmona, poi autobus o taxi locale
Sito istituzionale del Comune:
https://www.comune.pacentro.aq.it
Quando andare
Il periodo ideale è dalla primavera all’autunno, quando il clima permette di esplorare i vicoli e i sentieri panoramici della Maiella.
Consigli pratici
- Indossare scarpe comode per i percorsi in salita
- Dedicare almeno mezza giornata alla visita del borgo
- Fermarsi nei piccoli bar e botteghe per respirare l’atmosfera locale
Tipicità gastronomiche del territorio
Un viaggio a Pacentro non è completo senza un’esperienza gastronomica autentica. La cucina locale riflette la tradizione abruzzese montana, semplice ma ricca di sapori.
Piatti tipici
- Arrosticini abruzzesi
- Pasta fatta in casa come le “sagne”
- Zuppe di legumi e cereali
Prodotti locali
- Olio extravergine d’oliva della Valle Peligna
- Formaggi ovini e caprini
- Vini del territorio abruzzese
Esperienze culinarie
Nei ristoranti e nelle trattorie del borgo è possibile assaporare ricette tramandate da generazioni, spesso preparate con ingredienti locali a chilometro zero.
Per approfondire le tradizioni gastronomiche e turistiche dell’Abruzzo:
https://www.viaggiando-italia.it/abruzzo/
Curiosità, tradizioni e leggende
La storia della Casa di Marlurita a Pacentro è strettamente legata al mondo delle credenze popolari. Il “malocchio”, ad esempio, era considerato una forma di influenza negativa che poteva colpire persone e animali.
Marlurita era nota per il suo ruolo di intermediaria tra il mondo visibile e quello invisibile, utilizzando rituali che combinavano preghiere, gesti simbolici e oggetti metallici per “spezzare” il male.
Queste pratiche oggi vengono interpretate come parte del patrimonio antropologico locale, testimonianza di un’epoca in cui la medicina ufficiale era lontana dai piccoli centri montani.
Cosa vedere nei dintorni di Pacentro
Il viaggio può facilmente estendersi a un itinerario più ampio nell’Abruzzo interno:
Sulmona
Famosa per i confetti e il suo elegante centro storico.
Parco Nazionale della Maiella
Perfetto per escursioni, trekking e natura incontaminata.
Campo di Giove
Un altro borgo montano suggestivo, ideale per chi cerca tranquillità e paesaggi alpini.
La Casa di Marlurita a Pacentro non è soltanto un luogo legato a una figura del passato, ma un simbolo della cultura popolare abruzzese, dove storia, credenze e tradizioni si fondono in un racconto unico.
Visitare Pacentro significa entrare in contatto con un’Italia autentica, fatta di borghi silenziosi, memorie antiche e saperi tramandati di generazione in generazione.
Un viaggio qui non è solo turistico, ma anche culturale ed emotivo: un’occasione per riscoprire il valore delle radici e delle tradizioni che ancora oggi vivono nei piccoli paesi italiani.




























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