In Sardegna a giugno non si cerca solo il mare: le ricerche per le cascate nascoste nell’entroterra montano dell’Ogliastra hanno un picco prima che la secca estiva ne riduca la portata. Tra i “tacchi” calcarei ogliastrini si trova una delle meraviglie naturali più imponenti dell’isola: la Cascata di Lequarci a Ulassai, un salto vertiginoso di 50 metri incastonato in un anfiteatro di roccia calcarea che ghiaccia nel ricordo di chi la visita.
Questa guida pratica ti racconta come arrivare alla Cascata di Lequarci, cosa vedere nel borgo d’arte di Ulassai legato a Maria Lai, e perché abbinare la visita alle spettacolari grotte di Su Marmuri. Un itinerario perfetto per viaggiatori slow, coppie amanti della natura e famiglie che vogliono scoprire la Sardegna nell’entroterra, lontano dai cliché del turismo balneare.
Perché visitare la Cascata di Lequarci in giugno
La Cascata di Lequarci è considerata la cascata più imponente della Sardegna per le sue dimensioni: un salto d’acqua di circa 50 metri di altezza e una larghezza complessiva che può raggiungere i 70 metri nei periodi di maggiore piovosità. ma la sua portata è estremamente variabile e legata alle piogge a monte.
Il periodo migliore per la visita
Il momento ideale per visitare Lequarci è prima della secca estiva, ovvero da fine maggio a metà giugno. In questo periodo:
La portata d’acqua varia a seconda delle piogge a monte, che determinano anche l’estensione del fronte della cascata, che si riduce sensibilmente nel periodo primaverile ed estivo. Nei periodi di maggiore piovosità, le acque del rio Lequarci, che nascono nell’altopiano di Baulassa, si tuffano da una falesia calcarea ad anfiteatro in un salto vertiginoso di circa 50 metri.
Come arrivare alla Cascata di Lequarci a Ulassai: guida pratica
Posizione e indirizzi
Le Cascate di Lequarci si trovano in località Santa Barbara, nel territorio di Ulassai, nella regione storica dell’Ogliastra, in provincia di Nuoro.
- Indirizzo fisico: Loc. Santa Barbara, 08040 Ulassai (NU)
- Provincia: Nuoro
- Subregione: Ogliastra (Sardegna centro-orientale)
Come arrivare con l’auto
Da Ulassai: Seguire la strada per il Santuario di Santa Barbara sin sotto la cascata, posta sulla destra poco prima del Santuario.
Parcheggio: Parcheggiare poco oltre il ponte. Inoltrarsi nel bosco e per terreno disagevole portarsi sotto l’anfiteatro strapiombante (15/20 minuti di cammino).
Distanze principali:
- Da Cagliari: circa 110 km (1h 45min)
- Da Olbia: circa 130 km (2h)
- Da Tortolì (Ogliastra): circa 25 km (30min)
Percorso e difficoltà
Il percorso per raggiungere la base della cascata richiede:
- Durata: 15–20 minuti dal parcheggio
- Difficoltà: Terreno disagevole, sentiero non sempre segnato
- Distanza: Circa 6 km per trekking ad anello
Scarpe da trekking obbligatorie
Obbligatorie scarpe da trekking per il percorso. Il terreno è disagevole e in diversi punti si rischia di scivolare, specialmente vicino alla cascata dove l’umidità è elevata.
Cosa vedere oltre alla cascata: Ulassai, borgo d’arte di Maria Lai
Ulassai non è solo natura: il piccolo borgo ogliastrino è un museo a cielo aperto dedicato alla rivoluzionaria artista Maria Lai (1919–2013), nata proprio qui.
Stazione dell’Arte – Museo Maria Lai
- Indirizzo: Strada Provinciale 11, 08040 Ulassai (ex Stazione Ferroviaria)
- Telefono: +39 0782 787055
- Sito: www.stazionedellarte.it
- Orari: Tuesday–Sunday 09:00–20:00
- Biglietto: Visita guidata inclusa con museo Stazione dell’Arte
Il museo custodisce la più importante collezione pubblica delle opere di Maria Lai e rappresenta il punto di partenza del percorso a cielo aperto. Oggi questo piccolo museo custodisce 150 opere donate dalla Fondazione Maria Lai alla comunità, oltre ad ospitare mostre temporanee di vari artisti.
Museo a cielo aperto
Tutto il borgo di Ulassai è un museo a cielo aperto con opere sparse per le strade:
- Legarsi alla montagna (1981): prima opera di “Arte relazionale” in Italia
- Le capre cucite (1992), La strada del rito (1992), La scarpata (1993)
- Libretti Murati (2003): tredici libri di terracotta in via Venezia
- Il volo del gioco dell’oca (2003): facciata scuola materna in piazza Barigau
Il museo a cielo aperto Maria Lai può essere visitato liberamente e autonomamente, data la predisposizione di un percorso con segnaletica e pannelli informativi sulle opere in italiano e in inglese. Si consiglia di rivolgersi al Museo Stazione dell’Arte per ottenere informazioni e una mappa relativa alla dislocazione delle opere.
CAMUC – Casa Museo Cannas
Nato nel centro del paese ad agosto 2021, il CAMUC è punto di riferimento e memoria storica e sociale del territorio.
Grotte di Su Marmuri: la terza grotta più grande d’Europa
Abbinare la visita alla Cascata di Lequarci con le Grotte di Su Marmuri è un’esperienza imperdibile. Queste grotte naturali sono tra le più grandi di tutta Europa e si estendono per oltre 850 metri visibili.
Info per la visita
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Percorso visitabile | Circa 1 km long, altezza media 30 metri |
| Durata visita | 90 minuti |
| Prezzo | €12 per visita guidata |
| Gestione | Cooperativa Su Bulliccu |
| Telefono | +39 0782 79859 |
| grottasumarmuri@tiscali.it | |
| Sito | www.grottasumarmuri.it |
| Indirizzo | Piazzale Grotte Su Murmuri, 08040 Ulassai (NU) |
La visita guidata è l’unico modo per poter visitare questo luogo. È opportuno coprirsi bene con almeno una felpa e un kway, anche in estate: la temperatura interna è sempre bassa e il grado di umidità piuttosto elevato.
Consigli pratici per Su Marmuri
- Scarpe: Solo scarpe chiuse, comode e con suola grippata
- Abbigliamento: Felpa + kway + cappello (anche in estate)
- Accesso cani: Non consentito
- Prenotazione: Opzionale ma consigliata per la data prescelta
- Orari: Ingressi a numero limitato e ad orari prestabiliti
All’uscita della Grotta è consigliato mangiare al ristorante Su Bullicciu che propone piatti della tradizione culinaria sarda (prenotare almeno dal giorno prima).
Box di consigli pratici per la visita
Cosa portare
- ✅ Scarpe da trekking obbligatorie (terreno disagevole)
- ✅ Acqua e cibo per il percorso
- ✅ Felpa e kway per Su Marmuri (anche in estate)
- ✅ Sacchetto per scarpe usate (obbligatorio per il trek)
- ✅ Mappa delle opere di Maria Lai (chiedere al museo)
Errori da evitare
опыт ideale per diverse tipologie di viaggiatori
- Famiglie: Percorso breve (15–20 min), adatto a bambini con scarpe adatte
- Coppie: Itinerario romantico natura + arte (cascata + Maria Lai)
- Camminatori: Trekking ad anello 6 km con difficoltà E
- Food lover: Ristorante Su Bullicciu dopo Su Marmuri (cucina sarda)
- Viaggiatori slow: Borgo d’arte + natura + grotte = esperienza completa
FAQ – Domande frequenti sulla Cascata di Lequarci
1. Quando è il periodo migliore per visitare la Cascata di Lequarci?
Il periodo ottimale è da fine maggio a metà giugno, prima che la secca estiva riduca la portata. Dopo le piogge autunnali (novembre–aprile) la cascata è nel suo massimo splendore.
2. Quanto è alta la Cascata di Lequarci?
La cascata ha un salto di circa 50 metri di altezza e una larghezza fino a 70 metri nei periodi di massima piovosità.
3. È necessario prenotare per visitare le grotte di Su Marmuri?
La prenotazione non è obbligataria ma consigliata per richiede i biglietti per la data prescelta. Contattare +39 0782 79859 o grottasumarmuri@tiscali.it.
4. Quanto tempo bisogna dedicare all’itinerario completo (cascata + Ulassai + Su Marmuri)?
Per un’esperienza completa: 3–4 ore. Cascata (30–40 min), museo Maria Lai (1h), Su Marmuri (90 min).
5. Posso portare i bambini e i cani alla Cascata di Lequarci e a Su Marmuri?
Bambini: Sì, con scarpe da trekking appropriate. Cani a Su Marmuri: Non consentito. Cani alla cascata: Non specificato, ma terreno disagevole.
Conclusione
La Cascata di Lequarci a Ulassai rappresenta una delle meraviglie naturali più imponenti della Sardegna, un’esperienza che combina natura selvaggia, arte contemporanea e geologia straordinaria. Visitare questo luogo in giugno prima della secca estiva garantisce la portata d’acqua più significativa, mentre l’abbinamento con il borgo d’arte di Maria Lai e le grotte di Su Marmuri trasforma la visita in un itinerario completo da almeno 3–4 ore.
Per chi pianifica un viaggio nell’entroterra ogliastrino, Lequarci offre un’alternativa autentica al turismo balneare, dimostrando che la Sardegna ha meraviglie nascoste anche nella sua parte montana. Con le scarpe da trekking appropriate, la felpa per le grotte e la prenotazione del ristorante Su Bullicciu, questa esperienza sarà ricordata per lungo tempo.




























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