Il Castello della Manta è uno dei tesori più preziosi del Piemonte, immerso tra le dolci colline della provincia di Cuneo, circondato da panorami che si perdono all’orizzonte e carichi di storia, arte e fascino senza tempo.
Presentazione del Castello della Manta
Visitare il Castello della Manta non è solo una visita, ma un vero viaggio, tra suggestione e scoperta, alla ricerca della bellezza nascosta nelle sue mura antiche e nei suoi incomparabili affreschi. Ti ritroverai tra sale medievali che parlano di cavalieri e di leggende, cortili ricchi di mistero, e giardini dove lo sguardo si allunga sul profilo verde della val Varaita. Qui la fantasia vola, sospinta dalle storie di marchesi e nobildonne che hanno scritto per secoli la trama di questo luogo, oggi custode di una memoria viva, resa splendida dai restauri e dall’amore degli enti che lo tutelano.
Cenni storici e curiosità
Il castello trova le sue origini nel XIII secolo come avamposto militare, ma è nel Quattrocento che grazie a Valerano Saluzzo, signore del Marchesato, si trasforma in una sontuosa residenza di famiglia. Le stratificazioni architettoniche raccontano delle varie famiglie che lo abitarono, da Aicardi, Pagnoni, Enganna, Angioini, fino agli Aleramici di Saluzzo. Valerano commissionò la straordinaria Sala Baronale, il vero cuore pulsante dell’edificio, decorata con affreschi tardogotici opera del cosiddetto Maestro di Manta, che rappresentano i nove Prodi e le Eroine, personaggi mitici e simbolici della cultura cavalleresca europea, e la scena della Fontana della Giovinezza. Una curiosità: la piccola cappella ai piedi del castello custodisce un altro ciclo di affreschi – risalente al XV e XVI secolo – dedicato alla Passione di Cristo e una Madonna del Latte di rara tenerezza.
Nel corso del tempo, il castello subì saccheggi e occupazioni da parte di truppe francesi e spagnole. Nel periodo napoleonico venne adibito ad ospedale militare, e solo nell’Ottocento, con i conti Radicati di Marmorito, ritrovò parte del suo antico splendore grazie a un importante intervento di restauro. Nel 1985, la contessa Elisabetta De Rege Provana decise di donarlo al FAI – Fondo Ambiente Italiano, consentendo così l’apertura al pubblico e la valorizzazione culturale del sito.
Informazioni utili per la visita del Castello della Manta
Il Castello della Manta è generalmente aperto tutto l’anno, ma si consiglia, prima di partire, di verificare gli orari di apertura e prenotare, soprattutto nei periodi di alta affluenza. L’ingresso è gratuito per iscritti FAI, mentre il biglietto intero costa circa 11 euro, con riduzioni per bambini (6-18 anni, 4 euro) e studenti fino a 25 anni. I bambini fino a 5 anni entrano gratuitamente. La visita, della durata di circa un’ora e mezza, si snoda tra cortili, cucine storiche, cantine, la chiesa castellana e ovviamente le stupefacenti sale affrescate.
Per informazioni dettagliate, puoi contattare direttamente il FAI di Manta (+39 0175 878 22, email: faimanta@fondoambiente.it) o visitare il sito ufficiale. I parcheggi si trovano a breve distanza dall’ingresso, e il castello è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici dalla vicina Saluzzo e da Cuneo.
Tipicità gastronomiche locali
Il territorio che abbraccia il Castello della Manta è ricchissimo di specialità piemontesi che ti conquisteranno fin dal primo assaggio. Tra gli antipasti, puoi scoprire la bagna caôda, vitello tonnato, verdure in carpione e la battuta al coltello con carne bovina piemontese. La cucina di montagna regala piatti avvolgenti come le Ravioles della Valle Varaita (gnocchi di patate e Tomino di Melle conditi con abbondante burro d’alpeggio), le cujette di Brondello (gnocchi con formaggi di alpeggio, specie Castelmagno, nati da tradizione contadina e certificati De.Co.), il bollito misto alla piemontese, la trota salmonata e le lumache Helix Pomatia Alpina. Tra i secondi, l’agnello del Sisteron e i piatti a base di carne bovina sono protagonisti. Non mancano i dolci casalinghi dei rifugi e la ricca scelta di formaggi di alpeggio. Da accompagnare il tutto con un calice di Pelaverga delle colline saluzzesi, vino autoctono di rara finezza.
Nelle vicinanze del castello, sono numerosi i ristoranti dove gustare queste specialità: “Il Baco da Seta”, “Osteria Vineria Vecchio Camino”, “La Piola”, “Le Camelie” e altri rinomati locali della zona.
Spunti e invito alla visita
Lasciati conquistare da un’esperienza che mescola meraviglia artistica, storia viva e piaceri della tavola, in uno degli angoli più autentici del Piemonte. Il Castello della Manta ti aspetta per svelarti il suo fascino segreto, i miti dipinti sulle sue pareti, i panorami che si aprono dal suo giardino, le specialità culinarie da gustare nei ristoranti di paese. Un luogo dove la memoria si trasforma in emozione, dove ogni passo racconta una storia e ogni sala diventa cornice di una scoperta. Vieni a perderti tra arte e sapori: la Manta è un mosaico da comporre con lo sguardo, la mente e il cuore.
Consigli pratici su come raggiungere il Castello della Manta da Torino
Per raggiungere il Castello della Manta da Torino, il mezzo più pratico e veloce è l’auto. Partendo da Torino, si prende l’autostrada A6 Torino-Savona, uscendo a Marene; da lì si prosegue seguendo le indicazioni per Savigliano, Saluzzo e infine Manta. La distanza è di circa 59 km e il viaggio dura circa 1 ora, con un percorso piacevole che attraversa colline e paesaggi tipici del Piemonte.
Se preferisci i mezzi pubblici, è possibile combinare treno e autobus, benché il tragitto sia più lungo e con diversi cambi. Da Torino Porta Nuova o Torino Porta Susa si prende un treno regionale per Savigliano (circa 35 minuti), poi un altro treno o autobus verso Saluzzo e infine un autobus locale verso Manta. Il tempo complessivo stimato è di circa 2 ore e mezza. Considera che non esistono collegamenti diretti autobus da Torino a Manta, quindi sono necessari almeno due cambi e un po’ di organizzazione negli orari.
In alternativa, il taxi offre una soluzione rapida ma più costosa, con circa un’ora di viaggio ad un costo stimato tra 110 e 140 euro.
Per visitare il castello, una volta arrivati a Manta, si trova parcheggio pubblico proprio all’ingresso e un altro nei pressi della piazza del Municipio. Dal parcheggio all’ingresso si percorre una breve strada di ghiaia in salita, quindi è consigliato indossare scarpe comode.
Queste opzioni offrono flessibilità in base alle tue esigenze, dandoti modo di scegliere tra comfort, rapidità e costo per vivere al meglio la scoperta di questo gioiello piemontese.




























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