Arroccato su uno sperone tufaceo, tra le morbide colline della Tuscia viterbese, il Castello di Celleno è uno di quei luoghi che sanno sorprendere e far viaggiare nel tempo.
Soprannominato la “città fantasma”, Celleno Vecchio – il borgo medievale che circonda il castello – è un dedalo di vicoli silenziosi, case di pietra e scorci panoramici che si aprono sui calanchi e sui vigneti circostanti.
Situato a pochi chilometri da Viterbo e dal Lago di Bolsena, il Castello di Celleno rappresenta un’autentica gemma per chi ama l’atmosfera sospesa dei borghi abbandonati e vuole scoprire una parte meno battuta del Lazio.
Il cuore dell’abitato è il Castello Orsini, costruito tra il XIII e il XIV secolo e appartenuto alle potenti famiglie Gatti e Orsini. Le sue possenti mura, il torrione e i resti delle abitazioni circostanti testimoniano la vita di un borgo che un tempo contava centinaia di abitanti, ma che nel corso del Novecento è stato progressivamente abbandonato a causa di frane e instabilità del terreno. Oggi, grazie a un attento lavoro di recupero, il castello è visitabile e ospita eventi culturali, mostre e rievocazioni storiche che ridanno vita alle sue pietre.
Visitare il Castello di Celleno e il borgo
Il Castello di Celleno è aperto al pubblico con visite guidate e percorsi autogestiti. All’ingresso si trovano pannelli informativi che raccontano la storia del borgo, degli Orsini e dei secoli di vita che hanno animato queste stanze. Si possono visitare la corte interna, le sale espositive e gli affacci panoramici, che regalano una vista spettacolare sulla valle del Tevere e sulle colline circostanti. Intorno al castello si snodano le stradine del borgo abbandonato, con le case di pietra in parte crollate e in parte consolidate: un vero set a cielo aperto che ha ispirato fotografi, artisti e registi.
Il percorso è adatto anche a famiglie e, per chi viaggia in gruppo, è possibile prenotare visite tematiche o laboratori didattici. Il castello ospita inoltre il Museo della Terra e spazi dedicati alle tradizioni agricole locali. L’accesso è generalmente gratuito o a contributo simbolico, ma conviene sempre controllare gli orari sul sito ufficiale o sulla pagina Facebook del Comune di Celleno, perché possono variare in base alle stagioni e agli eventi speciali.
Tipicità gastronomiche
Dopo la visita, vale la pena spostarsi nel vicino centro nuovo di Celleno, dove si possono assaggiare alcune specialità tipiche della Tuscia. La zona è celebre per l’olio extravergine d’oliva DOP, dal gusto fruttato e intenso, perfetto per condire bruschette o zuppe. Tra i piatti tradizionali spiccano le fettuccine al sugo di lepre o di cinghiale, i lombrichelli (pasta fatta a mano simile agli spaghetti) e le acquacotta, una zuppa contadina a base di verdure di stagione. Non mancano formaggi locali, salumi e dolci come le ciambelline al vino e le crostate con marmellata di ciliegie, frutto di cui Celleno è uno dei maggiori produttori nel Lazio. Proprio alle ciliegie è dedicata una festa a inizio giugno che anima le vie del paese nuovo con stand gastronomici e spettacoli.
Curiosità e atmosfere del Castello di Celleno
Il Castello di Celleno e il borgo vecchio hanno un fascino unico che mescola storia, mistero e natura. Passeggiando tra le rovine si possono scorgere resti di chiese, cantine scavate nel tufo e antichi archi che sembrano reggere il tempo. Alcune leggende locali narrano di presenze e fantasmi che popolerebbero il borgo nelle notti più silenziose: un’aura che rende la visita ancora più suggestiva. Inoltre, Celleno Vecchio è stato inserito tra i “Borghi Fantasma d’Italia” e fa parte del circuito dei “Luoghi del Cuore” del FAI, a testimonianza del suo valore storico e paesaggistico.
Il borgo è anche un ottimo punto di partenza per itinerari nella Tuscia: a pochi chilometri si trovano Civita di Bagnoregio, definita la “città che muore”, e il Lago di Bolsena, con le sue spiagge e i borghi rivieraschi. Per chi ama camminare, partono dal castello sentieri e passeggiate che conducono ai calanchi e alle campagne circostanti, immerse nel verde.
Consigli pratici
Il Castello di Celleno è raggiungibile in auto percorrendo la SS2 Cassia fino a Viterbo e poi seguendo le indicazioni per Celleno. I parcheggi si trovano nella parte nuova del paese, a pochi minuti a piedi dal borgo vecchio. L’ingresso al castello e alle aree visitabili è generalmente libero, ma alcune mostre temporanee possono prevedere un piccolo contributo. La visita completa richiede circa un’ora e mezza; meglio indossare scarpe comode e portare acqua, soprattutto nei mesi estivi.




























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