Nel cuore dell’Appennino reggiano, dove le montagne si tuffano nella storia e la tradizione non conosce tempo, sorge una delle fortificazioni più affascinanti e meglio conservate della regione: il Castello di Sarzano.
Questa rocca elegante si erge nel comune di Casina, a pochi chilometri da Reggio Emilia, testimone silenzioso di quasi mille anni di civiltà e commercio. Quando arrivate a Sarzano e vedete il castello stagliarsi contro il cielo, con la sua doppia cinta di mura e il possente mastio, capite di trovarvi in un luogo dove il passato non è semplicemente conservato, ma continua a respirare.
Castello di Sarzano: una fortezza con le radici nel tempo
Il primo documento che attesta l’esistenza del castello risale al 958 d.C., quando Atto Adalberto, avo della celebre Contessa Matilde di Canossa, lo acquisì come parte del suo patrimonio feudale. Da allora, Sarzano ha rappresentato un caposaldo strategico cruciale, controllando la strada che collegava Reggio Emilia alla Toscana, una direttrice vitale per il commercio e i pellegrinaggi medievali. La posizione non era casuale: dall’alto del colle, il castello dominava il passaggio delle merci, delle persone e delle notizie che attraversavano l’Appennino. Nel 1885, lo storico dell’arte Corrado Ricci visitò il castello e scrisse che era “una delle rocche più eleganti e meglio conservate dell’Appennino emiliano… appare stupendamente pittoresco, né i vecchi possessi della contessa Matilde hanno forse castello più artistico”. Quelle parole rimangono straordinariamente vere ancora oggi.
L’affascinante connessione con Christopher Lee
Una curiosità che lega il castello al mondo del cinema e dell’immaginario internazionale: l’attore britannico Christopher Lee, il celebre Dracula delle pellicole internazionali, era il discendente della famiglia Carandini, gli ultimi marchesi di Sarzano. Nel 2004, Lee visitò personalmente il castello ricevendo la cittadinanza onoraria di Casina. I Carandini avevano condotto un importante restauro del castello nei secoli XVII, riportandolo allo splendore attuale, e la loro storia rimane impressa nella memoria del luogo.
Informazioni pratiche per la visita del Castello di Sarzano
Il Castello di Sarzano si trova a soli 20 chilometri da Reggio Emilia, facilmente raggiungibile percorrendo la Strada Statale 63 in direzione di Casina e La Spezia. È aperto al pubblico da giugno, ospitando regolarmente mostre, concerti, letture filosofiche e spettacoli teatrali che trasformano la rocca in un contenitore culturale vivente. Dal castello si gode una vista a 360 gradi straordinaria, dal crinale dell’Appennino fino alla pianura Padana. All’interno del borgo sono presenti un bar e un ristorante dove poter gustare la cucina locale.
I sapori autentici dell’Appennino
Casina è il cuore della produzione del Parmigiano Reggiano di montagna, un formaggio che rappresenta oltre il 21,7% della produzione totale della Dop. Sei latterie locali producono questo straordinario formaggio, stagionato lentamente su legno da 12 a 24 mesi. Nella prima settimana di agosto, il paese ospita la celebre Fiera del Parmigiano Reggiano, un evento imperdibile dove degustare questo re dei formaggi e incontrare i casari. Oltre al formaggio, scoprirete i tortelli reggiani, il gnocco fritto, l’erbazzone montanaro e i salumi del territorio. Al Bar Cortogno di Casina potrete assaggiare la cucina tradizionale con ingredienti biologici locali, mantenendo viva l’autenticità della montagna emiliana.
Sarzano non è semplicemente un castello da visitare: è un’esperienza che vi riconnette con il passato medievale, la natura selvaggia e i sapori genuini di una terra dove il tempo ha insegnato il valore delle cose vere.





























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