Situato nel comune di Saint-Pierre, nel cuore della Valle d’Aosta rurale, il Castello Sarriod de la Tour è una fortificazione dall’aspetto rustico e fiabesco, incastonata tra frutteti, vigneti e il profilo austero delle Alpi. Meno appariscente dei più celebri manieri valdostani, custodisce tuttavia un fascino discreto e autentico: costruito tra il XII e il XV secolo, fu residenza della potente famiglia Sarriod, che lo trasformò in un esempio di architettura castellana tardomedievale, con cortili interni, cappella e un mastio circolare in pietra. Celebre è la “Sala delle Teste”, decorata da sorprendenti mensoloni lignei intagliati con figure grottesche e animali fantastici, testimonianza dell’immaginario medievale alpino.
Storia del Castello Sarriod de la Tour
Le origini del Castello Sarriod de la Tour risalgono al XII secolo, quando la famiglia nobiliare dei Sarriod, legata ai conti di Savoia, stabilì qui la propria dimora fortificata. Nel corso dei secoli, il complesso subì numerosi ampliamenti e trasformazioni, passando da semplice torre difensiva a residenza signorile. Nel Medioevo divenne un centro di potere locale, mantenendo un ruolo strategico grazie al controllo sulla valle centrale. Tra XV e XVI secolo furono aggiunti la cappella, le sale di rappresentanza e la celebre Sala delle Teste. Con il declino della famiglia, il castello perse progressivamente importanza, fino a essere recuperato nel XX secolo dallo Stato, che lo restaurò restituendolo al pubblico come straordinaria testimonianza del passato feudale valdostano.
Architettura del castello
Il complesso del Castello Sarriod de la Tour presenta un’evoluzione architettonica stratificata: le parti più antiche, risalenti al XII secolo, sono riconoscibili nella torre circolare e nelle mura perimetrali in pietra locale. La struttura è organizzata attorno a un cortile interno, con edifici residenziali che si sono ampliati fino al XV secolo. Notevoli sono la cappella gotica con volte costolonate e affreschi, le finestre crociate e le merlature a coda di rondine. L’insieme rivela un sapiente equilibrio tra esigenza difensiva e raffinatezza signorile.
Informazioni utili per la visita del Castello Sarriod de la Tour
Il castello è aperto al pubblico da aprile a ottobre, con ingressi contingentati ogni 30 minuti e visite guidate consigliate per coglierne storia e simbolismi. Il biglietto è acquistabile sul posto oppure online tramite il circuito dei castelli valdostani, con sconti per chi visita anche il vicino Castello di Saint-Pierre o quello di Sarre. Grazie alla posizione, è facilmente raggiungibile in auto dalla statale 26 ed è dotato di parcheggi nei pressi. Per chi viaggia senza macchina, Saint-Pierre è servito da bus che partono regolarmente da Aosta.
Tipicità gastronomiche locali
La visita può diventare un’occasione per degustare i prodotti tipici valdostani: nei ristorantini della zona si trovano fontina d’alpeggio DOP, fonduta, mocetta, lardo di Arnad, carbonade, polenta concia e zuppe di pane nero. Immancabili i vini locali come il Torrette, il Fumin e il Petite Arvine, ideali per accompagnare un pranzo genuino o un aperitivo dopo la visita del castello. In estate non mancano sagre e mercatini dove acquistare prodotti artigianali, confetture e miele di montagna. Il Castello Sarriod de la Tour è così non solo un luogo di storia, ma anche una preziosa porta d’accesso alla cultura enogastronomica della Valle d’Aosta più vera.





























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