Arroccato come un nido d’aquila su uno sperone roccioso che domina la Riserva delle Gole del Sagittario, Castrovalva è uno dei borghi più affascinanti e autentici dell’Abruzzo.
Questa piccola frazione di Anversa degli Abruzzi, in provincia dell’Aquila, conta meno di cinquanta abitanti ed è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, permettendoti di immergerti in un’atmosfera sospesa tra passato e presente.
Dove si trova la magia
Situato a circa 850 metri di altitudine, Castrovalva è incastonato nel cuore del territorio abruzzese, circondato da montagne selvagge e boschi rigogliosi. Per raggiungerlo da L’Aquila, ti basterà circa un’ora e dieci minuti percorrendo l’autostrada A25 Roma-Pescara e uscendo a Cocullo. Da qui, una strada panoramica ricca di tornanti ti conduce ad Anversa degli Abruzzi, per poi salire attraverso una stretta galleria scavata nella roccia che ti immette direttamente nel crinale dove sorge il borgo. Non è accessibile completamente in auto: dovrai parcheggiare ai piedi del paese e proseguire a piedi, ma questa camminata iniziale già prepara il tuo cuore a ciò che stai per scoprire.
Perché Castrovalva è così caratteristico
Quello che rende Castrovalva straordinario è la sua autenticità ancora intatta. Le case in pietra si stringono l’una all’altra in un abbraccio architettonico medievale, i vicoli sono stretti e labirintici, gli archi centenari guidano i tuoi passi verso piazzette tranquille dove il suono delle campane della chiesa risuona nell’aria pura della montagna. Ogni pietra, ogni finestra quadrata, ogni portale decorato racconta storie di generazioni passate.
La fama mondiale di Castrovalva è legata indissolubilmente a Maurits Cornelis Escher, il geniale artista olandese che nel 1930 rimase affascinato da questo luogo e lo immortalò in una celebre litografia. Ancora oggi, dall’ultimo tornante prima dell’ingresso del paese, puoi ammirare Castrovalva dalla stessa prospettiva che catturò l’artista nella sua opera.
Cosa visitare dentro e intorno a Castrovalva
Nel cuore del borgo scoprirai la chiesa di Santa Maria della Neve (XVI sec.), un’opera d’arte con altari in stucco e magnifiche opere dipinte nel Settecento. La piazzetta centrale è il cuore pulsante della comunità, dove l’unico bar del paese offre l’opportunità di bere qualcosa con vista sulle montagne infinite.
I veri belvedere naturali del borgo ti sorprenderanno: la zona delle “estrecase” offre una vista a strapiombo sulla vallata circostante, mentre dal rifugio Otium sembra di volare sui tetti. Imperdibile anche la chiesa di San Michele Arcangelo, patrono del luogo, posizionata sulla cresta del Colle di San Michele.
Nelle vicinanze, potrai esplorare le affascinanti Gole del Sagittario, habitat di orsi bruni, lupi e aquile reali, oppure scoprire il pittoresco Scanno con il suo celebre lago, uno dei luoghi più iconici d’Abruzzo. Non perderti nemmeno il Lago di San Domenico con il suo eremo incantato e il borgo di Villalago, che sembra fermo nel tempo.
Castrovalva non è una destinazione per chi cerca comodità o adrenalina, ma per chi desidera ritrovare se stesso e toccare con mano l’essenza autentica dell’Italia montana e selvaggia. Crediti fotografici: Adolfo Jepson Silverii




























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