Aperta dal 1327, la Chiesa dei Santi Pietro e Andrea domina Piazza Garibaldi, nel cuore del borgo medievale di Trequanda, in provincia di Siena. Costruita sui resti di un edificio precedente, fu inaugurata alla presenza di un legato pontificio di papa Giovanni XXII.
L’esterno è un perfetto esempio di romanico‑gotico toscano, con la facciata a salienti rivestita da conci alternati di tufo e travertino in un motivo a scacchiera davvero suggestivo. Il rosone centrale reca raffigurazioni in vetro colorato della Beata Bonizzella, mentre le due sezioni laterali ospitano le caratterizzanti finestre a forma di croce e diamante. Il campanile, eretto nel XVII secolo, è in travertino e presenta monofore ogivali nella cella campanaria.
Chiesa dei Santi Pietro e Andrea: interno e opere d’arte
L’interno è sobrio, a navata unica e pianta a croce latina, con volta a botte con lunette (restauro del 1875) e diviso in quattro campate da archi a tutto sesto su pilastri.
Tra i tesori da non perdere:
- Madonna col Bambino di Giovanni di Paolo, trittico su fondo oro del XV secolo, collocato sull’altare maggiore.
- Ascensione dipinta dal Sodoma tra il 1530–1535, visibile in una delle campate laterali.
- Madonna con Bambino e santi (1449) di Bartolomeo da Miranda, sotto una finestrella gotica in una nicchia affrescata .
- Madonna del Carmine, terracotta policroma attribuita a Andrea Sansovino, nel transetto destro.
L’altare principale custodisce inoltre l’urna con le spoglie della Beata Bonizzella Cacciaconti, figura locale venerata, mentre nel presbiterio è visibile una raccolta di arredi sacri ed ex voto. Un organo a canne originale del 1841, realizzato dai fratelli Paoli, è situato nella cantoria sopra l’abside.
Info utili per la visita della Chiesa dei Santi Pietro e Andrea
- Indirizzo: Piazza Garibaldi 14, 53020 Trequanda (SI)
- Orari: solitamente aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 19:00. Come accaduto, verifica eventuali variazioni contattando la parrocchia.
- Servizi: nessun costo di visita; si consiglia una passeggiata nel borgo e nelle vicine frazioni di Petroio e Castelmuzio per completare l’esperienza.
Gastronomia e prodotti tipici
La cucina locale riflette le radici contadine e la vocazione agricola di Trequanda:
- Pane senza sale, tipico della tradizione locale;
- Panunto, bruschetta con olio extravergine d’oliva locale (orgoglio del territorio, grazie al clima e al terreno tufaceo ideale per gli olivi);
- Formaggi pecorini, insaccati di maiale e piatti di cacciagione come lepre o cinghiale;
- L’olio d’oliva nuovo è celebrato ogni fine ottobre con una festa dedicata alla raccolta e alla frangitura a freddo.
Suggerimenti di viaggio
- Includi la chiesa in un itinerario fra le colline delle Crete Senesi: i vicini borghi di Petroio (Museo della Terracotta) e Castelmuzio meritano una visita per i loro scorci e la storia locale.
- Il borgo si presta a passeggiate tranquille tra antiche mura, botteghe e scorci panoramici: porta scarpe comode!
- Se soggiorni nella zona, considera un agriturismo locale: molti offrono degustazioni di olio, formaggi e salumi delle Crete.
La Chiesa dei Santi Pietro e Andrea è molto più di un luogo di culto: è un piccolo scrigno d’arte senese, testimone di devozione locale legata alla Beata Bonizzella e custode di capolavori di Giovanni di Paolo, Sodoma, Sansovino e Bartolomeo da Miranda. Assaporare la tradizione gastronomica locale, passeggiare tra crete e colline, e respirare la storia di Trequanda rende la visita un’esperienza autentica e memorabile. Buon viaggio tra arte, fede e sapori autentici in terra toscana!




























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