Nel cuore dell’Abruzzo, tra le dolci colline dell’altopiano di Navelli, si trova un gioiello artistico e spirituale che lascia senza fiato: l’Oratorio di San Pellegrino a Bominaco, noto come la “Cappella Sistina d’Abruzzo”. La nostra lettrice Claudia Pompei ha avuto l’opportunità di visitare questo straordinario luogo e racconta la sua esperienza con entusiasmo e meraviglia.
“A Bominaco per scoprire la Cappella Sistina d’Abruzzo – Nell’altopiano di Navelli, lungo strade percorse da monaci, pellegrini e pastori, sorge il piccolo borgo di Bominaco, noto per la presenza di quella che è comunemente chiamata la Cappella Sistina d’Abruzzo. Si tratta dell’Oratorio di San Pellegrino, santo cui era intitolata la prima comunità religiosa locale. Un tesoro sorprendente che, varcata la porta d’ingresso, vi lascerà a bocca aperta.”
L’interno dell’oratorio è un tripudio di colori e dettagli: affreschi del XIII secolo ricoprono le pareti, raccontando storie sacre con una vivacità sorprendente. Le scene della vita di Cristo, le rappresentazioni dei santi e il ciclo del Calendario medievale catturano lo sguardo e trasportano il visitatore in un’altra epoca, testimoniando la maestria dei pittori medievali abruzzesi.
La bellezza e la spiritualità di questo luogo incantano chiunque vi metta piede, proprio come è successo a Claudia Pompei. La sua visita si è trasformata in un viaggio nella storia e nell’arte, tra sacralità e tradizione. L’Oratorio di San Pellegrino è una testimonianza preziosa della ricchezza culturale dell’Abruzzo, un tesoro da preservare e scoprire.
Se siete alla ricerca di un luogo capace di sorprendere e affascinare, Bominaco e la sua “Cappella Sistina d’Abruzzo” sono una meta imperdibile.

































Discussion about this post