Se ami quei luoghi dove il paesaggio si intreccia con la grande storia e con la letteratura, il Colle di Dante e la Torre Ezzelina a Romano d’Ezzelino sono una tappa che accende subito la voglia di partire. Un rilievo dolce, il Col Bastia, una torre circolare che svetta tra gli alberi, una chiesetta raccolta e, soprattutto, un legame diretto con la Divina Commedia: è qui che Dante colloca uno dei passi più celebri dedicati alla famiglia degli Ezzelini, signori di queste terre nel Medioevo.
Siamo ai piedi del Monte Grappa, tra colline che guardano la pianura veneta e a pochi minuti da Bassano del Grappa, in un angolo di Veneto perfetto per un weekend lento tra sentieri, borghi e tavole genuine.
Colle di Dante e Torre Ezzelina: tra castelli scomparsi e versi di Paradiso
Il vero nome del Colle di Dante è Col Bastia: nel Medioevo qui sorgeva il Castello degli Ezzelini, una fortezza praticamente inespugnabile, residenza principale della famiglia Da Romano. Della rocca originaria non resta più nulla: dopo la caduta di Ezzelino III il Tiranno, il castello venne raso al suolo per cancellarne la memoria.
Nel 1827, però, il colle torna protagonista: al suo apice viene eretta l’attuale Torre Ezzelina, una torre campanaria a base circolare costruita in ricordo dell’antica fortezza, su progetto di Giovanni Zardo, discendente della famiglia di Antonio Canova. Oggi la torre è il simbolo del colle, visibile da lontano, e segna l’arrivo della tua camminata.
La magia letteraria arriva con Dante: nel IX canto del Paradiso, lo spirito di Cunizza da Romano parla a Dante e cita proprio questo colle, “che non surge molt’alto”, da cui scese “una facella” che incendiò la contrada, alludendo al fratello Ezzelino III. Camminare qui significa, letteralmente, salire in uno dei luoghi evocati nella Commedia.
In cima al colle trovi:
- la Torre Ezzelina, che domina la sommità;
- un’antica chiesetta di Romano, luogo di raccoglimento e silenzio;
- un monumento a Dante Alighieri, con incise le terzine del Paradiso dedicate a Cunizza e al colle.
È un piccolo altopiano di memoria, da vivere con calma: il silenzio del bosco, il suono delle campane, la vista che si apre sulla pianura veneta e sulle Prealpi.
Come arrivare a Colle di Dante e Torre Ezzelina
Dove si trova
Il Colle di Dante e Torre Ezzelina si trova nel comune di Romano d’Ezzelino (provincia di Vicenza), sulle pendici meridionali del Monte Grappa, a pochi chilometri da Bassano del Grappa.
In auto
- Da Bassano del Grappa: 10 minuti circa verso nord, seguendo le indicazioni per Romano d’Ezzelino.
- Da Vicenza: circa 40 minuti sulla SS47 o strade provinciali in direzione Bassano.
- Da Treviso/Padova: si raggiunge facilmente Bassano del Grappa e poi si risale verso Romano.
Si parcheggia in zona collinare (area di Col Bastia/Colle di Dante) e da lì si prosegue a piedi.
A piedi: la passeggiata al colle
Un percorso ad anello di circa 3,5 km, con un dislivello lieve e un tempo di percorrenza di circa 1 ora, ti porta dalla parte bassa del colle fino alla torre. Il sentiero sale tra prati, vigneti e boschetti, con scorci sempre più ampi sulla pianura mano a mano che guadagni quota.
Consigli pratici:
- Scarpe da trekking leggero o da trail: il terreno è semplice ma collinare.
- Periodi migliori: primavera e autunno, quando i colori dei campi e delle colline sono al top; l’estate può essere calda nelle ore centrali.
- Porta acqua e un leggero antivento: la sommità è esposta e la brezza non manca.
Per informazioni generali sul territorio, eventi e spunti di visita puoi consultare la scheda ufficiale di Romano d’Ezzelino sul portale nazionale del turismo:
<a href=”https://www.italia.it/it/veneto/vicenza/romano-d-ezzelino” target=”_blank” rel=”noopener”>Romano d’Ezzelino su Italia.it</a>
L’esperienza sul colle: panorami, silenzi e parole di Dante
Arrivare in cima al Colle di Dante è un po’ come entrare in un balcone naturale affacciato su due mondi: da un lato la pianura veneta, punteggiata di paesi, campanili e linee di campi; dall’altro le prime asperità del Massiccio del Grappa, che si alza deciso verso nord.
Il colpo d’occhio è ideale per:
- scattare foto all’ora d’oro, quando il sole cala dietro le cime;
- osservare la trama dei paesi del Bassanese dall’alto;
- sedersi vicino al monumento di Dante e rileggere le terzine che parlano di queste terre.
La Torre Ezzelina aggiunge una nota scenografica potente: la sua forma circolare, in pietra, emerge dal verde come un segnalibro verticale nella storia del colle. È visitabile esternamente, ma già camminarle attorno, sfiorando le mura, fa immaginare il profilo del castello medievale scomparso.
Sapori tipici: cosa mangiare dopo la salita
Una delle ragioni per inserire Colle di Dante e Torre Ezzelina a Romano d’Ezzelino nel tuo itinerario è la straordinaria tradizione gastronomica del territorio di Romano e di Bassano del Grappa.
Tra i piatti e prodotti da non perdere:
- Asparago Bianco di Bassano DOP: protagonista assoluto della primavera, servito spesso con uova sode e salsa, oppure come base di risotti delicatissimi.
- Baccalà alla vicentina, cremoso e profumato, perfetto con polenta fumante.
- Sopressa vicentina con polenta brustolà, simbolo della cucina contadina del Bassanese.
- Spezzatino di musso (asino), piatto forte delle feste tradizionali e del Palio delle Contrade di Romano d’Ezzelino, servito con polenta e sughi lenti che ricordano la cucina delle nonne.
- Formaggi della zona del Grappa e delle Prealpi (Morlacco, Bastardo, Asiago), spesso proposti in taglieri con miele locale.
- E, naturalmente, la grappa di Bassano, da degustare con moderazione a fine pasto.
Nel comune di Romano d’Ezzelino trovi trattorie e ristoranti che propongono cucina veneta tradizionale, spesso con menù stagionali legati agli eventi del paese, come il Palio dei Mussi (corsa degli asini) e gli Angoli Rustici, dove si ricreano scene di vita contadina con piatti tipici serviti nelle corti e nei cortili storici.
Cosa vedere nei dintorni: idee per una gita completa
Visitare il Colle di Dante e la Torre Ezzelina è perfetto come parte di una giornata o di un weekend più ampio nel Bassanese e sul Monte Grappa. Ecco qualche spunto.
Valle Santa Felicita
A pochi minuti da Romano d’Ezzelino si apre la Valle Santa Felicita, una gola profonda e selvaggia che sale verso il Grappa. Qui trovi:
- sentieri CAI per escursioni di diversa difficoltà, come il percorso fino a Col Campeggia o verso Campo Solagna;
- una famosa palestra di roccia, tra le più importanti del Veneto, per chi ama arrampicare;
- paesaggi spettacolari tra pareti rocciose, boschi e tracce della Prima Guerra Mondiale.
È un’ottima idea combinare una mattina al Colle di Dante con un pomeriggio di trekking leggero in valle.
Monte Grappa
Il Monte Grappa, oggi Riserva di Biosfera UNESCO, è la grande montagna che veglia su Romano d’Ezzelino. Oltre ai panorami mozzafiato, offre:
- il Sacrario militare in cima, luogo di memoria della Grande Guerra;
- una fitta rete di sentieri, mulattiere storiche e percorsi MTB;
- rifugi e malghe dove assaggiare formaggi, piatti montani e dolci casalinghi.
Per chi ama la montagna “vera” ma a portata di giornata, è una destinazione ideale da abbinare al colle.
Bassano del Grappa
Impossibile non includere Bassano del Grappa, elegante cittadina sul Brenta, con il suo Ponte degli Alpini, i musei e il centro storico. Per approfondire cosa vedere, curiosità e sapori della città, puoi leggere questa guida:
<a href=”https://www.viaggiando-italia.it/bassano-del-grappa/” target=”_blank” rel=”noopener”>Bassano del Grappa: il ponte, la storia e i sapori del Veneto</a>
Bassano è perfetta come base logistica: qui trovi alloggi per tutte le tasche, distillerie storiche di grappa aperte alle visite e un’atmosfera vivace, tra piazze, portici e negozietti tipici.
Ville venete e dintorni
Nel territorio di Romano d’Ezzelino spicca anche Ca’ Cornaro, una villa immersa in un parco ottocentesco con affreschi settecenteschi e una limonaia cinquecentesca, testimonianza del periodo d’oro delle ville venete. Nei dintorni, piccoli centri come San Zenone degli Ezzelini e le colline verso Asolo completano la cornice di un Veneto collinare ancora autentico.
Idee di itinerario: come organizzare la tua visita
Per trasformare Colle di Dante e Torre Ezzelina a Romano d’Ezzelino in una gita davvero memorabile, ecco due proposte facili da adattare.
1 giorno “lento” tra colline e città:
- Mattina: passeggiata al Colle di Dante, visita alla Torre Ezzelina, sosta al monumento di Dante.
- Pranzo: trattoria a Romano d’Ezzelino con asparagi bianchi di Bassano DOP in stagione e piatti tipici vicentini.
- Pomeriggio: visita a Bassano del Grappa, passeggiata sul Ponte degli Alpini, aperitivo vista fiume e visita a una distilleria di grappa.
Weekend tra natura, storia e sapori:
- Giorno 1: Colle di Dante al mattino; pomeriggio di trekking leggero in Valle Santa Felicita; cena in osteria con baccalà alla vicentina e formaggi del Grappa.
- Giorno 2: salita in auto o in bici verso il Monte Grappa, visita al Sacrario e alle trincee, pranzo in rifugio; rientro con sosta finale a Bassano per un ultimo sguardo al Brenta al tramonto.
Visitare il Colle di Dante e la Torre Ezzelina a Romano d’Ezzelino significa mettere insieme in un’unica esperienza ciò che rende speciale questa parte di Veneto: un paesaggio morbido e panoramico, una storia potente che passa attraverso Dante e gli Ezzelini, sentieri facili ma suggestivi e una cucina che profuma di stufe accese, polenta sulla spianatoia e asparagi appena raccolti. È il tipo di luogo che, una volta saliti in cima, ti fa pensare subito: “Qui ci torno, e la prossima volta ci porto qualcuno”.




























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