Per rispondere a Simona P., la Costa dei Trabocchi è la scelta ideale per il ponte del 1° maggio: puoi dormire tra San Vito Chietino, Ortona, Fossacesia, Vasto e i borghi vicini, e muoverti facilmente tra trabocchi, spiagge e colline. La costa corre tra Ortona e Vasto, in Abruzzo, ed è famosa per i trabocchi sul mare, l’antica ferrovia trasformata in ciclabile e i piccoli borghi sospesi tra mare e campagna. Qui il link al post originale.
La domanda di Simona e la pioggia di consigli
Tutto parte da un messaggio semplice: “Buongiorno, per il ponte del 1 maggio vorremmo visitare la Costa dei Trabocchi: dove mi consigliate di pernottare e quali posti visitare? Mi hanno parlato bene di San Vito Chietino”. In poche ore sotto la sua domanda si è accesa una mappa emotiva della costa, costruita dai racconti di chi qui ci vive, ci torna ogni anno o ci ha lasciato il cuore.
C’è chi scrive “San Vito assolutamente”, chi rilancia con “sicuramente Vasto”, chi nomina Ortona e Fossacesia come basi strategiche, e chi suggerisce di spingersi fino ai borghi dell’interno o verso la montagna, perché in mezz’ora passi dal mare a mille metri di quota: questo è davvero Abruzzo.
Dove dormire sulla Costa dei Trabocchi
Se ami essere al centro di tutto, San Vito Chietino (meglio se in zona Marina) è una scelta perfetta: sei sulla Via Verde, a un passo dai trabocchi e circondata da locali dove mangiare bene, come racconta chi la definisce la località “più frequentata e piena di posti dove si mangia da Dio”.
Chi preferisce un centro un po’ più grande può seguire il consiglio di chi sceglierebbe Ortona: sempre sul mare, con un bel centro storico, il castello aragonese e un corso vivo di bar e negozi, ideale soprattutto a maggio quando il mare è ancora fresco e viene voglia di alternare spiaggia e borghi.
Per chi sogna strutture raccolte e di charme, i lettori citano B&B affacciati sul mare come Alla Canale a Vasto, B&B Azzurromare sulla ciclabile a San Vito, Dimore Fronte Mare a Casalbordino Lido, piccoli relais immersi nel verde come Anna Relais a Torino di Sangro o dimore di mare a Rocca San Giovanni. Altri ancora suggeriscono il B&B da Nic e Ste a Casalbordino, tra mare e montagna, o appartamenti in centro a Ortona e Lanciano, per vivere la costa ma anche l’entroterra.
San Vito Chietino e la Via Verde
Attorno a San Vito Chietino ruota gran parte dell’entusiasmo: è davvero il cuore della Costa dei Trabocchi, collegato con il resto del litorale dalla Via Verde, l’ex ferrovia trasformata in una ciclabile panoramica vista mare.
Da qui puoi pedalare verso Fossacesia e oltre, fermandoti a ogni trabocco per una foto o un pranzo sospeso sull’acqua, oppure spingerti verso nord fino alle spiagge di Punta Acquabella e alle scogliere a picco sul mare. Molti lettori consigliano proprio di percorrere la Via Verde da Fossacesia a San Vito in bici: il modo più bello per sentire sulla pelle l’anima di questa costa.
Ortona, Fossacesia, Vasto e i borghi nell’entroterra
Le risposte a Simona disegnano un itinerario naturale: Ortona con il Castello Aragonese e la Passeggiata Orientale sul mare; Fossacesia con la Basilica di San Giovanni in Venere che domina l’Adriatico; la città del Vasto con il suo bel centro storico e la riserva di Punta Aderci, uno dei punti più scenografici di tutta la Costa dei Trabocchi.
Qualcuno invita a non dimenticare Crecchio, con il castello ducale e il borgo medievale perfetto per un aperitivo, e borghi come Guardiagrele, Roccascalegna o Gessopalena, da raggiungere se hai voglia di allontanarti un po’ dal mare. C’è anche chi suggerisce di salire lungo il Sangro verso il lago di Bomba o risalire l’Aventino fino a Fara San Martino, per una mezza giornata tra gole, natura e profumo di montagna.
Tra ospitalità autentica e ironia di chi la vive
Mentre fioccano proposte di B&B, relais, appartamenti e case vacanza – ognuno orgoglioso del proprio angolo di Abruzzo – spunta anche l’ironia di chi avverte di portarsi i panini o “accendere un mutuo a tasso agevolato”, ricordandoci che la Costa dei Trabocchi è ormai una meta di tendenza.
Ma il leitmotiv che attraversa tutte le risposte è uno solo: qui ti aspettano mare, trabocchi, colline, borghi e persino una “puntatina in montagna” nello spazio di un weekend lungo. È questo mix a rendere speciale il ponte del 1° maggio sulla Costa dei Trabocchi: il tempo rallenta, il paesaggio cambia a ogni curva e, come scrive qualcuno, l’unica vera difficoltà è stare fermi troppo a lungo nello stesso posto.




























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