Sul gruppo Viaggiando Abruzzo la viaggiatrice Fiora ha condiviso la sua esperienza e una domanda che sa di tipico spirito on the road:
“Buona sera a tutti, domani ritorno a casa, sono stata alle Morge, posto stupendo, e passerò per Caramanico. Mi sapete indicare un posto dove mangiare gli arrosticini e cosa si può visitare? Grazie a tutti.”
Le Morge, lungo la Costa dei Trabocchi, sono piccoli promontori rocciosi che si tuffano nel mare Adriatico e regalano scorci naturali ancora autentici. Dopo una sosta sul mare, l’idea di attraversare l’Abruzzo verso l’interno per raggiungere Caramanico Terme – nel cuore del Parco Nazionale della Majella – racconta bene la varietà di questa regione: dalle acque cristalline dell’Adriatico alle vette selvagge della “Montagna Madre” nel giro di poche ore.
Chi conosce Caramanico sa che è un borgo termale celebre per le acque sulfuree, le antiche chiese e i vicoli in pietra, ma anche una base ideale per escursioni verso l’Eremo di San Bartolomeo in Legio o le gole di San Leonardo. E naturalmente, nessun viaggio in Abruzzo può dirsi completo senza una sosta davanti a un piatto di arrosticini, il più classico dei sapori locali: spiedini di carne di pecora cotti alla brace e serviti con pane e olio d’oliva del territorio.
La richiesta della viaggiatrice ha scatenato consigli e suggerimenti nel gruppo, segno che l’Abruzzo si vive non solo attraverso i luoghi, ma anche grazie alle persone che amano condividere dritte su dove fermarsi a mangiare, quali trattorie privilegiare e quali borghi visitare.
Un itinerario così, dal mare alla montagna, è il ritratto perfetto di questa terra: in poche ore puoi vedere tramonti sull’Adriatico, passeggiare tra borghi in pietra, gustare una cucina semplice e autentica. Un promemoria per tutti i viaggiatori: in Abruzzo non si passa, si resta — almeno con il cuore.




























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