Sul gruppo Viaggiando Abruzzo, Elisa ha condiviso con entusiasmo il racconto della sua seconda esperienza in terra abruzzese, questa volta con un itinerario che ha unito il fascino della costa ai paesaggi dell’entroterra. Partiti da Trieste, lei, il marito e i due figli di 9 e 15 anni hanno dedicato una settimana alla scoperta di località iconiche e meno note, assaporando la varietà di paesaggi e tradizioni che la regione sa offrire.
Mare e sapori a Vasto
Le prime tre notti sono state dedicate a Vasto, con base al camping Il Pioppeto. Dopo una cena panoramica lungo la Passeggiata Amblingh e una passeggiata nel centro storico, Elisa e la famiglia hanno alternato momenti di relax a Marina di Vasto a escursioni verso Punta Penne e Punta Aderci. Immancabili le soste gastronomiche: dal brodetto alla vastese del ristorante Ferri alle specialità del Forno Stanisci.
Borghi e natura nella Marsica
Il viaggio è proseguito verso l’interno con tappa all’Abbazia di San Giovanni in Venere e al castello di Roccascalegna, prima di raggiungere Celano. Qui, quattro notti hanno permesso di esplorare luoghi come Scanno e il suo lago, con giro in pedalò elettrico e tour in trenino per osservare la fauna locale. Le giornate sono state scandite da escursioni a Ovindoli, trekking sul Monte Magnola, concerti, e la visita ad Aielli, famosa per i suoi murales. La sera della “Festa dei Bastioni” ha offerto un assaggio della convivialità abruzzese, tra musica dal vivo, arrosticini e panini con porchetta.
Sulle pendici del Gran Sasso
L’ultima tappa è stata Isola del Gran Sasso, con visita al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata e un pomeriggio di relax. La sera, il tributo a Ivan Graziani ha reso speciale la sosta. Il viaggio si è concluso con Castelli e le sue pregiate ceramiche, prima del rientro verso casa.
Il bilancio
Il racconto di Elisa trasmette il ritmo autentico di un tour che alterna mare, borghi e montagne, con la costante presenza della buona tavola e della cordialità abruzzese. Un itinerario che, pur lasciando qualche meta in sospeso per il futuro, dimostra come l’Abruzzo sappia conquistare anche al secondo incontro. Ecco il testo completo della recensione di Elisa.









































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