La Capitale accoglie tutti i visitatori con ingresso libero nei principali musei e siti archeologici, trasformando la prima domenica di febbraio in un’occasione straordinaria per scoprire secoli di storia, arte e cultura.
Un’iniziativa promossa da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che rende accessibile il patrimonio cittadino in tutta la sua magnificenza.
Palazzo Senatorio: Un Viaggio nella Memoria del Campidoglio
Domenica 1° febbraio, le porte di Palazzo Senatorio si aprono per accogliere i visitatori in un’esperienza guidata lungo i corridoi di uno dei edifici più simbolici di Roma. Sede del Comune sin dal 1143, il palazzo svela la sua storia millenaria attraverso quattro turni di visite gratuite con prenotazione obbligatoria al numero 060608.
Il percorso, guidato da esperti che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle maestose sale amministrative, parte dall’ingresso di Sisto IV in prossimità della colonna della Lupa (via di S. Pietro in Carcere)—lo storico ingresso di rappresentanza—prosegue tra i resti archeologici del Tempio di Veiove e attraversa gli ambienti più rappresentativi dell’amministrazione Capitolina, concludendosi alle scale del Vignola. Quattro turni disponibili alle ore 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30, con massimo 30 partecipanti per gruppo e una durata di circa 75 minuti. Le visite si svolgeranno in lingua italiana.
Gli Spazi Archeologici Aperti Gratuitamente
La domenica gratuita offre l’accesso libero ad alcune delle aree archeologiche più suggestive della città, ciascuna con i propri orari di apertura:
Museo della Forma Urbis nel Parco Archeologico del Celio (10:00 – 16:00, ultimo ingresso ore 15:00 – ingressi: Viale del Parco del Celio 20/22 – Clivo di Scauro 4)
Area Sacra di Largo Argentina (ore 9.30-16; via di San Nicola De’ Cesarini di fronte al civico 10), dove i resti di quattro templi repubblica affiorano tra le rovine che hanno affascinato millenni di visitatori
Circo Massimo (ore 9.30-16), l’anfiteatro dove echeggiavano i clamori delle corse, e dove l’app Circo Maximo Experience offre una visita immersiva in realtà aumentata e virtuale dalle 10:00 alle 16:00 (ogni 15 minuti, ultimo ingresso ore 14:50) – www.circomaximoexperience.it
Fori Imperiali (ore 09.00 – 16.30; ingresso dalla Colonna Traiana), lo spettacolare cuore politico e commerciale dell’Impero
I Musei Capitolini: Quattro Voci della Collezione Eterna
I Musei Capitolini www.museicapitolini.org spalancano le porte a una collezione straordinaria suddivisa in quattro narrazioni parallele.
Antiche civiltà del Turkmenistan nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori presenta una ricca collezione di opere, alcune delle quali mai uscite dal Turkmenistan, rivelando civiltà dimenticate sulle vie dell’Asia centrale.
Alla Pinacoteca, Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva propone un approfondimento inedito sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti. Un’esperienza che accompagna il visitatore nelle fasi di ideazione e realizzazione, svelando ripensamenti, modifiche e soluzioni tecniche adottate dagli artisti—dettagli invisibili all’occhio umano che rivelano il pensiero dell’artista.
Nelle sale di Palazzo Clementino, I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini offre un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati dalle origini fino al XX secolo, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli.
A Villa Caffarelli, La Grecia a Roma ricostruisce attraverso oltre cento sculture e reperti archeologici la graduale diffusione della cultura artistica greca a Roma, dall’iniziale contatto commerciale fino alla massiccia importazione di opere originali durante l’espansione militare romana nel Mediterraneo orientale.
Esposizioni a Tariffazione Ordinaria (con agevolazioni MIC Card)
Cartier e il Mito a Palazzo Nuovo presenta alcune delle creazioni più prestigiose della Maison Cartier in dialogo evocativo con le sculture antiche della collezione. Per la domenica gratuita: ingresso gratuito per i possessori di MIC Card, biglietto intero solo mostra € 8,00, biglietto ridotto € 7,00. Obbligo di preacquisto online per tutti – www.museicapitolini.org
Centrale Montemartini: L’Impronta Umana nella Trasformazione di Roma
A Centrale Montemartini (via Ostiense 106) www.centralemontemartini.org, la mostra monografica Maria Barosso, artista e archeologa nella Roma in trasformazione celebra la studiosa che ebbe un ruolo fondamentale nella documentazione delle trasformazioni urbane e degli scavi archeologici della città. Riproduzioni a colori particolarmente accurate e dettagliate permettono di ripercorrere il suo lavoro.
I Mercati di Traiano: L’Ultimo Giorno del Giubileo
Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (Via IV Novembre 94), domenica 1° febbraio rappresenta l’ultimo giorno utile per visitare 1350. Il Giubileo senza papa, un’esposizione che celebra il Giubileo del 2025 intrecciando fede, storia e cultura. In mostra circa sessanta opere tra statue, dipinti, epigrafi, monete, sigilli, manoscritti, bassorilievi e oggetti devozionali di raro valore storico e documentario.
L’Ara Pacis: Capolavori dal Mondo
Al Museo dell’Ara Pacis (Via di Ripetta n. 180) www.arapacis.it, IMPRESSIONISMO e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts offre un’occasione straordinaria per ammirare una selezione unica di opere dei grandi maestri dell’arte moderna europea tra Otto e Novecento. Dipinti di Courbet, Renoir, Degas, Cézanne, Van Gogh, Matisse, Picasso, Modigliani, Kandinskij e Beckmann accompagnano il visitatore dalle origini dell’Impressionismo fino alle avanguardie del primo Novecento.
Villa Torlonia: Quattro Universi Artistici e Storici
I Musei di Villa Torlonia www.museivillatorlonia.it trasformano domenica 1° febbraio in un’occasione straordinaria per esplorare quattro angoli distinti della memoria.
Al Casino dei Principi, Antonio Scordia. La realtà che diventa visione è un’antologica con circa 80 opere che ripercorre l’intera vicenda artistica del pittore, dai suoi esordi negli anni Quaranta con la Scuola Romana fino all’espressionismo astratto dei decenni successivi.
Al Casino Nobile si scopre il Museo della Scuola Romana, riallestito al secondo piano con oltre 150 opere tra dipinti, sculture, disegni e incisioni che raccontano la vita artistica romana nel periodo interbellico.
Sempre al Casino Nobile, Bunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia documenta la vita di Mussolini e della famiglia nella villa attraverso un nuovo percorso espositivo e un’esperienza multimediale immersiva che consente di rivivere i momenti drammatici delle incursioni aeree durante la Seconda guerra mondiale. Prenotazione obbligatoria per singoli e gruppi.
Alla Serra Moresca e al Casina delle Civette prosegue l’esperienza tra il verde e l’arte decorativa della villa.
Galleria d’Arte Moderna: Un Secolo di Bellezza
La Galleria d’Arte Moderna (Via Francesco Crispi 24) www.galleriaartemodernaroma.it celebra il centenario della sua fondazione con GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025. Oltre 120 opere riunite in un percorso espositivo che ripercorre le tappe fondamentali della Galleria: dalle acquisizioni ai contesti che le hanno ispirate, dai movimenti artistici alle grandi personalità che l’hanno resa unica.
Trastevere Racconta Tre Storie
Al Museo di Roma in Trastevere (piazza S. Egidio 1/b) www.museodiromaintrastevere.it, tre esposizioni convergono per raccontare Roma da prospettive diverse.
Legami intangibili. Ventotto paesaggi festivi presenta i reportage realizzati sull’intero territorio nazionale da fotografe e fotografi che esplorano i paesaggi e incontrano comunità nei giorni di festa, sperimentando nuovi linguaggi del viaggio.
Nelle sale al primo piano, Cine de Papel. Poster cubani di cinema italiano dalla collezione Bardellotto raccoglie 140 opere tra poster, bozzetti e locandine attraverso i quali i creativi dell’Istituto Cubano dell’Arte e dell’Industria Cinematografica hanno reinterpretato con originalità e ingegno i film in programmazione nei cinema cubani.
Nelle Sale del Pianoforte, Piero Angelo Orecchioni. Con gli occhi e con le orecchie propone un’ampia selezione di lavori tra disegni, dipinti, installazioni, fotografie, oggetti, ricami e documenti personali, in un viaggio poetico nella dimensione fragile e essenziale dell’esistenza.
Museo di Roma: Visioni del Patrimonio Attraverso Tempo e Tecnica
Nelle salette al piano terra del Museo di Roma (Piazza San Pantaleo, 10 e Piazza Navona, 2), Beyond Heritage. Un percorso fotografico tra arte e scienza porta il pubblico dentro il lavoro di ricerca sui beni culturali, mostrando non solo ciò che è visibile, ma soprattutto ciò che solitamente resta nascosto: metodi, strumenti, competenze e interpretazioni.
Al medesimo museo, Ville e giardini di Roma: una corona di delizie www.museodiroma.it ricostruisce lo sviluppo dell’arte dei giardini dal XVI alla seconda metà del XX secolo. Attraverso 190 opere inedite è possibile conoscere l’aspetto originario di ville e giardini oggi scomparsi o totalmente rimaneggiati, scoprendo il loro utilizzo come fondale scenografico per feste, celebrazioni e esibizioni del potere.
Gli Spazi a Ingresso Libero
Domenica 1° febbraio saranno aperti regolarmente al pubblico anche i musei abitualmente ad ingresso libero: Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo Napoleonico, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Villa di Massenzio.
Completa l’offerta il Museo Civico di Zoologia, che apre le porte ai visitatori desiderosi di esplorare il mondo naturale.
Come Organizzare la Tua Domenica
Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti, consulta www.museiincomuneroma.it e i canali social dei Musei in Comune e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
I servizi museali sono a cura di Zètema Progetto Cultura.
Per le visite guidate a Palazzo Senatorio, la prenotazione è obbligatoria al numero 060608. Per i Bunker di Villa Torlonia, prenotazione obbligatoria per singoli e gruppi. Per le altre esposizioni a tariffazione ordinaria, il preacquisto online è obbligatorio.
Una domenica per scoprire Roma non come una cartolina, ma come una città viva di storie, arte e memoria.




























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