Le risposte della community “Viaggiando Abruzzo” alla domanda di Daniele B.
La domanda di Daniele B. – “Qual è il paese di montagna in Abruzzo migliore dove effettuare bellissimi percorsi di trekking?” – ha acceso un vivace confronto tra i membri del gruppo Viaggiando Abruzzo.
Le risposte hanno tracciato una mappa ideale dei luoghi dove la natura d’Abruzzo mostra il suo volto più autentico e spettacolare.
I grandi classici del Parco Nazionale d’Abruzzo
Molti utenti hanno citato Pescasseroli, Villetta Barrea e Civitella Alfedena, tre borghi immersi nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Sonia Percopo ne parla come di “località a poca distanza l’una dall’altra, con tantissimi sentieri indimenticabili”.
Lorenza D’Addario aggiunge un dettaglio naturalistico affascinante: la Difesa di Pescasseroli, area UNESCO per la sua foresta vetusta e per la presenza dell’Orso Bruno Marsicano, del Picchio Dalmatino e della Rosalia Alpina. Da qui si sale fino al Santuario della Madonna di Monte Tranquillo, raggiungibile anche a cavallo.
La Maiella e i suoi cammini selvaggi
La Montagna Madre, come viene chiamata la Majella, ha catturato l’attenzione di molti. Maria Diodato ha citato Guardiagrele, descrivendola come “calda, viva, antica”, punto di partenza per sentieri che spaziano dalle Cascate di San Giovanni e la Valle dell’Avello fino al Monte Amaro e alla Tavola dei Briganti.
Altri hanno suggerito Pretoro e il Rifugio Pomilio, mentre Paola Di Filippo e Alessia La Nat hanno segnalato Caramanico Terme e la splendida Valle dell’Orfento, un canyon verde attraversato da ponticelli e cascate nel cuore del Parco della Maiella.
La Valle del Sagittario e il Cammino di Celestino V
Maria Gismondi ha ricordato itinerari storici come il Percorso di Celestino V e la Valle del Sagittario, che collega Villalago, Scanno e Anversa degli Abruzzi, tra laghi turchesi, eremi e panorami mozzafiato.
Questa zona è perfetta per chi cerca trekking di media difficoltà e scorci che sembrano usciti da un dipinto.
Le alternative meno conosciute
Enrico Di Cintio ha consigliato di esplorare la Valle Roveto, un’area ancora poco turistica ma ricca di sentieri immersi nei boschi e borghi autentici.
Ambra Triberio ha voluto invece citare Camporotondo, famosa per la sua enorme faggeta, una delle più grandi d’Europa, luogo ideale per chi cerca silenzio e aria pura.
L’Abruzzo, un paradiso per tutti i camminatori
A chiudere il cerchio, due riflessioni condivise da più utenti: Mauro Rastelli ha ricordato che “non c’è un luogo assoluto, perché l’Abruzzo ha diversi ambienti, ognuno con una bellezza diversa”, mentre Alba Fasano ha sottolineato che “il versante del Parco nazionale verso Alfedena offre percorsi per ogni livello e la possibilità di camminare accompagnati da guide esperte”.
L’Abruzzo, dunque, non offre un solo “miglior paese” per il trekking, ma un mosaico di monti, valli e boschi dove ogni passo racconta una storia diversa.
Dal silenzio della Majella alle foreste del Parco d’Abruzzo, dalle gole del Sagittario ai paesaggi di Campo Imperatore, chi ama camminare troverà in ogni angolo una nuova emozione.




























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