La Tuscia laziale si prepara a vivere una settimana straordinaria ricca di appuntamenti culturali, teatrali e di tradizione. Dal 19 al 25 gennaio 2026, il territorio che comprende i suggestivi comuni della provincia di Viterbo offre un’occasione imperdibile per gli amanti della cultura, della musica e della spiritualità.
Questa settimana rappresenta un momento cruciale nel calendario del turismo locale, dove il fascino medievale dei borghi si intreccia con manifestazioni moderne che mantengono viva la memoria delle tradizioni centenarie. Che siate interessati al teatro, ai concerti, alle celebrazioni religiose o alla gastronomia locale, la Tuscia vi accoglie con una proposta variegata e affascinante.
Spettacoli Teatrali e Concerti Musicali
Viterbo sarà protagonista di due appuntamenti imperdibili. Sabato 24 gennaio, presso l’Auditorium Carlo Azeglio Ciampi dell’Università della Tuscia, andrà in scena il concerto del giovane pianista Alessio Tonelli alle ore 17.00. L’evento, organizzato in collaborazione con il celebre Keyboard Charitable Trust di Londra, vedrà l’esecuzione di capolavori musicali tra cui la Sonata n. 30 op. 109 di Beethoven, la Ballade n. 3 Op. 47 di Chopin, e lo Scherzo Op. 4 di Brahms, oltre alla suggestiva “Après une lecture du Dante” di Liszt. Domenica 25 gennaio, il Teatro San Leonardo ospiterà lo spettacolo “Re Artù e la Spada nella Roccia” alle ore 17.30, una rivisitazione contemporanea del mito arturiano che sfida i codici tradizionali della leggenda.
Acquapendente propone un’esperienza teatrale carica di significato storico. Domenica 25 gennaio, al Teatro Boni, va in scena “Bent. Il coraggio di amarsi” di Martin Sherman, alle ore 17.30. Lo spettacolo, interpretato da Luca Ferrante e Michele Lombardi per la regia di Riccardo Giannini, è inserito nell’ambito della stagione teatrale diretta da Sandro Nardi e commemorativo del Giorno della Memoria. L’opera affronta con tatto e profondità le tematiche della tolleranza e dell’amore nel contesto della persecuzione storica.
Il Fabrica Festival 2026 a Fabrica di Roma
La XXI edizione del Fabrica Festival prosegue con determinazione la sua rassegna dal 18 gennaio al 15 marzo 2026 presso il Teatro Tenda PalArte. All’interno di questa settimana, domenica 25 gennaio alle ore 17.30, andrà in scena “Fausto e gli Sciacalli“, commedia brillante che reinventa con ironia i codici del giallo classico. La rassegna, curata dall’Associazione Culturale Musicultura, si propone di attraversare generi e linguaggi diversi, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale che spazia dalla commedia al dramma, dalla tradizione al contemporaneo. Il festival mantiene viva la tradizione del Premio Arco d’Oro – Teatro amatoriale, in cui il pubblico esprime la propria preferenza alla fine di ogni spettacolo.
Link per i dettagli:
- Fabrica Festival: https://www.i-ticket.it/fabrica-festival-fabrica-di-roma-biglietti
- Pianista Alessio Tonelli (Viterbo): https://www.tusciaup.com/all-auditorium-delluniversita-concerto-del-giovane-pianista-alessio-tonelli/359197
- Teatro San Leonardo (Re Artù): https://ticket.archeoares.it/spettacolo?id=6726&layout=extern&idSala=1131
- Teatro Boni (Acquapendente): https://www.iltabloid.it/2026/01/19/acquapendente-giorno-della-memoria-bent-il-coraggio-di-amarsi-in-scena-al-teatro-boni.html
- Prenotazioni: i-ticket.it, Eventbrite
Musica Classica e Festival Musicali
Il BolsenArte Winter Music Festival continua il suo percorso ambizioso a Bolsena. Sabato 17 gennaio alle ore 17.30 (ancora nella settimana precedente ma vicinissimo), il Piccolo Teatro Cavour ospita il concerto gratuito del Trio d’Archi Cristofori-Saggini-Montani, che eseguirà in prima assoluta il “Trio op. 22” di Matteo Cristofori in un dialogo raffinato tra classicismo e modernità. Questa manifestazione, promossa dal Comune di Bolsena con direzione artistica del maestro Francesco Traversi, rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi della Tuscia, intrecciando musica, teatro e arti performative in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità.
Link per i dettagli:
- BolsenArte Festival: https://www.visitlazio.com/eventi-lazio/bolsenarte-winter-music-festival/
Tra Tradizione e Spiritualità: Le Celebrazioni Religiose
Cerimonie di Sant’Antonio Abate
Nonostante si collochino leggermente prima del 19 gennaio, le celebrazioni di Sant’Antonio Abate continuano con grande rilevanza nel contesto della settimana considerata, rappresentando il preludio alle festività religiose della Tuscia.
Caprarola accenderà il Sacro Fuoco di Sant’Antonio Abate venerdì 20 gennaio in Piazza Romeo Romei alle ore 18.00, seguito sabato 21 gennaio dalla Festa in Maschera per i bambini nello stesso luogo dalle ore 14.30, con animazione, musica e merenda offerta dal comitato organizzatore.
Link per i dettagli:
- Caprarola Turismo: https://visitcaprarola.it/indice/eventi/
Inaugurazione del Carnevale Civitanico
Un momento storico si svolgerà a Civita Castellana sabato 17 gennaio, quando la città inaugurerà ufficialmente la 460° edizione del Carnevale Storico Civitonico con la cerimonia di posizionamento di “O’ Puccio 2026” in Piazza Matteotti a partire dalle ore 15.00. “O’ Puccio”, il “re” del Carnevale, è stato realizzato quest’anno attraverso un progetto che ha coinvolto il liceo artistico Ulderico Midossi, con 27 studenti impegnati nella progettazione e realizzazione del grande fantoccio allegorico. L’opera si distingue per un’esplosione di colori e forme contemporanee, rappresentando il tema dell’Arte. La cerimonia include il sorteggio dell’ordine di sfilata dei carri allegorici e la musica della banda folkloristica “La Rustica”. Le grandi sfilate di gala sono previste per l’8, 15 e 17 febbraio, mentre il gran finale con la premiazione dei carri e il tradizionale rogo di “O’ Puccio” è fissato per martedì grasso, 17 febbraio.
Link per i dettagli:
- Carnevale Civitonico: https://carnevalestoricocivitonico.com/programma-eventi/
- Civita Castellana: https://www.comune.civitacastellana.vt.it/vivere-il-comune/eventi/
Sagre e Tradizioni Culinarie
Domenica 25 gennaio, Tuscania celebra la Sagra della Frittella al Cavolfiore nel cuore del centro storico, un appuntamento che unisce gusto, storia, tradizione e convivialità. L’evento ricorda il percorso di Sant’Antonio Abate, scortato dai butteri tuscanesi, mantenendo viva una tradizione che affonda le radici nel passato della regione. La manifestazione rappresenta un’eccellente opportunità per degustare il piatto tipico della Tuscia e immergersi nell’atmosfera genuina della comunità locale, dove il cibo diventa linguaggio di identità culturale e memoria collettiva.
Link per i dettagli:
- Tuscania Turismo: https://www.tuscaniaturismo.it/eventi-a-tuscania-2/
- EventidellatTuscia: https://www.eventidellatuscia.it/25-gennaio-2026-tuscania-sagra-della-frittella/
Presentazioni Culturali e Letterarie
Sabato 24 gennaio, presso la Sala Sacchetti nel centro storico di Tarquinia, alle ore 17.30, avrà luogo la presentazione del volume “Etruscheria. Eruditi, antiquari ed etruscomani alla riscoperta del mito etrusco” di Vittorio Gradoli (C&P Adver Effigi, 2024). L’evento è promosso dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (Stas) con patrocinio del Ministero della Cultura. L’opera propone un affascinante viaggio nel tempo fino alla prima metà del Settecento, quando il popolo etrusco tornò improvvisamente alla ribalta della ricerca storica, rappresentando un capitolo affascinante della storia degli studi e dei rinvenimenti archeologici.
Link per i dettagli:
- Società Tarquiniense d’Arte e Storia: https://www.occhioviterbese.it/eventi/vittorio-gradoli-presenta-alla-stas-il-libro-etruscheria/
La settimana dal 19 al 25 gennaio 2026 rappresenta un’occasione straordinaria e imperdibile per scoprire il lato più autentico, culturale e spirituale della Tuscia laziale. Dalle piazze medievali animate da celebrazioni antiche alla modernità dei teatri contemporanei, dal fascino delle tradizioni centenarie alle provocazioni artistiche più attuali, il territorio viterbo-laziale offre un palinsesto così ricco e diversificato da soddisfare ogni sensibilità e preferenza culturale.
Non si tratta semplicemente di una settimana di eventi frammentari, bensì di un’immersione totale in una regione dove il passato dialoga costantemente con il presente, dove le radici storiche più profonde si intrecciano con le espressioni artistiche contemporanee, creando un’armonia rara che poche altre realtà territoriali riescono a raggiungere con tanta naturalezza e autenticità.
Ogni evento, dalle rappresentazioni teatrali ai concerti musicali, dalle celebrazioni religiose alle sagre gastronomiche, rappresenta un tassello fondamentale di quella che rimane la vera identità della Tuscia: una regione dove l’arte, la storia e la comunità si incontrano quotidianamente, trasformando ogni momento condiviso in ricordo indelebile.
Venite a scoprire questa magia, venite a vivere la Tuscia come la vivono i suoi abitanti: con passione, autenticità e profonda consapevolezza del privilegio di abitare e visitare un territorio così straordinariamente ricco di significati culturali e umani.




























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