La Tuscia si prepara a vivere un fine settimana intenso e variegato, con un calendario ricco di appuntamenti che spaziano dalla musica classica alle tradizioni enogastronomiche, dall’arte contemporanea alle sagre autunnali.
Dal 23 al 26 ottobre 2025, Viterbo e i suoi dintorni offriranno ai residenti e ai visitatori un’ampia scelta di eventi per tutti i gusti, capaci di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e le sue eccellenze.
Giovedì 23 Ottobre: apertura musicale con “Per Sola Mano Sinistra”
Il weekend si apre giovedì 23 ottobre con un appuntamento di grande raffinatezza musicale presso la Chiesa di San Silvestro a Viterbo. Alle ore 18:00, nell’ambito del Festival “I Bemolli sono Blu – Viterbo in Musica”, il pianista Giovanni Nesi si esibirà nel concerto “Per sola mano sinistra”, un programma dedicato a composizioni per pianoforte destinate esclusivamente alla mano sinistra.
Il repertorio spazierà da Bach a Saint-Saëns, passando per Scrjabin, Zichy e Puccini, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire un repertorio meno conosciuto ma di grande impatto emotivo. Il festival, che prosegue il suo viaggio attraverso “Dialoghi tra ombre e luci”, rappresenta un intreccio di contrasti ed emozioni che svelano la musica nella sua intensità più profonda.
Venerdì 24 Ottobre: tra musica miracolosa e profumi di Francia
La giornata di venerdì propone una doppia anima culturale. Sempre alle ore 18:00, la Chiesa di San Silvestro ospita “La Musica miracolosa”, con Francesco Nicolosi al pianoforte e Stefano Valanzuolo come voce narrante. Il programma include capolavori di Debussy, Szpilman, Liszt, Chopin e Rachmaninov, in un connubio tra narrazione e interpretazione musicale che promette di emozionare profondamente.
Nel pomeriggio prende il via il Mercatino Regionale Francese, che aprirà le sue bancarelle in via Marconi dalle ore 12:00 alle 20:00. Questo appuntamento, che proseguirà anche nel weekend, porterà a Viterbo le prelibatezze enogastronomiche della tradizione francese, immergendo i visitatori in una mescolanza unica di profumi e colori. Formaggi, salumi, dolci e altre specialità transalpine saranno protagonisti di questa iniziativa che celebra la cultura culinaria d’oltralpe.
Sabato 25 Ottobre: arte, sapori e tradizione
Il sabato rappresenta il culmine dell’offerta culturale del weekend. La giornata inizia con l’ottava edizione de “La Via degli Artisti”, un evento diffuso che anima il cuore del centro storico viterbese tra via Cavour, via Saffi e via Roma. Mostre collettive e personali, un’estemporanea di pittura, letture per bambini, laboratori creativi, artigianato artistico e una sfilata di moda caratterizzeranno questa due giorni dedicata a tutte le forme d’arte. Un momento particolarmente significativo sarà la consegna del premio “Una vita per l’Arte” al maestro Angelo Russo, riconoscimento che celebra l’impegno artistico di una carriera.
Alle ore 18:00, la Chiesa di San Silvestro ospita “Molte vite: voci e suoni di un diario”, con Mariagrazia Pompei come narratrice e Sandro De Palma al pianoforte. L’evento propone pagine dal romanzo-diario di Daniele Frongia “Molte vite. Roma, il padel, l’apparenza”, in un dialogo tra parola e musica.
A San Martino al Cimino, nel frattempo, prende vita un appuntamento imperdibile per gli amanti della tradizione: la Sagra della Castagna e la Sagra del Porcino. Musica e spettacoli itineranti, stand gastronomici con piatti tipici, esibizioni, laboratori e attività per grandi e piccini animeranno questo weekend dedicato ai sapori autunnali del territorio.
Il Mercatino Regionale Francese continua la sua presenza in via Marconi con orario continuato dalle 09:00 alle 20:00, offrendo un’ulteriore occasione per scoprire le eccellenze culinarie francesi.
Domenica 26 Ottobre: gran finale tra jazz, arte e sapori autunnali
La domenica chiude il ricco programma del weekend con una mattinata musicale di grande prestigio. Alle ore 11:00, nella Chiesa di San Silvestro, il pianista Martin Kasik si esibisce in “Ombre e luci a confronto”, interpretando musiche di Chopin e Musorgskij. Questo concerto conclusivo del Festival “I Bemolli sono Blu” rappresenta il punto culminante di un percorso artistico che ha accompagnato il pubblico attraverso le sfumature più profonde del repertorio pianistico.
Nel pomeriggio, il Teatro San Leonardo ospita la 20ª edizione del JazzUp Festival con un doppio appuntamento a ingresso gratuito. Alle ore 16:30, “I Miti del Jazz – Parte 1” propone l’incontro con lo scrittore Fabrizio Bartelloni intitolato “Al vostro posto non ci so stare – dei delitti e delle pene secondo Fabrizio De André”. A seguire, alle ore 17:30, lo Stefano (cocco) Cantini Quartet offrirà un “Omaggio musicale in jazz a Fabrizio De André”, unendo la tradizione cantautorale italiana con l’improvvisazione jazzistica.
Proseguono per tutta la giornata “La Via degli Artisti” nel centro storico, la Sagra della Castagna e del Porcino a San Martino al Cimino, e il Mercatino Regionale Francese in via Marconi, che chiude la sua presenza domenica sera alle ore 20:00.
Il weekend del 23-26 ottobre 2025 conferma la Tuscia come territorio capace di offrire un’esperienza culturale completa e variegata. Il Festival “I Bemolli sono Blu” si distingue per l’alta qualità della programmazione musicale, proponendo interpreti di livello internazionale e repertori raffinati nella suggestiva cornice della Chiesa di San Silvestro. Gli eventi diffusi come “La Via degli Artisti” valorizzano il centro storico di Viterbo, trasformandolo in una galleria a cielo aperto accessibile a tutti.
Le sagre autunnali di San Martino al Cimino celebrano i prodotti del territorio – castagne e funghi porcini – con quella genuinità che caratterizza le tradizioni locali, mentre il Mercatino Regionale Francese porta un tocco di internazionalità, creando un ponte culturale tra Italia e Francia attraverso il linguaggio universale della buona tavola.
Che siate appassionati di musica classica o jazz, amanti dell’arte contemporanea o della tradizione enogastronomica, questo weekend in Tuscia saprà soddisfare ogni curiosità, offrendo momenti di bellezza, cultura e convivialità in uno dei territori più affascinanti del Lazio.




























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