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Eventi a Punta Penna. Solstizio d’Estate in spiaggia

dal latino solstitium, composto da sol-, “Sole” e -sistere, “fermarsi”

La Terra nel suo moto ellittico attorno al sole raggiunge il punto di declinazione massima nel solstizio d’estate dove per 3 giorni sembra quasi che il sole non si sposti dal suo percorso.
Quella del solstizio d’estate è una ricorrenza da sempre molto sentita, celebrata sin dalle primissime civiltà umane. In linea generale, si tende a ritenere che il fenomeno astronomico, determinando la giornata più lunga e soleggiata dell’anno, rappresentasse per i popoli antichi l’avvio di un periodo di fertilità, benessere e ricchezza. (forza-dualità Yin e Yang).

Allo stesso tempo, però, metaforicamente, si può intendere ed accogliere l’invito esistenziale a “fermarsi” per osservarsi ed osservare meglio quello che c’è nel quì ed ora della nostra vita quotidiana.

Gli attributi conferiti al sole e alla luce da esso generata in maggior quantità in questi giorni del solstizio, hanno anche una valida connotazione scientifica:
il nostro organismo, e in particolare, il sistema nervoso e quello endocrino riceve, attraverso la luce, preziosi stimoli che ne regolano il corretto funzionamento. Gli stimoli luminosi arrivano a determinate regioni come l’ipotalamo che regola la produzione di serotonina e di cortisolo, e l’epifisi che regola la produzione di melatonina. In questo modo, il sistema neuro-endocrino mantiene quella ciclicità che ci fa sentire bene.
Se questa ciclicità viene persa si determinano dei disturbi che possono causare sofferenza e scadimento della qualità di vita.

La luce è in grado d’influenzare le capacità di apprendimento e di disturbare l’umore, agendo su specifiche cellule della retina, le gagliari.

E’ un fatto sperimentato che le variazioni di luce possono alterare negativamente l’umore e le funzioni cognitive: per esempio, l’esigua durata del giorno durante l’inverno, può portare a sindromi depressivi.

In questa meditazione (dal lat. meditāri, riflettere, iterativo di medēri ‘curare’), proveremo a portare attenzione al nostro organismo in questo stato di maggiore stimolazione serotonica e al nostro mondo interno, per osservare quegli aspetti personali della vita quotidiana in cui manca una spinta verso quello che più ci piacerebbe fare, sfruttando questa condizione organismica favorevole grazie alla quantità di luce che essa assorbe in questi giorni.

Condotto da: Fabio Cieri (Psicologo, Psicoterapeuta, Formatore)

Venerdì 21 giugno ore 20:00

Spiaggia di Punta Penna, Vasto (ch)

necessaria la prenotazione

prenotazione ed info:
3200568110
fabiocieri@gmail.com

Data / Ora: 21/06/2019 20:00 - 21:30
Luogo:
Vasto, Spiaggia di Punta Penna – Vasto
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