Sul gruppo Viaggiando Abruzzo, Maria Pia G. ha condiviso un pensiero che racchiude l’essenza autentica di un piccolo gioiello nascosto nel cuore dei Monti della Laga.
“Faieto di Cortino splendido e affascinante borgo montano dalle forti emozioni da scoprire per un piatto culinario quasi scomparso delle antiche tradizioni contadine: la scrippella della Sagra di Faieto”, scrive. Parole semplici ma dense, che invitano a guardare questo angolo dell’Abruzzo con occhi nuovi.
Faieto è una frazione del comune di Cortino, in provincia di Teramo, incastonata in un paesaggio montano di boschi e ruscelli. Qui il tempo sembra scorrere più lentamente, tra case in pietra e panorami che aprono lo sguardo verso le cime.
Maria Pia G. sottolinea non solo la bellezza del borgo ma anche il valore della memoria gastronomica: la “scrippella”, piatto tipico quasi dimenticato, che durante la Sagra di Faieto ritrova dignità e sapore.
Questa testimonianza restituisce un’immagine viva del paese: non solo meta per escursioni o panorami suggestivi, ma luogo in cui riscoprire antichi saperi contadini. Visitare Faieto significa entrare in contatto con persone, storie e sapori che altrove rischiano di scomparire. Le parole di Maria Pia G. sono quindi un invito implicito a vivere l’Abruzzo in modo autentico, lasciandosi emozionare dal suo patrimonio nascosto.



































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