Nel gruppo “Viaggiando Abruzzo” le fotografie condivise da Anna Santomarco hanno regalato agli utenti un viaggio intimo e suggestivo nel cuore di Fara San Martino, piccolo borgo abruzzese incastonato ai piedi della Majella.
Le immagini, scattate al calar della sera, ritraggono scorci poco conosciuti, vicoli in penombra e piazzette illuminate da luci calde, dove il tempo sembra rallentare.
Nelle foto emergono dettagli che di giorno passano inosservati: archi in pietra che incorniciano antiche case, portali scolpiti, scale strette che salgono verso punti panoramici. L’illuminazione notturna trasforma il borgo in un teatro silenzioso di luci e ombre, creando atmosfere quasi cinematografiche. La Majella, sullo sfondo, appare come una presenza maestosa e discreta, avvolta da sfumature blu notte.
Fara San Martino, conosciuta anche come “porta della Majella” e famosa per le gole e la tradizione pastaia, assume così nelle foto di Anna un volto diverso: non solo meta escursionistica diurna, ma anche luogo di passeggiate serali, quando il borgo si svuota e lascia spazio alla contemplazione.
Gli scatti di Santomarco invitano a scoprire Fara San Martino in un modo nuovo: percorrendo le sue stradine dopo il tramonto, respirando l’aria fresca di montagna e lasciandosi avvolgere dal silenzio interrotto solo dal rumore dell’acqua che scorre dalle sorgenti. Un invito, quindi, a guardare con occhi diversi un borgo che di notte svela il suo lato più intimo e poetico.






































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