Ci sono luoghi dove la terra sembra voler toccare il cielo e l’aria profuma di cose buone, fatte con lentezza. Uno di questi angoli di paradiso è Fara San Martino, la capitale mondiale della pasta, incastonata come una gemma preziosa ai piedi del massiccio della Majella.
Oggi voglio raccontarvi questo borgo attraverso gli occhi e l’obiettivo di Fiorella Gabriele, che ha saputo catturare l’essenza di questo territorio con uno scatto che toglie il fiato, realizzato da una prospettiva privilegiata: il vicino borgo di Civitella Messer Raimondo.
Uno Scatto che Racconta una Storia
La fotografia di Fiorella non è solo un’immagine; è un invito al viaggio. Guardandola, si percepisce immediatamente la maestosità della natura abruzzese. Le case di Fara San Martino appaiono piccole e ordinate, un mosaico di tetti rossi che si stringe timidamente ai piedi di pareti rocciose colossali.
Al centro della composizione, la montagna si spacca in una gola profonda e misteriosa: è l’ingresso alle famose Gole di San Martino, la porta d’accesso verso l’abbazia medievale nascosta tra le rocce. Le nuvole basse, che accarezzano le vette come un velo di seta, aggiungono un tocco di misticismo a un paesaggio che sembra uscito da un romanzo epico. La luce, filtrata dalle nubi, illumina i costoni di pietra calcarea creando un contrasto perfetto con il verde della valle sottostante.
L’Oro Bianco: Acqua e Pasta d’Eccellenza
Ma perché Fara San Martino è così speciale? La risposta scorre fresca e pura tra le sue rocce. Il borgo è celebre in tutto il mondo per la sua acqua purissima che sgorga dalle sorgenti del fiume Verde. È proprio questo ingrediente segreto, unito alla maestria degli artigiani locali, ad aver reso questo luogo la culla della pasta di qualità.
Marchi storici come De Cecco, Delverde e Cocco hanno portato il nome di questo piccolo comune nei piatti dei migliori ristoranti del globo. Passeggiando tra le strade del paese, si respira l’orgoglio di una tradizione che dura da secoli, dove l’essiccazione lenta e l’utilizzo di semole pregiate creano un prodotto inimitabile.
Perché Visitare Fara San Martino e Civitella Messer Raimondo
Se siete amanti del turismo lento e autentico, questo angolo di Abruzzo vi ruberà il cuore.
- Per gli amanti del trekking: Le Gole di San Martino offrono un’esperienza di escursionismo unica, camminando in una fenditura strettissima che si apre su vallate mozzafiato.
- Per i gourmet: Una visita ai pastifici locali è d’obbligo, magari seguita da una degustazione di piatti tipici conditi con l’eccellente olio extravergine della zona.
- Per i cercatori di bellezza: Fare come Fiorella e fermarsi a Civitella Messer Raimondo per ammirare il panorama. Da qui, la vista su Fara San Martino permette di comprendere davvero il legame simbiotico tra l’uomo e la montagna.
L’Abruzzo è una terra di silenzi eloquenti e di sapori forti. Grazie allo sguardo sensibile di Fiorella Gabriele, oggi abbiamo un motivo in più per rimetterci in cammino e riscoprire la magia di Fara San Martino, dove la roccia si fa pane e l’acqua si fa vita.




























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