Nel cuore della Lombardia, a pochi minuti da Mantova, esiste un luogo dove arte, spiritualità e tradizione si incontrano in uno scenario unico. È Grazie di Curtatone, piccolo borgo affacciato sul fiume Mincio, che ogni anno a Ferragosto si trasforma in un palcoscenico straordinario capace di attrarre visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Qui, tra il 13 e il 16 agosto 2026, torna uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate italiana: l’Antichissima Fiera delle Grazie, affiancata dal celebre Incontro Nazionale dei Madonnari. Un evento che unisce arte effimera, cultura popolare e paesaggi naturali di grande fascino, rendendo il borgo una meta imperdibile per chi cerca esperienze autentiche.
L’arte dei Madonnari: capolavori effimeri sul sagrato
Il momento più atteso della manifestazione è senza dubbio l’Incontro Nazionale dei Madonnari, in programma il 14 e 15 agosto. In queste giornate, il sagrato del Santuario della Beata Vergine delle Grazie si trasforma in una grande tela collettiva.
Oltre cento artisti provenienti da diversi Paesi realizzano opere con semplici gessetti colorati, dando vita a immagini sacre di straordinaria intensità. Il tema del 2026 rende omaggio a San Francesco, in occasione degli 800 anni dalla sua morte, creando un legame profondo tra arte e spiritualità.
Quella dei madonnari è una forma di street art unica nel suo genere:
- nasce dalla tradizione popolare e religiosa
- è accessibile a tutti, immediata e coinvolgente
- è effimera, destinata a scomparire con il tempo o la pioggia
Ed è proprio questa fragilità a renderla così affascinante: ogni opera diventa un momento irripetibile, da vivere sul posto.
La Fiera delle Grazie: storia, bancarelle e spettacoli
Accanto all’arte, la Fiera delle Grazie rappresenta un viaggio nella storia e nelle tradizioni del territorio mantovano. Le sue origini risalgono al Quattrocento, quando fu istituito un mercato in occasione delle celebrazioni mariane.
Oggi la manifestazione mantiene vivo quello spirito, arricchendolo con un ricco programma di eventi:
- circa 200 espositori con prodotti artigianali e gastronomici
- incontri culturali e presentazioni di libri
- spettacoli e concerti serali
- grande show piromusicale finale
Per quattro giorni, il borgo si anima di colori, profumi e suoni, trasformandosi in un luogo di festa che coinvolge ogni visitatore.
Sapori mantovani: il rito del cotechino di Ferragosto
Parte integrante dell’esperienza è la gastronomia locale, che durante la fiera diventa protagonista. Tra le specialità da non perdere spicca il celebre Cotechino delle Grazie De.Co., prodotto tipico del territorio.
Diverso dalla versione invernale, viene servito caldo all’interno di un panino, secondo la tradizione ferragostana. Un piatto semplice ma identitario, spesso accompagnato da un bicchiere di Lambrusco mantovano.
Accanto a questo, si possono scoprire altri sapori della cucina locale, legati alla tradizione contadina e ai prodotti del fiume, in un percorso gastronomico autentico.
Un borgo tra natura e spiritualità
Grazie di Curtatone non è solo evento, ma anche destinazione. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, è dominato dal suggestivo Santuario della Beata Vergine delle Grazie, uno dei luoghi di culto più particolari del Nord Italia.
All’interno si trovano elementi sorprendenti:
- una ricca collezione di ex voto
- statue polimateriche a grandezza naturale
- un celebre coccodrillo appeso al soffitto, simbolo curioso e affascinante
All’esterno, il paesaggio è altrettanto spettacolare. Il borgo si affaccia sulle Valli del Mincio, area naturalistica caratterizzata da canneti, fauna selvatica e una delle fioriture più scenografiche d’Italia: quella dei fiori di loto.
In estate, le acque si tingono di rosa, creando un colpo d’occhio unico. È possibile esplorare questo ambiente:
- in bicicletta lungo le piste ciclabili
- con escursioni in barca tra i canali
- attraverso percorsi immersi nella natura
Cosa vedere nei dintorni: Mantova e il Lago di Garda
La posizione di Grazie di Curtatone è strategica per scoprire alcune delle destinazioni più affascinanti del Nord Italia.
A pochi minuti si trova Mantova, città patrimonio UNESCO, con tesori come:
- Palazzo Ducale
- Palazzo Te
- il centro storico circondato dai laghi
Spostandosi verso nord, in circa 15 minuti si raggiungono le colline moreniche, che conducono al Lago di Garda. Qui il paesaggio cambia, tra vigneti, uliveti e borghi panoramici ideali per un turismo lento.
Informazioni utili per visitare la Fiera delle Grazie
L’edizione 2026 si svolge dal 13 al 16 agosto, con il clou degli eventi tra il 14 e il 15 agosto.
Il borgo è facilmente accessibile:
- in auto, con aree dedicate ai visitatori
- in bicicletta, grazie alla rete ciclabile del Mincio
- via acqua, con escursioni organizzate
Durante la manifestazione, è consigliabile verificare aggiornamenti su orari e programma attraverso i canali ufficiali del borgo e della Fiera delle Grazie.
Per chi viaggia in camper, è prevista un’area dedicata a breve distanza dal centro durante il periodo dell’evento.
Un’esperienza da vivere almeno una volta
Visitare Grazie di Curtatone a Ferragosto significa immergersi in un’atmosfera difficile da trovare altrove. Tra arte che nasce e scompare, tradizioni secolari e paesaggi naturali di grande suggestione, ogni angolo del borgo racconta una storia.
È un viaggio che unisce emozione e scoperta, perfetto per chi ama l’Italia più autentica. E mentre i colori dei madonnari prendono forma sull’asfalto, il tempo sembra rallentare, lasciando spazio alla bellezza delle cose semplici e irripetibili.




























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