Nei dolci declivi dei Monti Cimini, tra castagneti secolari e borghi di pietra, Canepina si prepara a celebrare per la prima volta il re dei prodotti di bosco: il fungo porcino. Dal 22 al 24 maggio 2026, il piccolo paese in provincia di Viterbo si trasforma in un piccolo regno del gusto, con la 1ª Festa del Fungo Porcino ospitata nella suggestiva Cantina di Santa Corona.
Qui il porcino non è solo un ingrediente, ma un pretesto per riscoprire il territorio: dal “fieno canepinese”, piatto simbolo della cucina locale, alle passeggiate nei boschi cimini, dalla musica dal vivo ai laboratori per bambini. L’evento è organizzato dall’Associazione Canepina Nascosta APS, in collaborazione con il Comune e il Comitato Santa Corona, ed è pensato sia per le famiglie che per gli appassionati di enogastronomia e slow tourism.
Cos’è la Festa del Fungo Porcino a Canepina
La Festa del Fungo Porcino è la prima manifestazione ufficiale dedicata al porcino nel borgo di Canepina, inserita nel calendario di sagre e iniziative della Tuscia viterbese. L’evento si svolge dal 22 al 24 maggio 2026, con orari che coprono la giornata e la serata: in genere l’apertura degli stand è prevista dalle 10:00 alle 23:00 venerdì e sabato, e fino alle 22:00 la domenica.
Tutto ruota attorno alla Cantina di Santa Corona, luogo storico del paese che ospita degustazioni, pranzi, cene e spazi per le attività collaterali. L’ingresso all’area festiva è gratuito, mentre i menù fissi e le degustazioni hanno costi accessibili, con opzioni dedicate anche ai bambini.
Programma e orari di sabato e domenica
La prima edizione della Festa del Fungo Porcino propone un programma ricco che va ben oltre il food: al centro ci sono passeggiate guidate, musica dal vivo, laboratori creativi e giochi di gruppo, pensati per coinvolgere adulti e bambini.
Sabato 23 maggio
- Mattina: passeggiate nel centro storico e nei dintorni, con percorsi pensati per scoprire monumenti e scorci panoramici.
- Pomeriggio: caminata nei boschi di castagno dei Monti Cimini, con spiegazioni su flora, fauna e raccolta del porcino in chiave culturale più che pratica.
- Sera: cena in cantina con menù a tema, seguita da musica dal vivo o balli di gruppo che animano la piazzetta antistante la Cantina.
Domenica 24 maggio
- Mattina: visite guidate al borgo e alle cantine storiche, spesso a cura di Associazione Canepina Nascosta o di guide locali.
- Pomeriggio: area dedicata ai bambini, con Olimpiadi del Fungo (giochi a squadre), laboratori creativi a tema bosco e momenti di animazione per famiglie.
- Tarda serata: chiusura della festa con musica, sorrisi e qualche ultima degustazione prima del ritorno a casa.
Questo mix di natura, cultura e intrattenimento rende la festa ideale sia per una frenetica giornata gastronomica che per un weekend lento immersi nel verde.
Menù e sapori tipici: il porcino in tavola
I piatti della Festa del Fungo Porcino non sono solo “funghi ovunque”: il vero protagonista è il fungo porcino, ma raccontato attraverso la tradizione canepinese e la cucina della Tuscia.
I piatti da non perdere
- Tagliatelle ai funghi porcini: la pasta fresca locale, generalmente condita con porcini saltati in padella, olio e aromi.
- Funghi porcini arrosto: serviti come contorno o piccolo assaggio, spesso accompagnati da crostoni di pane o pane tostato.
- Bruschette e crostini: crostoni di pane sfregati con aglio e conditi con porcini saltati, formaggio o burro.
- “Fieno canepinese”: piatto tipico del borgo, spesso legato a eventi enogastronomici come la Festa della Castagna, che potrebbe essere reinterpretato in versione porcino per l’occasione.
Nel menù fisso proposto in cantina (tipicamente indicato intorno a 25 € per il menù adulto e 12 € per il menù bambino) si trovano antipasto, primo, secondo, dolci, acqua e vino; è spesso possibile aggiungere un secondo primo a pagamento. Per chi vuole solo assaggiare, gli organizzatori offrono stuzzichini e degustazioni singole a prezzi più contenuti, adatti a chi è in transito o ha il tempo limitato.
Cosa fare e vedere oltre il fungo
La Festa del Fungo Porcino è l’occasione perfetta per addentrarsi nei Monti Cimini e per scoprire un borgo come Canepina, che ha saputo mantenere intatti castagneti, tradizioni rurali e piccole cantine storiche.
Il borgo e le sue cantine
- Centro storico di Canepina: strette vie in pietra, facciate rustiche e piazzette dove ancora oggi si respira l’atmosfera di un paese che vive di agricoltura e enogastronomia.
- Cantine e frantoi tradizionali: oltre alla Cantina di Santa Corona, la zona di Canepina offre percorsi enogastronomici che uniscono vino, olio e prodotti del bosco, come la Festa della Castagna in autunno.
Natura e itinerari
- Boschi di castagno dei Cimini: camminate adatte anche a famiglie, con percorsi poco impegnativi che permettono di ammirare il paesaggio collinare e i vetri di Tufo.
- Collegamenti con altri comuni: Canepina è facilmente collegabile con Viterbo, Capranica o Ronciglione, ideali per allungare il weekend con un tour della Tuscia.
Per chi ama viaggiare in chiave “slow”, la Festa del Fungo Porcino può essere il punto d’arrivo di un mini‑itinerario incentrato su natura, gusto e borghi medievali.
Consigli pratici per vivere al meglio la Festa del Fungo Porcino
Per aiutarti a pianificare la visita, ecco una serie di indicazioni concrete, pensate per famiglie, coppie, amici e food lover:
- Prenotazione: la prenotazione è fortemente consigliata, soprattutto per pranzi e cene in cantina. Puoi contattare l’organizzazione al numero indicato su VisitLazio e sui profili social della Cantina di Santa Corona (es. 0761 1871003, tel e WhatsApp).
- Arrivo e parcheggi: a Canepina è disponibile un parcheggio gratuito poco distante dall’area festiva; tieni conto che il centro del borgo è prevalentemente in pendenza e con strade strette, quindi è meglio arrivare in auto o con mezzi di gruppo.
- Adatto a chi?:
- Quando andare: per evitare il sovraffollamento, il venerdì sera è più tranquillo, mentre sabato dalle 18:00 in poi e domenica pomeriggio sono le fasce più intense.
- Cosa portare: calzature comode per camminare, giacca leggera la sera (i Cimini si rinfrescano abbastanza) e un po’ di spazio nello zaino per eventuali prodotti tipici del mercatino.
FAQ della Festa del Fungo Porcino a Canepina
1. Quando si svolge la Festa del Fungo Porcino a Canepina?
La prima edizione è fissata per venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 maggio 2026, con orari generalmente dalle 10:00 alle 23:00 (venerdì e sabato) e fino alle 22:00 la domenica.
2. Dove si tiene l’evento?
L’appuntamento si svolge a Canepina (VT), presso la Cantina di Santa Corona e nella relativa piazzetta, nel cuore del borgo.
3. È necessaria la prenotazione?
La prenotazione è fortemente consigliata per pranzi e cene in cantina, mentre l’ingresso generale all’area festiva è solitamente gratuito.
4. Quali sono i principali piatti a base di porcino?
Tra i piatti tipici figurano tagliatelle ai funghi porcini, funghi arrosto, bruschette e crostini, spesso affiancati da varianti legate alla cucina locale come il “fieno canepinese”.
5. È adatta alle famiglie?
Sì: la Festa del Fungo Porcino dedica molto spazio ai bambini, con area giochi, Olimpiadi del Fungo, laboratori creativi e attività di animazione, rendendola una buona scelta per weekend in famiglia.
La Festa del Fungo Porcino a Canepina è molto più di una semplice sagra: è un piccolo assaggio di Tuscia autentica, dove la natura dei Monti Cimini incontra la cucina tradizionale e la voglia di stare insieme. Se sei in viaggio tra Roma, Viterbo e il lago di Bolsena, vale davvero la pena inserire questo fine settimana nel tuo itinerario, magari come preludio a un’altra tappa in un borgo limitrofo o a un secondo weekend autunnale dedicato alla castagna.




























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