Immagina di sederti in un campo sportivo parrocchiale nella bassa bolognese, con il profumo di sfoglia fresca che riempie l’aria e il rumore allegro di una comunità riunita attorno al cibo. Questo è la Festa della Pasta Ripiena e del Castrato di Bevilacqua, una sagra storica che da oltre tre decenni celebra due pilastri della cucina emiliana: la pasta ripiena fatta a mano e il castrato arrosto, accompagnato dai migliori vini romagnoli.
L’edizione 2026 si tiene dal 19 al 21 giugno e dal 26 al 28 giugno (con un terzo weekend ulteriore dal 3 al 5 luglio), dalle 19:30 alle 23:00, presso lo stand coperto del Campo Sportivo Parrocchiale in Via Riga 641.
Una sagra radicata nella tradizione contadina emiliana
Bevilacqua è una piccola frazione del comune di Crevalcore, in provincia di Bologna, situata a metà strada tra la pianura bolognese e la Romagna. La sagra nasce negli anni ’80 dall’iniziativa dell’associazione Oratorio Bevilacqua APS, che volle creare uno stand gastronomico per sostenere le attività ricreative e sportive della comunità locale.
La scelta dei piatti non è casuale: i tortellini e i cappelletti rappresentano l’eccellenza dell’arte della pasta fresca bolognese, mentre il castrato arrosto è un piatto tipico della tradizione pastorale romagnola. Questa fusione culinaria riflette perfettamente la posizione geografica di Bevilacqua, terra di confine dove si incontrano culture e sapori diversi.
Il tortellone, versione più grande del tortellino, nasce come piatto di recupero contadino intorno al 1100 nella Padania longobarda, ma assume la forma attuale nel Trecento nelle campagne bolognesi. Preparato con sfoglia di farina di grano tenero e uova, ripiena di carne, salumi, formaggi o anche dolci con marmellate e frutta secca, è uno dei simboli della cucina regionale.
Cosa puoi assaggiare: il menù tradizionale della festa
Il menù della Festa della Pasta Ripiena e del Castrato offre una selezione autentica dei piatti della tradizione romagnola ed emiliana. Ecco cosa troverai negli stand:
A completare l’esperienza gastronomica, i vini romagnoli accompagnano perfettamente i piatti: il Sangiovese di Romagna DOC è l’abbinamento ideale per il castrato, mentre un Lambrusco fresco si sposa bene con la pasta ripiena.
Il castrato di Romagna: storia e preparazione
Il castrato di Romagna è un agnello maschio castrato prima della maturità sessuale, che sviluppa una carne più tenera e dal sapore particolare. Nella tradizione romagnola viene marinato con sale, aglio e rosmarino, poi cotto alla griglia su braci o arrosto allo spiedo.
La ricetta tradizionale prevede una cottura di 30 minuti per ogni chilogrammo più 10 minuti aggiuntivi, a 180°. La carne va lasciata riposare al caldo per almeno 15 minuti prima di essere tagliata a fette e servita con patate arrosto e olive nere.
Dove si trova Bevilacqua e come arrivare
Bevilacqua è una frazione di Crevalcore, situata a circa 30 km a nord-ovest di Bologna, nella bassa pianura bolognese. L’indirizzo esatto dello stand è Via Riga 641, Bevilacqua (BO).
In auto
- Da Bologna: prendi la SS568 in direzione Ferrara/Crevalcore (circa 30 minuti)
- Da Modena: segui l’A13 verso Bologna, poi uscita Crevalcore (circa 25 minuti)
- Da Ferrara: prendi la SS568 verso Crevalcore (circa 20 minuti)
- Parcheggio: disponibile gratuitamente presso il campo sportivo parrocchiale
Con i trasporti pubblici
Il trasporto pubblico è limitato ma possibile:
- Linea Prontobus 537: servizio a chiamata che collega Bevilacqua con Palata Pepoli, Crevalcore e San Giovanni in Persiceto Ospedale. È necessaria prenotazione obbligatoria almeno 60 minuti prima della partenza
- Treno + autobus: raggiungi la stazione di Crevalcore o San Giovanni in Persiceto, poi prendi l’autobus locale
- Da Bologna Centrale: autobus linea 576 fino a San Giovanni in Persiceto, poi Prontobus 537
Consiglio pratico: se non hai un’auto, valuta l’opzione taxi o carpooling da Bologna. La distanza dall’aeroporto Guglielmo Marconi è di soli 28 km (30 minuti di auto).
Cosa vedere a Crevalcore e dintorni
Se programmi una visita alla sagra, approfittane per esplorare il territorio delle Terre d’Acqua, ricco di ville nobiliari, castelli e borghi storici.
A Crevalcore centro
- Museo dei Burattini Leo Preti: il più piccolo museo del mondo dedicato al teatro di figura, con 60 burattini e 110 fondali dipinti
- Museo della Pace (Centro Melò): reperti della prima guerra mondiale
- Teatro Comunale: inaugurato nel 1881, uno storico teatro della pianura bolognese
- Porta Bologna: porta storica con il museo dei burattini all’interno
- Palazzo Bevilacqua Ariosti: dimora senatoria bolognese del XVI secolo
Ville e castelli della zona
La campagna around Crevalcore è punteggiata da straordinarie residenze nobiliari chiamate localmente “castelli”:
- Castello di Palata Pepoli (XVI secolo): bel cortile porticato e porte rococò
- Castello di Galeazza Pepoli: costruito attorno a una torre del Cinquecento
- Villa Ronchi (XVI secolo): con chiesa settecentesca a pianta ellittica
- Oratorio La Rotonda: costruito tra 1765-1768 dall’architetto Fancelli
Percorsi ciclabili e naturalistici
Il territorio è ideale per itinerari in bicicletta che collegano ville, castelli e chiese. Le Vasche dell’Ex-Zuccherificio di Crevalcore, nella frazione di Beni Comunali, sono un’area di riequilibrio ecologico con un capanno per il birdwatching dove nidificano cicogne da oltre 10 anni.
Consigli pratici per vivere al meglio la festa
Ecco cosa devi sapere per pianificare la tua visita:
Orari e date 2026
| Weekend | Date | Orari |
|---|---|---|
| 1° weekend | 19-20-21 giugno | 19:30-23:00 |
| 2° weekend | 26-27-28 giugno | 19:30-23:00 |
| 3° weekend | 3-4-5 luglio | 19:30-23:00 |
Prenotazioni e info
- Telefono prenotazioni: 379 1672351
- Stand coperto: sì, previsto anche in caso di pioggia
- Posti a sedere: disponibili, ma arriva presto nei weekend
- Pagamento: accettano contanti, valuta di portare banconote piccole
Per famiglie e gruppi
- Ambiente informale e accogliente, perfetto per famiglie
- I bambini apprezzano l’atmosfera festosa e i piatti semplici
- Se hai un gruppo numeroso, prenota in anticipo
- L’area è accessibile, con servizi igienici disponibili
Errori da evitare
- Arrivare dopo le 21:00 nei weekend: i posti a sedere si riempiono rapidamente
- Non portare contanti: molte sagre emiliane non accettano carte
- Dimenticare di prenotare il Prontobus se non hai auto: devi chiamare 60 minuti prima
- Escludere il terzo weekend (3-5 luglio): spesso è meno affollato
L’esperienza ideale per…
- Food lover: arrivano alle 19:30 per assaggiare tutto il menù, dagli antipasti al castrato
- Coppie: scegli un venerdì sera per un’atmosfera più intima
- Camminatori: combina la visita con un’escursione in bicicletta tra le ville della pianura
- Viaggiatori slow: permanga una notte a Crevalcore o Cento per esplorare il territorio senza fretta
- Famiglie: il sabato pomeriggio è l’ideale, con atmosfera vivace ma non troppo affollata
Domande frequenti sulla Festa della Pasta Ripiena e del Castrato
1. Quando si tiene la Festa della Pasta Ripiena e del Castrato 2026?
La sagra si svolge in tre weekend: 19-20-21 giugno, 26-27-28 giugno e 3-4-5 luglio 2026, sempre dalle 19:30 alle 23:00.
2. Dove si trova esattamente lo stand della sagra?
Lo stand è al Campo Sportivo Parrocchiale di Bevilacqua, in Via Riga 641, frazione di Crevalcore (BO).
3. Quali sono i piatti principali della sagra?
I piatti simbolo sono tortelloni di zucca, tortellini in brodo, cappelletti alle erbe, pappardelle al ragù e il castrato arrosto, accompagnati da vini romagnoli.
4. Come si prenota un tavolo o si hanno informazioni?
Puoi contattare l’organizzazione al numero 379 1672351 per prenotazioni e informazioni.
5. C’è parcheggio gratuito e si può arrivare con i mezzi pubblici?
Sì, il parcheggio è presso il campo sportivo. Con i mezzi pubblici è disponibile la linea Prontobus 537, ma serve prenotazione obbligatoria almeno 60 minuti prima.
La Festa della Pasta Ripiena e del Castrato di Bevilacqua è più di una semplice sagra: è un’immersione autentica nella cultura culinaria e sociale della pianura bolognese. Tre weekend di gioia gastronomica dove tortellini fatti a mano, castrato arrosto e vini romagnoli raccontano la storia di una comunità che ha trasformato la tradizione contadina in un’esperienza condivisa. Che tu sia un food lover esperto o un viaggiatore in cerca di autenticità, questo appuntamento ti aspetta per farti vivere l’Emilia-Romagna come la conoscono davvero i locali.




























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