Immagina di trovarti in un piccolo borgo appeso al pendio del Monte Pizzo Deta, circondato dai profumi della faggeta abruzzese e dall’aria fresca di montagna. Il 7 giugno 2026, Rendinara si anima per la Festa della Pastorizia – Sagra della Ricotta, un appuntamento che celebra con autentica passione la tradizione millenaria dei pastori abruzzesi. Questa manifestazione non è una semplice sagra: è un viaggio nel cuore della cultura pastorale della Valle Roveto, dove potrai assistere dal vivo alla lavorazione della ricotta fresca, degustare pecorino artigianale, arrosticini fumanti e vini Montepulciano d’Abruzzo in un’atmosfera calorosa e familiare.
Per gli food lover alla ricerca di sapori autentici, per le coppie che desiderano un weekend romantico nella natura, per le famiglie con bambini curiosi di scoprire mestieri antichi, o per i camminatori in cerca di sentieri nella Majella, questa sagra rappresenta un’opportunità unica di immersione nella vera Abruzzo rurale.
Perché La Festa della Pastorizia è un’Esperienza Autentica
La Festa della Pastorizia – Sagra della Ricotta di Rendinara arriva nel 2026 alla sua 28ª edizione, confermando il suo ruolo fondamentale nel preservare e valorizzare una tradizione che rischia di scomparire. Rendinara è una frazione di soli 145 abitanti del Comune di Morino, in provincia dell’Aquila, nella zona della Majella e Peligna. Qui la figura del pastore continua a essere il pilastro dell’economia e della cultura locale, e questa festa nasce proprio per riscoprire mestieri e saperi ancestrali.
Durante la manifestazione è possibile assistere dal vivo alla produzione della ricotta, seguendo ogni fase della lavorazione che trasforma il siero del latte in questa prelibatezza casearia. Potrai toccare con mano l’impegno quotidiano dei pastori, scoprire le tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione e comprendere il legame indissolubile tra territorio e pastorizia.
I Sapori Protagonisti della Sagra
La tavola è il cuore di questa celebrazione. Ecco cosa非 puoi perdere durante la tua visita:
Oltre agli stand enogastronomici, la festa propone laboratori esperienziali, escursioni guidate e spettacoli di musica folk con balli a tema che celebrano la cultura pastorale.
Dove Si Svolge e Come Arrivare a Rendinara
Rendinara è una piccolo borgo medievale arroccato sul pendio dello sperone del Monte Pizzo Deta, nella Valle Roveto, cuore della Marsica abruzzese. La frazione fa parte del Comune di Morino ed è inserita nella rete dei Borghi Autentici d’Italia.
In Auto (consigliato)
- Da L’Aquila: circa 50 km, 1 ora di percorso tramite la SR5 dellaabilita e la SR82 della Valle del Liri
- Da Sulmona: circa 40 km, 50 minuti seguendo la SR479 e poi la SR82
- Da Chieti: circa 90 km, 1 ora e 40 minuti attraverso la A25 e la SR82
- Da Pescara: circa 85 km, 1 ora e 30 minuti tramite l’A25 direzione Roma, poi uscita Tagliacozi e SR82
La strada per raggiungere Rendinara è panoramica ma stretta e tortuosa, tipica dei borghi di montagna abruzzesi. Consiglio: guidare con prudenza e prevedere tempi leggermente superiori rispetto al navigatore.
Parcheggi
Non ci sono parcheggi grandi all’interno del borgo. È possibile parcheggiare nelle aree indicate all’ingresso di Rendinara e raggiungere la zona della sagra a piedi (5-10 minuti di passeggiata among i vicoli medievali).
Cosa Vedere Nella Zona: Oltre la Sagra
La Festa della Pastorizia è l’occasione perfetta per esplorare la Valle Roveto e i dintorni della Majella, due delle aree più affascinanti dell’Abruzzo interno.
Morino e Morino Vecchio
Appena prima dell’ingresso a Morino, svoltando a destra, puoi raggiungere Morino Vecchio, l’antico borgo distrutto dal terremoto del 1915 e abbandonato. Messo in sicurezza per il centenario del sisma (2015), è possibile visitare:
- Il campanile dell’antica chiesa di Santa Maria Bambina
- I resti della chiesa di San Rocco con l’ossario della cappella sotterranea
- I ruderi di Palazzo Ferrante e le cisterne di Palazzo Facchini
- La porta Cerrito, principale accesso medievale al borgo
Riserva Naturale Zompo Lo Schioppo
La meraviglia naturalistica della Valle Roveto è la Riserva di Zompo lo Schioppo, fiore all’occhiello del territorio. I percorsi suggestivi della riserva sono ideali per:
- Trekking su sentieri ben segnalati
- Mountain biking tra faggete millenarie
- Passeggiate a cavallo nella natura incontaminata
- Escursioni invernali con gli sci nella Valle dell’Inferno, uno degli angoli più intatti e solitari della Valle Roveto
Eremo di Santa Maria del Pertuso
Immersa nella faggeta della Riserva di Zompo Lo Schioppo, a circa 1000 metri di altitudine, si trova la Chiesa eremitica di Santa Maria del Pertuso (o dei Cauto). Edificata nel XII secolo vicino alla cascata, la chiesa è addossata alla roccia quasi fosse una grotta. All’interno si sono conservati preziosi affreschi duecenteschi di straordinario valore artistico.
Borghi Vicini Da Esplorare
Se hai tempo per un weekend prolungato, questi borghi della Valle Peligna e Majella meritano una visita:
| borgo | Cosa Vedere | Distanza da Rendinara |
|---|---|---|
| Sulmona | Confetti artigianali, Palazzo dell’Annunziata, Museo Pelino, patria di Ovidio | 40 km |
| Pacentro | Castello Cantelmo-Caldora, Borghi più belli d’Italia, Casa Ciccone | 50 km |
| Corfinio | Capitale storica della lega italica, Baptisterio di San Pietro | 35 km |
| Scanno | Lago a forma di cuore, tradizione orafa, Borghi più belli d’Italia | 60 km |
| Castel di Sangro | “Porta d’Abruzzo”, ruderi castello medievale, mura megalitiche | 45 km |
Consigli Pratici per la Tua Visita
Quando Arrivare
La sagra si svolge 7 giugno 2026. Giugno è un mese perfetto per visitare l’Abruzzo interno: le temperature sono miti (18–25°C di giorno), la natura è verde e fiorita, e i sentieri della Majella sono accessibili senza il caldo afoso dell’estate.
Consiglio: Arriva intorno a mezzogiorno per aver tempo di assistere alla produzione della ricotta, pranzare agli stand e poi esplorare il borgo. La sera l’atmosfera è più vivace con musica e intrattenimento.
Cosa Portare
- Scarpe comode per camminare sui ciottoli del borgo e sui sentieri
- Giacca leggero anche d’estate: in montagna la sera la temperatura scende
- Borsa per acquisti: molti produttori vendono pecorino, ricotta e prodotti locali da portare a casa
- Denaro contante: molti stand non accettano carte di credito
Errori Da Evitare
Per Chi è Ideale Questa Sagra
- Food lover: degustazione di ricotta fresca, pecorino, arrosticini e vini locali
- Coppie: atmosfera romantica tra borghi medievali e natura della Majella
- Famiglie: laboratori esperienziali per bambini, animali da vedere, intrattenimento per tutte le età
- Camminatori: sentieri nella Riserva Zompo lo Schioppo e nella faggeta di Pizzo Deta
- Viaggiatori slow: ritrovare i ritmi lenti della tradizione pastorale, lontano dal turismo di massa
FAQ – Domande Frequenti sulla Festa della Pastorizia
1. Qual è la data esatta della Festa della Pastorizia 2026?
La sagra si svolge sabato 7 giugno 2026 a Rendinara.
2. L’ingresso alla sagra è a pagamento?
No, l’ingresso è gratuito per tutti.
3. È possibile vedere come si produce la ricotta dal vivo?
Sì, durante la manifestazione è possibile assistere dal vivo alle fasi di produzione della ricotta e alle tecniche tradizionali utilizzate dai pastori locali.
4. Dove si trova esattamente Rendinara?
Rendinara è una frazione di 145 abitanti del Comune di Morino, in provincia dell’Aquila, nella zona Majella e Peligna dell’Abruzzo.
5. Cosa si può degustare oltre alla ricotta?
Oltre alla ricotta fresca appena prodotta, si possono assaggiare pecorino locale, arrosticini, mezze maniche all’amatriciana, pecora al cotturo e vino Montepulciano d’Abruzzo.
La Festa della Pastorizia – Sagra della Ricotta di Rendinara è un invito a rallentare e riscoprire l’anima più autentica dell’Abruzzo. In un’epoca di turismo veloce e esperienze preconfezionate, questa manifestazione offre qualcosa di raro: la possibilità di entrare in contatto con persone che ancora vivono secondo i ritmi della natura, di assaporare prodotti che mantengono intatto il sapore di un tempo e di camminare in borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Che tu sia un food lover in cerca di sapori genuini, un camminatore alla ricerca di sentieri nella Majella, o semplicemente una persona curiosa di scoprire le radici culturali di questa regione, Rendinara ti accoglierà con la calorosa ospitalità tipica dell’Abruzzo interno.




























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