Immaginiamo i pensieri di Manuela Retali nel suo post: C’è un momento nella vita in cui senti il bisogno di fermarti, respirare profondamente e circondarti solo di bellezza pura. Per i miei 50 anni, ho scelto di regalarmi un viaggio dell’anima, un ritorno alla terra che sa parlare al cuore: il cuore selvaggio e dolce dell’Abruzzo. Festeggiare tra Lago Pio, Villalago e San Domenico non è stata solo una gita, ma un’immersione totale in un paesaggio che sembra dipinto.
Villalago e il Lago Pio: dove il tempo si ferma
Il mio compleanno è iniziato a Villalago, uno dei borghi più belli d’Italia, dove l’accoglienza ha il profumo della pietra antica e della legna che arde. Ma la vera sorpresa è stata il Lago Pio. Questo piccolo specchio d’acqua, situato a pochi passi dal centro abitato, è un angolo di paradiso terrestre.
Nelle mie foto potete vedere la magia di questo luogo: l’acqua è di un verde smeraldo così intenso da sembrare irreale, capace di riflettere perfettamente le montagne circostanti ancora punteggiate di neve (Foto 1 e 3). È un luogo di pace assoluta, dove il silenzio è interrotto solo dal fruscio delle canne e dal canto degli uccelli.
Incontri speciali: l’emozione della fauna selvatica
La cosa che mi ha tolto il fiato? La vicinanza con la natura. Mentre passeggiavo vicino al Lago Pio, mi sono imbattuta in alcuni cervi. È un’esperienza che ti riconnette con il mondo: vedere questi animali maestosi brucare tranquilli nel prato, quasi a voler partecipare ai miei festeggiamenti (Foto 2 e 4). C’è una foto in particolare dove due giovani esemplari si muovono agili tra le rocce e l’erba tenera di primavera; è un’immagine che porterò sempre con me come simbolo di libertà e rinascita per questo mio nuovo capitolo di vita.
La spiritualità del Lago di San Domenico
Il viaggio è proseguito verso l’eremo e il Lago di San Domenico. Qui la natura si fa più imponente e spirituale. Il celebre ponte in pietra che attraversa le acque turchesi (Foto 5) è una porta verso un’altra dimensione. Sotto l’arcata principale, si intravede un vecchio rudere che affiora dall’acqua, testimonianza di una storia antica che continua a vivere. La vista delle colline boscose che degradano verso il lago è un balsamo per gli occhi e per lo spirito.
Primavera in fiore: i miei 50 anni
Non potevano mancare i colori della primavera a fare da cornice a questo compleanno speciale. Ho immortalato i rami carichi di fiori rosa (Foto 6) che spiccano contro l’azzurro limpidissimo del cielo abruzzese. Questi fiori sono stati il mio mazzo di compleanno naturale, un regalo della terra per i miei primi 50 anni.
Perché scegliere Villalago per un’occasione così importante? Perché qui ogni cosa è autentica. L’Abruzzo non ha bisogno di filtri: ha la forza della montagna e la trasparenza dell’acqua. Se cercate un luogo dove rigenerarvi, dove ritrovare voi stessi tra un sentiero nel bosco e uno sguardo complice con un cervo, questa valle è la risposta.
Grazie Villalago, grazie Lago Pio. Non avrei potuto desiderare un compleanno migliore.




























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