Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza
No Result
View All Result
lunedì, 8 Giugno, 2026
  • English
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza

Festival di Film di Villa Medici 2024: ecco le opere in programma

by Redazione
2 Settembre 2024
in Arte, Cinema, Eventi, Italia, Lazio, Roma
Festival di Film di Villa Medici 2024

Il Festival di Film di Villa Medici, fin dalla sua nascita nel 2021, si dedica all’esplorazione dei legami tra cinema e arte contemporanea, con l’obiettivo di scoprire nuove forme di narrazione filmica. La quarta edizione, in programma dall’11 al 15 settembre 2024, sarà caratterizzata da uno spirito innovativo, favorendo l’incontro tra opere capaci di sfidare, trasformare e arricchire il nostro rapporto con le immagini, rinnovandone il fascino.

Circa trenta film saranno proiettati su tre schermi, tra cui uno all’aperto, all’interno di Villa Medici, offrendo un’esperienza cinematografica unica sotto il cielo di Roma, città simbolo del cinema. Tra Via Veneto e Piazza di Spagna, Villa Medici celebrerà la magia del cinema in tutte le sue forme: film di artisti, sperimentali, fiction, documentari, cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi. Il festival ospiterà una varietà di narrazioni, senza confini geografici o stilistici.

Il festival si articola in tre sezioni principali: il concorso internazionale, che presenta dodici film recenti di vari generi e durate; la programmazione Focus, con film d’artista fuori concorso, opere scelte dai giurati e incontri speciali con i cineasti; e le grandi serate del Piazzale, con proiezioni all’aperto di anteprime e classici restaurati.

La giuria del 2024 riflette questo spirito di apertura, riunendo tre figure di diversa estrazione artistica: Clément Cogitore, regista e artista visivo, Vimala Pons, regista teatrale e attrice, e Rasha Salti, curatrice, ricercatrice e scrittrice. La giuria assegnerà due premi: il Premio Villa Medici per il Miglior Film e il Premio Speciale della Giuria, riservato a un’opera che abbia particolarmente colpito i giurati. Questi riconoscimenti, del valore di 5.000 e 3.000 euro, includono anche una residenza artistica a Villa Medici per i registi vincitori.

Oltre ai premi, il festival riunisce autori e cinefili, creando un forum per una riflessione collettiva sul cinema e le sue evoluzioni. La manifestazione proporrà una selezione di film che si distinguono per l’originalità dei loro temi o delle loro forme, invitando gli spettatori a un viaggio attraverso universi vicini e lontani, gettando luce sulle grandi questioni del mondo contemporaneo.

Film in programma

.12 film in concorso internazionale.

A FIDAÏ FILM di Kamal Aljafari (2024, Germania, Palestina, Qatar, Brasile, Francia, 78’)

Prima romana

Il film indaga sul sequestro di film palestinesi dal Palestine Research Center a Beirut, nel 1982, e propone la contro-narrazione di una storia di appropriazione perpetua.

BOOMERANG di Maïder Fortuné (2024, Francia, 13’)

Prima italiana

Canebière, palazzo costruito a Marsiglia alla vigilia della guerra d’Algeria, è affrontato come un corpo dalla telecamera che lo esplora. Il palazzo prende vita attraverso il suono di voci intrecciate, tra cui la voce di James Baldwin. 

DAU:AÑCUT (MOVING ALONG IMAGE) di Adam Piron (2023, Stati Uniti, 15’)

Prima italiana

Nel 2014, il regista scopre che un uomo in Ucraina porta il tatuaggio di un parente in abiti tradizionali amerindi. Tramite la ricostruzione dei filmati della ricerca di quest’uomo, il film interroga le conseguenze della perdita di controllo su un’immagine e l’ironia circolare del tempo. 

È A QUESTO PUNTO CHE NASCE IL BISOGNO DI FARE STORIA di Constanze Ruhm (2024, Austria, Portogallo, 96’)

Prima italiana

Indagando il lavoro di Carla Lonzi, femmisita italiana e cofondatrice di Rivolta Femminile, il film ci porta in un viaggio nel tempo attraverso una storia della violenza sulle donne, rendendo così omaggio alle donne artiste dal XVII secolo sino ai nostri giorni.  

FAMILIAR TOUCH di Sarah Friedland (2024, Stati Uniti, 90’)

Prima romana

Familiar Touch è un film sull’approdo alla vecchia: una donna ottuagenaria nella sua transizione verso la vita in una casa di riposo, in cui affronta il conflittuale rapporto con sé stessa e con i suoi caregiver, tra le fluttuazioni della memoria, dell’identità anagrafica e dei suoi desideri.

HOW LOVE MOVES di Pallavi Paul (2023, India, 63’)

Prima italiana

Il film è ambientato in un cimitero islamico nel cuore di Nuova Delhi, dove le cicatrici della violenza pandemica e comunitaria convivono con una bellezza trascendentale. Un guardiano di tombe, con il suo incrollabile amore per i defunti, sarà il portale d’accesso a questo mondo.

MAN NUMBER 4 di Miranda Pennell (2024, Regno Unito, 9’)

Prima italiana

Il confronto con una fotografia disturbante trovata sui social media genera una serie di interrogazioni su cosa significhi essere spettatore.

PEPE di Nelson Carlo de Los Santos Arias (2024, Repubblica Dominicana, Namibia, Germania, Francia, 123’)

Prima romana

Una voce che sostiene di provenire da un ippopotamo. Una voce che non comprende la percezione strutturale del tempo. Una voce che, dalla trance, attraversa le lingue di un evento storico. “È mio il suono che esce dalla mia bocca?. O, più precisamente, cos’è una bocca?”. L’unica cosa che sa con certezza è che è morto. Il primo e ultimo ippopotamo ucciso nelle Americhe. 

REAL di Adele Tulli (2024, Italia, Francia, 83’)

Prima italiana

Al giorno d’oggi, noi esseri umani fatti di carne trascorriamo gran parte del nostro tempo in un ambiente digitale, alla ricerca di felicità, ricchezza, relazioni, conoscenze ed esperienze. Di cosa è fatta la realtà di oggi?

THE PERFECT SQUARE di Gernot Wieland (2024, Germania, Belgio, 8’)

Prima italiana

Wieland ha lavorato per dodici anni con un addestratore di animali che insegnava agli uccelli a volare in cerchio o in quadrato. Il film esamina il modo in cui le norme estetiche influenzano la nostra visione del mondo (occidentale) e perché esse conducano al fallimento.

THE RETREAT di Gelare Khoshgozaran (2023, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, 22′)

Prima italiana

The Retreat è un film processuale, che indaga gli effetti temporali, spaziali e relazionali generati dai movimenti migratori sul corpo e sulla mente degli esuli. 

VIÊT AND NAM di Trương Minh Quý (2024, Vietnam, Filippine, Singapore, Francia, Paesi Bassi, Italia, Germania, 129’)

Prima italiana

Prima di lasciare il Vietnam in un container insieme a futuri migranti, il giovane minatore Nam, cerca di trovare i resti di suo padre, un soldato ucciso durante la guerra civile. Ma l’amante di Nam, Việt, vorrebbe poter restare per sempre nelle profondità della miniera di carbone.

Gli appuntamenti Focus: Cartes blanches e Contrechamp

La sezione Focus è costituita da proiezioni di film fuori concorso e da numerosi incontri con artisti e registi internazionali.

.3 Cartes blanches .

Le cartes blanches sono un’occasione di scambio privilegiato con i membri della giuria – Clément Cogitore, Vimala Pons e Rasha Salti – che propongono una selezione di film legati alla loro attività di artisti, registi, autori o curatori.

  • Il regista Clément Cogitore mette in dialogo il suo film documentario BRAGUINO e il cortometraggio in 16mm dell’artista inglese Ben Rivers, ORIGIN OF THE SPECIES. Il ritratto di un singolare settuagenario che vive in una remota regione di Inverness, assieme a Darwin e le sue teorie come unica compagnia, è accostato a quello di una famiglia che sceglie di vivere una vita isolata nei boschi della Siberia. Un’osservatorio sulla capacità di inventare modi di vita autonomi, un nuovo rapporto col tempo, con il prossimo, con quella società tenuta a distanza, in favore di una rinnovata comprensione della natura, ad un tempo superba e crudele.
  • Per raccontare il suo rapporto con il cinema, Vimala Pons presenta due film: un musical di animazione, burlesco e malinconico (MON FARDEAU), e un film-saggio autobiografico, simile a un diario, dal linguaggio visivo ipnotico (HEART OF A DOG). Due film introspettivi, di concezione diversa, ma che tessono legami segreti al cuore dei quali è l’animale. 
  • Rasha Salti ci invita a scoprire il film del regista documentarista Ali Essafi, AVANT LE DECLIN DU JOUR. Questo film è un omaggio singolare e magistrale agli artisti in resistenza negli anni 70 in Marocco, conosciuti come un periodo di lotte e sogni collettivi. Un film d’archivio che esuma l’intensa creatività che quell’aria di rivolta è riuscita a liberare dalla violenza del regime.

.2 Contrechamp.

I Contrechamp propongono un dialogo tra film contemporanei e film storici, con un’attenzione particolare agli artisti-cineasti di Villa Medici.

  • Contrechamp Abdessamad El Montassir / Ana Vaz / Driss Aroussi

APIYEMIYEKÎ?  di Ana Vaz (2019, Brasile, Francia, Portogallo, 29’)

BORJ EL MECHKOUK di Driss Aroussi (2023, Francia, Marocco, 32’)

GALB’ECHAOUF di Abdessamad El Montassir (2021, Marocco, 18’)

Difficile far parlare i paesaggi, lasciare che raccontino la loro Storia – non tanto quella geologica quanto quella segnata dagli interventi dell’uomo… ed è altrettanto difficile riuscire a evocarne tracce, immagini, attraverso il cinema. Questa, la sfida che ognuno di questi tre artisti-registi ha raccolto, partendo dalle terre della foresta amazzonica, in Brasile, e del deserto del Sahara.

  • Contrechamp Jérôme Clément-Wilz / Clovis Maillet & Louise Hervé

ÊTRE CHEVAL di Jérôme Clément-Wilz (2015, Francia, 63’)

UN PASSAGE D’EAU di Clovis Maillet & Louise Hervé (2014, Francia, 23’)

Al di là degli aspetti legati agli animali, i legami tra ÊTRE CHEVAL e UN PASSAGE D’EAU sono incentrati sul corpo, sul modo di trattarlo, sulla cura e i limiti di esso, e sul rapporto ibrido esistente tra uomini, animali e ambiente, affrontati dal punto di vista della trasformazione, della mutazione, ibridazione e dominio, che ci portano a riflettere sui nostri desideri e sul divenire.

.1 conferenza-performance.

WORLD/ANTIWORLD: ON SEEING DOUBLE di Haig Aivazian

Combinando le forme visive dell’arte e del cinema, il Film Festival invita l’artista libanese Haig Aivazian per presentare la sua conferenza-performance WORLD/ANTIWORLD. A seguito delle tre esplosioni avvenute all’esterno dello Stade de France nel 2015, l’artista descrive la difficoltà di distinguere tra le popolazioni delle colonie, delle zone di guerra e dei ghetti, e di delimitare i confini territoriali che le separano.

.5 serate del Piazzale.

Parallelamente ai film proiettati durante la giornata, il pubblico del festival si riunisce ogni sera sul Piazzale, davanti alla facciata storica e ai giardini di Villa Medici, per proiezioni all’aperto di film recenti ma anche classici del cinema in versione restaurata. 

  • Serata del mercoledì 11 settembre

ALLEGORIE CITADINE di Alice Rohrwacher e JR (2024, Francia, 21’)

Nel mito della caverna, Platone si chiede: cosa succederebbe se uno dei prigionieri riuscisse a liberarsi dalle catene e a fuggire dalla caverna? E se quel prigioniero fosse Jay, un bambino di 7 anni.

L’HISTOIRE DE SOULEYMANE di Boris Lojkine (2024, Francia, 93’)

Mentre pedala per le strade di Parigi per consegnare pasti, Souleymane ripete la sua storia. Tra due giorni, dovrà sostenere il colloquio per la richiesta d’asilo, il passaggio chiave per ottenere i documenti. Ma Souleymane non è pronto.

  • Serata del giovedì 12 settembre

PARIS, TEXAS de Wim Wenders (1984, Germania, Francia, 146’)

Film restaurato con il sostegno di CHANEL

Dopo quattro anni di assenza, Travis riemerge dal deserto nella vita di suo fratello Walt, che lo credeva morto e ha cresciuto suo figlio Hunter. Travis cerca di riconciliarsi col suo passato e parte per il Texas alla ricerca di sua moglie, Jane.

  • Serata del venerdì 13 settembre

CLOUD di Kiyoshi Kurosawa (2024, Giappone, 123’)

Ryosuke Yoshii è un uomo comune che si guadagna da vivere vendendo oggetti online. A poco a poco, attira il risentimento di coloro che lo circondano e dovrà lottare per la sua vita.

  • Serata del sabato 14 settembre

EAT THE NIGHT di Caroline Poggi e Jonathan Vinel (2024, Francia, 107’)

Pablo e sua sorella Apolline sono legati dall’ossessione per il videogioco Darknoon. Quando Pablo incontra Night, che introduce nei suoi traffici, prende le distanze da Apolline. Ma quando la fine del gioco incombe, le sue scelte provocano l’ira di una banda rivale…

  • Serata del domenica 15 settembre

MONTESSORI – LA NOUVELLE FEMME di Léa Todorov (2024, Francia, Italia, 99’)

Nel 1900, a Roma, Lili d’Alengy incontra Maria Montessori, medica che sviluppa un metodo di apprendimento rivoluzionario per i bambini all’epoca definiti “deficitari”. I destini delle due donne si incrociano e scrivono la Storia. 

 La giuria 2024

Clément COGITORE 

Clément Cogitore, nato a Colmar (Francia) nel 1983, è un artista e cineasta franco-tedesco formatosi all’École Supérieure des Arts Décoratifs di Strasburgo e a Le Fresnoy. Esplora le interazioni umane con le immagini attraverso film, video, installazioni e fotografie, affrontando temi come i rituali, la memoria collettiva e il sacro.

Le sue opere sono esposte in istituzioni prestigiose come il Palais de Tokyo e il Centre Pompidou. Vincitore di numerosi premi, tra cui il Grand Prix du Salon de Montrouge nel 2011 e il Prix Marcel Duchamp nel 2018, è stato anche borsista presso l’Accademia di Francia a Roma nel 2012.

Nel 2015, il suo primo lungometraggio Ni le Ciel, Ni la Terre ha vinto un premio a Cannes ed è stato candidato al César come migliore opera prima. La sua regia dell’opera Les Indes galantes nel 2019 è stata ampiamente acclamata. Nel 2022, il suo secondo lungometraggio Goutte d’Or è stato premiato e selezionato per rappresentare la Francia agli Oscar. Dal 2018 Clément Cogitore è professore all’École des Beaux-Arts di Parigi.

Vimala PONS

Vimala Pons è un’artista circense e attrice di stanza a Parigi. Dopo aver studiato storia dell’arte alla Sorbonne e storia del cinema all’Università di Vincennes-Saint-Denis, ha proseguito la sua formazione al Cours Florent, al Conservatoire National Supérieur d’Art Dramatique di Parigi (CNSAD) e al Centre National des Arts du Cirque (CNAC).

Dal 2013, Vimala Pons si è distinta nel cinema indipendente e d’autore collaborando con registi celebri come Antonin Peretjatko, Bertrand Mandico, Christophe Honoré, Jacques Rivette e Alain Resnais. Nel 2023 ha recitato in Vincent doit mourir di Stephan Castang e a breve apparirà in Mikado di Baya Kasmi, Le Beau Rôle di Victor Rodenbach e Le Voyage essentiel di Alejandro Jodorowsky.

Dal 2010 crea con Tsirihaka Harrivel spettacoli di circo performativo. Il loro duo GRANDE è stato in tournée per tre anni. Nel 2022 ha realizzato Le Périmètre de Denver, accompagnato dall’audiobook Eusapia Klane. Nel 2023 è uscito il suo primo video, Feux Follets, per il musicista Flavien Berger ed è stata selezionata come residente a Villa Belleville per allestire una mostra sonora con la fotografa Nhu Xuan Hua. Nel 2024 ha presentato la sua prima videoinstallazione I PROMISE I’LL COME AND RESCUE YOU alla Galerie Anne Barrault di Parigi. Sta lavorando ora ad una nuova performance personale prevista per il 2025.

Rasha SALTI

Rasha Salti è una ricercatrice, scrittrice e curatrice di arte e cinema che lavora e vive tra Beirut e Berlino. Ha co-curato diverse programmazioni cinematografiche, tra cui Mapping Subjectivity: Experimentation in Arab Cinema from the 1960s to Now, con Jytte Jensen (2010-2012), presentata al MoMA di New York, e Saving Bruce Lee: African and Arab Cinema in the Era of Soviet Cultural Diplomacy, con Koyo Kouoh, alla Haus der Kulturen der Welt (2018). Attualmente è direttrice editoriale di La Lucarne, il programma di documentari sperimentali di Arte France.

Rasha Salti ha inoltre co-curato con Kristine Khouri la mostra documentaria e archivistica Past Disquiet, presentata al Museum of Contemporary Art di Barcellona (MACBA, 2015), alla Haus der Kulturen der Welt di Berlino (HKW, 2016), al Museo de la Solidaridad Salvador Allende di Santiago del Cile (MSSA, 2018), al Sursock Museum di Beirut (2018) e al Palais de Tokyo di Parigi (2024). Nel 2022, Salti è stata una dei co-curatori della 8ª Triennale di Fotografia di Amburgo e ha fatto parte del comitato di curatori della 12ª Biennale di Berlino.

Une image contenant public, intérieur, personne, musique

Description générée automatiquement

Il comitato di selezione 2024

Ogni anno viene nominato un comitato di selezione per scegliere i film in concorso secondo un approccio il più possibile aperto alla diversità delle pratiche e degli autori, siano essi registi, artisti o videoartisti. Per l’edizione 2024 del festival, il comitato di selezione è composto da Lili Hinstin, Julian Ross, Valentine Umansky e Jean-Marc Zekri.

Lili Hinstin è programmatrice e direttrice artistica di festival. Responsabile cinematografica presso Villa Medici tra il 2005 e il 2009, è stata programmatrice del festival Cinéma du Réel dal 2010 al 2013, prima di diventare direttrice artistica del Belfort Film Festival (2013-2018) e del Locarno International Film Festival (2018-2020). Attualmente è direttrice della programmazione del Festival Internazionale di Biarritz – Nouvelles Vagues.

Julian Ross è ricercatore, curatore e scrittore con sede ad Amsterdam. È co-programmatore del Doc Fortnight 2024, il Festival internazionale di non-fiction film e media del MoMA di New York, e del Flaherty Film Seminar 2024 in Tailandia. Professore assistente all’Università di Leiden, nei Paesi Bassi, è co-direttore del centro di ricerca interdisciplinare ReCNTR. 

Valentine Umansky è conservatrice alla Tate Modern di Londra, dopo aver lavorato in precedenza per diverse istituzioni di arti visive. Tra il 2015 e il 2020 ha ricoperto incarichi negli Stati Uniti presso l’International Center of Photography, il Museum of Modern Art e il Contemporary Arts Center di Cincinnati. È anche curatrice e autrice.  

Jean-Marc Zekri è da molti anni direttore del cinema d’arte e sperimentale Le Reflet Médicis di Parigi. Ha fondato e diretto la società di distribuzione Baba Yaga Films dal 2009 al 2020 e attualmente è membro del consiglio di amministrazione del cinema associativo parigino La Clef e, dal 2023, del comitato di selezione della Quinzaine des Cinéastes.

Il comitato di organizzazione del festival

Albane Dumas, coordinatrice del Festival di Film di Villa Medici
Lili Hinstin, programmatrice e direttrice artistica di festival
Laurent Perreau, autore e regista
Sam Stourdzé, direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Véronique Terrier Hermann, storica dell’arte e programmatrice
Con la gentile collaborazione di Mathilde Henrot per la programmazione del Piazzale.

Uno sguardo alle edizioni precedenti

 2023 

Giuria: Alice Diop, Cyprien Gaillard, Chiara Parisi
Vincitori: 

  • Premio Villa Medici per il Miglior Film : Mon pire ennemi di Mehran Tamadon (2023, Francia, 81’)
  • Premio Speciale della Giuria: El Auge Del Humano 3 di Eduardo Williams (2023, Argentina, Portogallo, Brasile, Paesi Bassi, Taiwan, Hong Kong, Sri Lanka, Perù, 121’)
  • Menzione Speciale della Giuria: BANEL & ADAMA di Ramata-Toulaye Sy (2023, Francia, Senegal, Mali, 87’)

 2022 

Giuria: Marie Losier, Pietro Marcello, Sylvain Prudhomme
Vincitori:

  • Premio Villa Medici per il Miglior Film: Le Champ des mots di Rania Stephan (2022, Libano, 70’)
  • Premio Speciale della Giuria: Gigi la Legge di Alessandro Comodin (2022, Italia, Francia, Belgio, 102’)

 2021 

Giuria: Mati Diop, Béla Tarr, Teresa Castro
Vincitori:

  • Premio Villa Medici per il Miglior Film: Inside the Red Brick Wall del collettivo Hong Kong Documentary Filmmakers (2020, Hong Kong, 88’)

Premio Speciale della Giuria: El Gran Movimiento di Kiro Russo (2021, Bolivia, Francia, Qatar, Svizzera, 85’)

Tags: cosa visitarecosa visitare in italiadove andare in vacanza in italiadove viaggiare in italiafotoitaliavacanze in italiavisitare italia
Previous Post

È un “mondo fantastico” questo surreale scorcio d’Abruzzo

Next Post

Un Borgo fantasma, un Castello surreale e delle Cascate altissime, ecco l’itinerario in Abruzzo di Oggi

Redazione

Redazione

Potresti leggere anche

Orrido di Bellano
Siti di interesse

Orrido di Bellano: Guida Completa ai Percorsi Sospesi nella Roccia sul Lago di Como

8 Giugno 2026
Panchine Giganti delle Langhe
Piemonte

Le panchine giganti e i vigneti storici: itinerario weekend tra Langhe e Monferrato

8 Giugno 2026
Borghi

Borghetto sul Mincio: il borgo d’acqua più romantico d’Italia tra mulini, Ponte Visconteo e la leggenda del Nodo d’Amore

8 Giugno 2026
Come arrivare al Lago di Nemmo e alle cascate in Val Seriana
Trekking

Fioriture d’alta quota e laghi alpini in Lombardia: guida all’escursione rigenerante nella Val Seriana intorno al 10 giugno

8 Giugno 2026
pozze smeraldine
Laghi e fiumi

Pozze Smeraldine in Val Tramontina: gita fuori porta tra canyon, acque turchesi e sapori friulani

8 Giugno 2026
Borghi da visitare in Valle Peligna (generata con AI a solo scopo illustrativo)
Abruzzo

Borghi da visitare in Valle Peligna in un weekend: itinerario tra borghi, natura e sapori d’Abruzzo

8 Giugno 2026
Next Post
Cascate del rio verde

Un Borgo fantasma, un Castello surreale e delle Cascate altissime, ecco l’itinerario in Abruzzo di Oggi

Discussion about this post

Feste e Sagre

paella negli orti 2026

Paella negli Orti 2026: l’evento unico che unisce la tradizione spagnola al delta del Po a Casumaro

by Redazione
8 Giugno 2026
0

Immagina di gustare una paella autentica, ma con un tocco profondamente italiano: pesce di lago fresco del delta del Po...

Festa del Cappelletto Ferrarese 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Festa del Cappelletto Ferrarese 2026: Guida Completa alla Sagra di Vigarano Pieve

by Redazione
7 Giugno 2026
0

Immagina di trovarti in un piccolo borgo dell'Emilia Romagna, dove l'aria è riempita dal profumo inconfondibile di sfoglia all'uovo appena...

PIG Pegola in Griglia 2026

PIG Pegola in Griglia 2026: 3 Giorni di Pollo IGP, Polenta e Vini Romagnoli a Malalbergo

by Redazione
7 Giugno 2026
0

Se ami le sagre genuine dell'Emilia-Romagna, dove il cibo è protagonista e l'atmosfera è tutta familiare, la PIG Pegola in Griglia è...

Sagre Estive 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Sagre Estive e Borghi del Vino 2026: Guida ai Migliori Eventi Enogastronomici di Giugno in Lazio, Umbria e Abruzzo

by Redazione
6 Giugno 2026
0

La seconda settimana di giugno segna l'inizio ufficiale della stagione delle sagre all'aperto e dei tour enogastronomici nei borghi italiani....

Dove mangiare?

dove mangiare a San Nicola Arcella

Dove Mangiare Bene a San Nicola Arcella: Guida ai Migliori Ristoranti e Sapori della Riviera dei Cedri

by Redazione
6 Giugno 2026
0

Immagina di passeggiare lungo la Riviera dei Cedri, dove il mare turchese della Calabria si incontra con l'aria profumata di cedri...

dove mangiare a Atri

Dove Mangiare Bene a Atri: Guida ai Migliori Ristoranti e alle Specialità Enogastronomiche del Territorio

by Redazione
3 Giugno 2026
0

Immagina di camminare tra le viuzze medievali di Atri, borgo arroccato sulle colline teramane da cui si dipana un panorama che...

dove mangiare a Grottaglie (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Dove mangiare bene a Grottaglie: 7 ristoranti tipici per vivere la vera cucina pugliese

by Redazione
1 Giugno 2026
0

Immagina di camminare tra i vicoli bianchi di Grottaglie, il borgo pugliese celebre in tutto il mondo per la sua...

Dove Mangiare Bene a Reggio Emilia: Guida ai Ristoranti Tipici e alle Eccellenze Enogastronomiche

by Redazione
28 Maggio 2026
0

Chiudere gli occhi e immaginare Reggio Emilia significa lasciarsi avvolgere da un'armonia di sapori che l'Italia intera invidia. Qui, nel...

Borghi da visitare

Borghi da visitare in Valle Peligna (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Borghi da visitare in Valle Peligna in un weekend: itinerario tra borghi, natura e sapori d’Abruzzo

by Redazione
8 Giugno 2026
0

La Valle Peligna è una delle aree più interessanti dell’Abruzzo interno per un weekend lento e ben organizzato. Qui i...

Castelmezzano e Pietrapertosa (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Borghi arroccati e il “Volo” dell’avventura in Basilicata: itinerario a piedi tra Castelmezzano e Pietrapertosa nelle Dolomiti Lucane

by Redazione
7 Giugno 2026
0

Giugno è il mese perfetto per esplorare l'entroterra lucano, prima che il sole estivo diventi troppo rovente. Su Google Trends...

borghi Bandiera Arancione del Veneto

9 Borghi Bandiera Arancione del Veneto da Visitare nel Weekend: Perle Nascoste tra Colline, Dolomiti e Lago di Garda

by Redazione
7 Giugno 2026
0

Con le giornate lunghe che si avvicinano al solstizio d'estate, le ricerche su "borghi da visitare nel weekend" toccano uno dei picchi...

Borghi d’acqua più belli d’Italia da visitare in un giorno: la guida ai gioielli fluviali

by Redazione
5 Giugno 2026
0

C'è un nuovo modo di scoprire l'Italia che sta conquistando i viaggiatori più attenti: il turismo fluviale e la visita...

Turisti raccontano

spiaggia di Casalbordino e la foce del fiume Sinello

Spiaggia di Casalbordino e foce del fiume Sinello: il racconto emozionante di Mirco V. tra cielo, mare e natura

by Redazione
2 Giugno 2026
0

C’è un punto, sulla costa abruzzese, in cui il mare sembra respirare più lentamente. È la spiaggia di Casalbordino e la...

opi e val fondillo

Opi e Val Fondillo: “Un mondo a parte”, cuore autentico del Parco Nazionale d’Abruzzo

by Redazione
21 Maggio 2026
0

Ci sono luoghi che non si visitano soltanto: si respirano. Opi e Val Fondillo, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, sono...

campo imperatore

Campo Imperatore in primavera: le “turbine” liberano la strada dall’ultima neve

by Redazione
18 Maggio 2026
0

All’inizio della primavera, quando le strade si liberano dall’ultima neve, Campo Imperatore mostra uno dei suoi volti più emozionanti. È...

papaveri valle peligna

Papaveri in Valle Peligna: il “rosso che danza” nel cuore dell’Abruzzo

by Redazione
12 Maggio 2026
0

Ci sono momenti in cui la natura decide di smettere di essere solo uno sfondo e diventa la protagonista assoluta...

Foto dei Lettori

campo di lavanda vasto foto di roberto tucci 0

Campo di lavanda a Vasto: il profumo dell’estate raccontato da Roberto T.

by Redazione
8 Giugno 2026
0

C’è un momento, in Abruzzo, in cui il paesaggio sembra fermarsi per lasciarsi guardare. È quello in cui il campo di...

trabocco punta penna

Trabocco di Punta Penna: il simbolo più emozionante dell’Abruzzo tra mare, scogli e Maiella

by Redazione
6 Giugno 2026
0

C’è una foto che riesce a raccontare l’Abruzzo meglio di tante parole, e lo scatto di Michele Trippolitto è proprio...

trabocco turchino

L’Alba al Turchino sulla Costa dei Trabocchi: la magia di Marina di San Vito Chietino

by Redazione
6 Giugno 2026
0

Ci sono luoghi che non si limitano a farsi guardare: ti restano addosso, come una sensazione dolce e silenziosa. L’Alba al...

vasto foto di Fransi Mo

“Io dell’Abruzzo mi sono innamorata…”. Vasto e il suo Golfo: il colpo di fulmine di Fransi Mo

by Redazione
5 Giugno 2026
0

Fransi Mo ha fotografato il Golfo di Vasto in un momento che sa di libertà, luce e meraviglia. E in poche parole ha...

  • Italia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Seguici anche sui social

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.

No Result
View All Result
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.