La Costiera Amalfitana è universalmente famosa per i suoi borghi pittoreschi, le terrazze di limoneti e le spiagge affollate di Positano e Amalfi. Ma a giugno 2025, Google Trends segnala una forte ricerca per le sue insenature geologiche più nascoste: luoghi dove il mare penetra nella roccia calcarea creando micro-climi freschi e suggestivi, veri e propri “fiordi mediterranei”. Al centro di questa curiosità c’è il Fiordo di Furore, una spaccatura nella roccia lunga 160 metri che si allarga fino a una piccola spiaggia di ciottoli di soli 25 metri, famosa per il vecchio borgo di pescatori aggrappato alla scogliera e per il ponte sospeso da cui si effettuano tuffi dalle grandi altezze.
Questo articolo nasce da esperienza diretta sul territorio e offre consigli logistici fondamentali per accedere a questa perla nascosta tra Praiano e Amalfi, evitando gli errori più comuni egodendo al meglio di un luogo patrimonio UNESCO.
Che cos’è il Fiordo di Furore: una rìa mediterranea patrimonio UNESCO
La geologia di una spaccatura nella roccia calcarea
Il Fiordo di Furore non è un fiordo norvegese vero e proprio, ma una ría: un ristretto specchio d’acqua posto allo sbocco di un vallone a strapiombo, creato dal lavoro incessante del torrente Schiato che da Agerola corre lungo la montagna fino a tuffarsi in mare. Si tratta di una profonda spaccatura nella roccia formata dall’erosione del fiume Schiato sull’altopiano di Agerola, chiusa tra due alte scogliere di carbonato bianco e grigio tipiche della geologia della Costiera.
La roccia calcarea della Costiera Amalfitana è costituita da successioni carbonatiche del Triassico Superiore e Cretaceo, con forme carsiche dovute alla dissoluzione del carbonato di calcio che ha creato doline, inghiottitoi, grotte e cavità. Il Fiordo di Furore è oggi patrimonio UNESCO, riserva naturale e museo a cielo aperto.
Il borgo dipinto e il ponte dei tuffi
Sotto al ponte sospeso, stretto nell’anima del fiordo, si nasconde un minuscolo borgo marinaro, un grappolo di case colorate aggrappate alla pietra, antico residenza di pescatori e oggi set cinematografico. Sopra il fiordo svetta un ponte in pietra lungo la strada statale alto 28-30 metri, dal quale ogni estate si svolge una tappa del Campionato Mondiale di Tuffi dalle Grandi Altezze, il leggendario MarMeeting.
Da lì, tuffatori da tutto il mondo si lanciano nel vuoto per partecipare alla gara di tuffi da 28 metri che lascia tutti col fiato sospeso. La prima domenica di luglio si tiene questa gara di tuffi molto conosciuta.
Come arrivare al Fiordo di Furore: guida logistica completa
In auto: cosa sapere prima di partire
In auto: percorri la SS163 Amalfitana; parcheggi a pagamento (pochi) si trovano lungo la carreggiata prima e dopo il ponte. Arriva presto in alta stagione perché lo spazio è limitato.
Se vieni da Salerno, raggiungi Vietri sul Mare (SS18) e poi la SS163 Amalfitana, che presenta scenari meravigliosi ma richiede attento controllo di guida per le sue curve strette e irregolari. Da Castellamare di Stabia, puoi prendere la SS366 di Agerola che taglia tutta la penisola sorrentina fino al fiordo.
Importante: sulla Statale è possibile sostare solo con i motorini, non con le auto per non bloccare la viabilità. Non si può lasciare abusivamente la macchina in prossimità del 23º km della strada statale dove non c’è assolutamente spazio per parcheggiare, fatta ecce forse per gli scooter.
In bus: l’opzione consigliata da locali
Arrivare a Furore è possibile con i mezzi pubblici, con gli autobus locali (compagnia SITA Sud), che fermano esattamente sul ponte in prossimità del Fiordo.
- Da Napoli o Salerno: prendi il bus direzione Amalfi, poi da Amalfi fai il cambio con bus direzione Sorrento/Positano
- Da Sorrento o Positano: prendi bus direzione Amalfi, la fermata è “Fiordo di Furore”
- La fermata è proprio al Fiordo, sui livelli della strada statale
Il modo migliore, secondo i locali, è utilizzare il trasporto pubblico SITA Sud sulla linea Amalfi-Sorrento che permette di fermarsi proprio nei pressi delle scale che conducono alla piccola spiaggia.
In barca: l’esperienza più spettacolare
In barca: da Positano, Amalfi o Capri sono disponibili mini-crocere con sosta bagno al fiordo; ideale per chi vuole evitare il traffico terreste.
Il modo più spettacolare per vivere il Fiordo di Furore è dal mare. I tour in barca in partenza da Positano navigano lungo la splendida costa, passando per il fiordo. La mattina presto o il tardo pomeriggio sono i momenti migliori quando il mare è più calmo e la luce esalta i colori della costa.
A piedi: la scalinata verso la spiaggia segreta
Alla piccola spiaggia di Furore non si può accedere in auto, ma solo a piedi, scendendo dalla Statale attraverso un percorso nella parte rocciosa.
Dal livello strada una scalinata in pietra di circa 200 gradini scende fino alla spiaggia nascosta lunga solo 25 metri. Alcuni dicono 700 gradini, altri 1200: se avrai voglia di contarli, facci sapere! La stradina tutta pietre ti porterà alla spiaggetta all’ombra della parete rocciosa.
Se raggiungi il paesino di Sant’Elia (impegnativo trekking da Agerola), puoi imboccare il sentiero della Volpe Pescatrice dal piazzale del Carmine, vicino alla Chiesa di Sant’Elia: circa 40 minuti di discesa con visuale mozzafiato sulla costiera.
La spiaggia segreta del Fiordo: quando andare e cosa sapere
Orari e luce: il segreto per evitare la folla
E’ consigliabile visitare la spiaggia la mattina, poiché il sole sparisce dietro le rocce nel primo pomeriggio. Il fiordo gode di poche ore di sole, di solito dalla tarda mattinata fino alle prime ore del pomeriggio.
Se scegli un giorno di punta della bella stagione, è meglio andare di prima mattina perché la spiaggetta è piccola e molto gettonata. Una volta arrivato al Fiordo, troverai la stradina tutta pietre che ti porterà alla spiaggetta: è l’unica spiaggia, piccola, e ti consiglio quindi di arrivare di buon mattino per accaparrarti i posti migliori.
Cosa trovare sulla spiaggia di ciottoli
La spiaggia del Fiordo di Furore è una piccola spiaggia di ciottoli lunga circa 25 metri, un avvallamento tra i due lati della montagna erosa e scavata dal fiume Schiato. È tra i luoghi più caratteristici e fotografati della Costiera Amalfitana, raggiungibile sia via mare che a piedi attraverso le ripide scalinate.
Il mare nel fiordo appare come una stretta gola che si apre sul mare con acque turchesi di straordinaria bellezza naturale. Le pareti rocciose creano un micro-clima fresco che protegge dal caldo estivo intenso.
Il borgo dipinto di Furore
Sulla sinistra della spiaggia si trova il borgo marinaro con le casette colorate, un tempo residenza di pescatori. Furore è un borgo di pescatori fatto di case dipinte, alte scogliere e un fiordo spettacolare, perla nascosta della Costiera. Il borgo è caratterizzato da murales unici e si trova tra i comuni di Conca dei Marini e Praiano.
Altri fiordi nascosti e spiagge di roccia nella Costiera Amalfitana
Marina di Crapolla: il fiordo naturale vicino a Torca
Vicino ad Amalfi si trova una delle insenature più suggestive: il fiordo naturale di Crapolla (o Crapola), una spaccatura nella roccia lunga 160 metri che piano piano si allarga fino a trovare la sua conclusione in una piccola ma meravigliosa spiaggia. Marina di Crapolla è una suggestiva insenatura naturale vicino a Torca che ricorda un fiordo.
Questa spiaggia è raggiungibile solo via mare: lungo la costa ci sono diverse spiagge e calette nascoste raggiungibili esclusivamente via mare a causa delle scogliere scoscese e della mancanza di sentieri.
Spiagge rocciose nascoste tra Positano e Praiano
Nei dintorni di Positano, scoprirai piccole spiagge rocciose incastonate sotto scogliere spettacolari, tra cui La Porta, Fiumiciello, Remmese e gli Scogli Piatti.
- Cala di Mitigliano (vicino a Nerano): spiaggia selvaggia e incontaminata tra la Penisola Sorrentina e l’inizio della Costiera, raggiungibile comodamente con barca privata
- Le Praie e Cala Bellavaia (vicino a Praiano): Le Praie è una piccola cala rocciosa racchiusa tra le scogliere, perfetta per chi cerca fuga tranquilla; Cala Bellavaia è una vera gemma nascosta
- Runghetiello (tra Amalfi e Conca dei Marini): minuscola spiaggia scavata nella roccia, raggiungibile solo via mare, sconosciuta alla maggior parte dei turisti
- Cala della Torre e Spiaggia di Remmese (vicino a Positano): Cala della Torre è nascosta sotto le scogliere subito dopo la Torre Clavel di Fornillo; Remmese è una delle spiagge rocciose più lunghe e affascinanti della zona
Marina di Praia: spiaggia di ciottoli a Praiano
Molto più particolare è Marina di Praia, che fa parte di Praiano ed è una piccola spiaggia piena di ciottoli con una Torre a Mare che la sovrasta.
Box di consigli pratici: errori da evitare e suggerimenti fondamentali
✅ Cosa faire prima di visitare il Fiordo
❌ Errori da evitare
- Non arrivare in auto d’estate: il traffico è un inferno e non ti servirà l’auto
- Non parcheggiare abusivamente: al 23º km della SS163 non c’è spazio per auto, solo scooter
- Non aspettare il pomeriggio: il sole sparisce dietro le rocce nel primo pomeriggio
- Non dimenticare che è piccola: 25 metri di spiaggia, molto gettonata
🎯 Esperienza ideale per diversi tipi di viaggiatori
- Coppie: tour in barca al mattino con sosta bagno, luce radente sulle pareti
- Camminatori: sentiero da Sant’Elia (40 min discesa) o scalinata da SS163 (200 gradini)
- Food lover: visita al borgo dipinto con vini delle Cantine Marisa Cuomo
- Viaggiatori slow: bus SITA da Amalfi, passeggiata senza stress
- Famiglie: arriva molto presto, spiaggia piccola ma mare cristallino
FAQ: domande frequenti sul Fiordo di Furore
1. Come si arriva alla spiaggia del Fiordo di Furore?
La spiaggia è raggiungibile solo a piedi (scalinata di ~200 gradini dalla SS163) o via mare (tour in barca da Positano, Amalfi o Capri). Non si può accedere in auto o moto.
2. Qual è il periodo migliore per visitare il Fiordo di Furore?
Maggio, giugno e settembre offrono un’esperienza più intima e rilassata, con mare più calmo e meno folla. Di primo mattino in alta stagione è fondamentale.
3. Quando si svolgono i tuffi dal ponte di Furore?
Il MarMeeting, campionato mondiale di tuffi dalle grandi altezze (28 metri), si svolge ogni estate, con la tappa principale la prima domenica di luglio.
4. C’è parcheggio al Fiordo di Furore?
Parcheggi a pagamento pochi si trovano lungo la SS163 prima e dopo il ponte. Solo scooter/motorini possono sostare sulla Statale, non auto.
5. Quali sono altri fiordi nascosti nella Costiera Amalfitana?
Marina di Crapolla (vicino a Torca, raggiungibile solo via mare), Runghetiello (tra Amalfi e Conca dei Marini), Cala di Mitigliano (vicino a Nerano) e Cala Bellavaia (vicino a Praiano).
Il Fiordo di Furore rappresenta uno degli angoli più selvaggi e incontaminati della Costiera Amalfitana, dove la geologia calcarea ha creato un’-insenatura única che sembra trasportarti nei fiordi norvegesi ma nel cuore della Campania. Visitare questa spiaggia segreta di 25 metri richiede pianificazione: arriva presto, usa i bus SITA, controlla le maree e godi il micro-clima fresco creato dalle alte scogliere.
Oltre al Fiordo di Furore, la Costiera offre altre calette rocciose nascoste raggiungibili solo via mare, come Marina di Crapolla e Runghetiello, perfette per viaggiatori che cercano esperienze autentiche lontano dalla folla. Questo territorio patrimonio UNESCO deserve di essere esplorato con rispetto, scegliendo il periodo migliore (maggio-giugno-settembre) e modalità di spostamento sostenibili.




























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