Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza
No Result
View All Result
martedì, 19 Maggio, 2026
  • English
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza

Giornata Mondiale dei Tarocchi: viaggio attraverso radici e tradizioni dei mazzi più famosi d’Italia

by Redazione
15 Maggio 2024
in Consigli di Viaggio / Travel tips
Giornata Mondiale dei Tarocchi

Giornata Mondiale dei Tarocchi

Arriva la Giornata Mondiale dei Tarocchi. Carte da gioco prima, strumenti esoterici e linguaggi divinatori poi. I tarocchi, con il passare dei secoli, non hanno perso il loro misterioso fascino, che nel passato e nel presente è riuscito a conquistare sovrani, artisti, letterati e figure di spicco del mondo della politica e dell’alta società che a loro si sono rivolti per interrogare il proprio destino.

L’Italia, in particolare, vanta una lunghissima tradizione legata a queste carte, a metà tra naturale e soprannaturale. In occasione della Giornata Mondiale dei Tarocchi (25 maggio), Campeggi.com, vuole accompagnare alla scoperta delle destinazioni del Belpaese maggiormente legate a quest’arte affascinante: dalla Lombardia, terra natale dei mazzi più antichi d’Italia, fino alla Sicilia e alle sue varianti provinciali, passando per Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana.

Lombardia, terra d’origine dei Tarocchi

È nella Lombardia del Quindicesimo secolo che furono realizzati i più antichi mazzi di tarocchi giunti fino a noi e quelli che, secondo la tradizione, diedero origine ai più celebri Tarocchi marsigliesi. Destinate alla famiglia Visconti, le carte, caratterizzate da miniature impreziosite da foglia d’oro e d’argento, si suddividono in tre mazzi, noti come Mazzi Visconti-Sforza, oggi incompleti e disseminati in tutto il mondo: i Tarocchi Visconti di Modrone, oggi nella biblioteca dell’Università di Yale; i Pierpont-Morgan, divisi tra l’omonima biblioteca newyorkese e l’Accademia Carrara di Bergamo; e i Brera-Brambilla, conservati alla Pinacoteca di Brera. Sempre a Milano, in uno dei cortili interni di Palazzo Borromeo, si trova inoltre la prima testimonianza pittorica di queste carte: l’affresco Il gioco dei tarocchi.

La famiglia Vergnano e le innovazioni piemontesi

Anche il Piemonte vanta una lunga tradizione legata ai tarocchi. È qui, per esempio, che intorno al 1830 la famiglia torinese dei Vergnano fece produrre un nuovo mazzo ispirato a quello dei marsigliesi e caratterizzato dalla diversa raffigurazione di alcuni arcani maggiori (Matto, Bagatto, Diavolo, Giudizio) e dell’Asso di Coppe, oltre che dall’utilizzo dei numeri arabi al posto di quelli romani. Al Piemonte si deve anche l’introduzione del “modello a due teste”, una soluzione che permetteva una lettura più agevole, senza necessità di girare le carte estratte al rovescio. Oggi, alcuni dei mazzi più preziosi della tradizione regionale sono conservati all’Accademia delle Scienze di Torino.

Il tesoro nascosto del Veneto: i tarocchi Sola-Busca

È nel cuore del Veneto che affonda le radici il mazzo Sola-Busca, battezzato così in onore dei suoi ultimi possessori. Risalente al 1491, fu commissionato da un illustre notabile di Venezia ed è oggi il più antico mazzo di tarocchi italiano giunto completo fino a noi, nonché il più antico esistente al mondo. Conservato alla Pinacoteca di Brera a Milano, porta il ricordo della Serenissima Repubblica — come testimoniato dallo scudo del Trionfo numero XV, su cui è inciso SPQV, acronimo di Senatus Populusque Venetum — ed è composto da 78 carte i cui personaggi sono ispirati a figure del mondo classico, da Alessandro Magno a Nerone passando per Elena di Troia. Da notare il 3 di spade, che avrebbe influenzato l’artista americana Pamela Colman Smith, creatrice del mazzo Rider Waite Smith diffuso nel mondo anglosassone.

Il Tarocchino Bolognese, tra storia e leggenda

L’origine del tarocco bolognese è avvolta dal mistero e fonte di dibattito, tra chi sostiene sia legata al principe Francesco Antelminelli Castracani Fibbia e chi a un mercante che a metà Quattrocento forniva mazzi di tarocchi alla corte estense di Ferrara. Quel che è certo è che, nel tempo, il mazzo originario di 78 carte ha perso quelle dal due al cinque e modificato l’ordine di alcuni arcani: è nato così il Tarocchino bolognese, con 62 carte. Per conoscere più da vicino il mondo dei tarocchi, proprio in provincia di Bologna, a Riola, si trova il Museo Internazionale dei Tarocchi, un luogo unico nel suo genere e il primo al mondo dedicato ai tarocchi come forma d’arte, tra opere di Guttuso a Meneghetti e raccolte di mazzi, sia storici che contemporanei, provenienti da tutto il mondo.

Minchiate: il fascino perduto di un gioco fiorentino del XVI secolo

In Toscana, i tarocchi si fanno più complessi con le Minchiate, nate nel Sedicesimo secolo a Firenze. Il mazzo è più numeroso rispetto a quello dei tarocchi e arriva fino a 97 carte: ad aggiungersi sono la Prudenza, le tre virtù teologali, i quattro elementi e i dodici segni zodiacali; assente rispetto al mazzo dei tarocchi, invece, la Papessa. Tra gli arcani maggiori, il più importante era quello dei Gemelli, da cui probabilmente deriva il nome alternativo del gioco, “Germini”. L’amore per i tarocchi, in Toscana, ha preso forma nel Giardino dei Tarocchi di Garavicchio (Grosseto): un parco artistico, ideato dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle, che permette di camminare tra le 22 sculture coloratissime — ricoperte da vetri, specchi e ceramiche variopinte — ispirate alle figure degli arcani maggiori.

Sicilia, quattro varianti di tarocchi tra cultura e memoriaIn Sicilia, il mazzo di carte acquisisce caratteristiche e regole specifiche con il Tarocco Siciliano, composto da sole 63 carte. Il gioco si declina in quattro varianti principali che contribuiscono a preservare la tradizione e celebrano e testimoniano il valore culturale locale: il Tarocco di Barcellona Pozzo di Gotto e il Tarocco di Tortorici, originari di Messina; il Tarocco di Calatafimi, tipico della provincia di Trapani; e il Tarocco di Mineo, diffuso nella provincia di Catania. E proprio in quest’ultima città, nel Museo Civico Castello Ursino, è custodita un’importante testimonianza: uno dei mazzi più antichi della tradizione dei tarocchi. Si tratta di un set incompleto di 15 carte di tarocchi ferraresi risalente agli inizi del 1400.

Tags: cosa visitaredove andare in vacanza in italiadove viaggiare in italiafotoitaliavacanza in italiavacanze in italiavisitare italia
Previous Post

Nasce “Vignaioli e Vini”. Al Castello di Ariberto, nella Brianza comasca

Next Post

L’Italia ospita per la prima volta i Campionati Europei di Magia Fismitaly 2024

Redazione

Redazione

Potresti leggere anche

sagre fragole lazio nemi carchitti (realizzata con AI a solo scopo illustrativo)
Feste e Sagre

Carchitti o Nemi? La sfida delle fragole nel Lazio tra sagre di maggio e grandi feste di giugno

19 Maggio 2026
sagre maggio 2026
Feste e Sagre

Sagre da non perdere questa settimana in Italia dal 18 al 31 maggio 2026: eventi confermati

19 Maggio 2026
eventi marche maggio 2026 (1)
Eventi

Marche in festa fino al 24 maggio 2026: eventi, sapori e cultura da vivere tra mare, borghi e città d’arte

19 Maggio 2026
Eventi in Puglia dal 18 al 24 maggio 2026
Eventi

Eventi in Puglia dal 18 al 24 maggio 2026: una settimana tra biodiversità, cultura e grandi appuntamenti

19 Maggio 2026
borghi umbria prodotti tipici
Consigli di Viaggio / Travel tips

5 borghi in Umbria da scoprire attraverso i loro piatti e prodotti tipici

19 Maggio 2026
cosa visitare vicino modena
Consigli di Viaggio / Travel tips

10 Posti Belli e Interessanti da Visitare a un’ora da Modena: Borghi, Castelli e Natura

19 Maggio 2026
Next Post

L’Italia ospita per la prima volta i Campionati Europei di Magia Fismitaly 2024

Discussion about this post

Feste e Sagre

sagre fragole lazio nemi carchitti (realizzata con AI a solo scopo illustrativo)

Carchitti o Nemi? La sfida delle fragole nel Lazio tra sagre di maggio e grandi feste di giugno

by Redazione
19 Maggio 2026
0

Nel Lazio la primavera non è solo una stagione: è un calendario di gite brevi, feste popolari e borghi che...

sagre maggio 2026

Sagre da non perdere questa settimana in Italia dal 18 al 31 maggio 2026: eventi confermati

by Redazione
19 Maggio 2026
0

Maggio è il mese in cui l'Italia torna davvero nelle piazze. Le giornate si allungano, i tavoli escono all'aperto, i...

sagre di pesce e borghi marinari da visitare a inizio estate

Sagre di pesce e borghi marinari da visitare a inizio estate: itinerario slow tra sapori e tradizioni

by Redazione
18 Maggio 2026
0

Con l’arrivo dei primi caldi, le località costiere italiane risvegliano i loro porti, le reti dei pescatori e le cucine...

Migliori sagre delle ciliegie in Italia: dove andare nel weekend

Migliori sagre delle ciliegie in Italia dove andare nel weekend

by Redazione
18 Maggio 2026
0

La fine di maggio è il momento in cui l’Italia del gusto si colora di rosso, tra frutteti in piena...

Dove mangiare?

dove mangiare a Sant’Agata de’ Goti (generata con ai a solo scopo illustrativo)

Dove mangiare bene a Sant’Agata de’ Goti: ristoranti tipici e sapori del Sannio

by Redazione
18 Maggio 2026
0

Sant’Agata de’ Goti è uno di quei borghi che sembrano fatti apposta per chi viaggia con il gusto prima ancora...

dove mangiare a Castel di Sangro

Dove mangiare bene a Castel di Sangro: i ristoranti della cucina abruzzese da provare

by Redazione
17 Maggio 2026
0

Castel di Sangro non è solo un incantevole borgo tra i monti del Sannio, ma anche una piccola capitale del...

Cisternino cosa vedere e dove mangiare

Cisternino cosa vedere e dove mangiare le Bombette Pugliesi: la Guida Enogastronomica alla Valle d’Itria

by Redazione
16 Maggio 2026
0

Fine maggio è il momento perfetto per scoprire Cisternino, uno dei borghi più incantati della Valle d'Itria. Le temperature tiepide...

dove mangiare a Foggia

Dove mangiare bene a Foggia: i ristoranti tipici e i sapori da non perdere in città

by Redazione
16 Maggio 2026
0

Foggia è una città che racconta la sua identità anche a tavola: tra il grano del Tavoliere, l’olio extravergine Dauno...

Borghi da visitare

Corropoli: un borgo medievale tra colline e tradizioni in Abruzzo

by Redazione
18 Maggio 2026
0

Sul confine tra Abruzzo e Marche, arroccato sulle colline della Val Vibrata, Corropoli è uno di quei borghi che non ti aspetti. È piccolo,...

peperino in fiore vitorchiano 2026

Vitorchiano durante Peperino in Fiore 2026: cosa vedere nel borgo di peperino tra fiori, vicoli e panorami

by Redazione
17 Maggio 2026
0

Vitorchiano, in primavera, cambia volto senza perdere la sua anima di pietra. Durante Peperino in Fiore, il borgo medievale si accende...

pietracamela

Sai qual è il borgo meno popolato della provincia di Teramo nel cuore del Gran Sasso?

by Redazione
14 Maggio 2026
0

Arrivare a Pietracamela è come entrare in un piccolo scrigno di pietra incastonato tra le vette del Gran Sasso. Sulla...

posta fibreno

Scopri il Borgo di Posta Fibreno: Lago, Natura e Tesori Nascosti della Ciociaria

by Redazione
14 Maggio 2026
0

Immagina di stare su un colle ciociaro, con lo sguardo che spazia su un lago azzurro incastonato tra canneti e...

Turisti raccontano

campo imperatore

Campo Imperatore in primavera: le “turbine” liberano la strada dall’ultima neve

by Redazione
18 Maggio 2026
0

All’inizio della primavera, quando le strade si liberano dall’ultima neve, Campo Imperatore mostra uno dei suoi volti più emozionanti. È...

papaveri valle peligna

Papaveri in Valle Peligna: il “rosso che danza” nel cuore dell’Abruzzo

by Redazione
12 Maggio 2026
0

Ci sono momenti in cui la natura decide di smettere di essere solo uno sfondo e diventa la protagonista assoluta...

Scendendo dal Rifugio Franchetti foto di gianrocco di matteo

Sul “tappeto di nuvole” del Gran Sasso: magia scendendo dal Rifugio Franchetti

by Redazione
8 Maggio 2026
0

Ci sono momenti in montagna che non si possono pianificare. Arrivano all’improvviso, come un regalo inatteso, e restano impressi nella...

CHIESETTA di Sant'Onofrio Lanciano

Alla scoperta della Vecchia Chiesetta di Sant’Onofrio a Lanciano: un viaggio tra ruderi, silenzi e paesaggi d’Abruzzo

by Redazione
1 Maggio 2026
0

C’è un Abruzzo che non si mostra subito, che va cercato con lentezza, passo dopo passo. È proprio così che...

Foto dei Lettori

Trabocco Turchino

Un “mare surreale” al Trabocco Turchino: i riflessi di un tenue tramonto sulla Costa dei Trabocchi

by Redazione
19 Maggio 2026
0

Al tramonto, la Costa dei Trabocchi sa trasformarsi in un luogo quasi irreale, dove il mare sembra trattenere il respiro...

E’ tutto verde! Villalago (AQ) e la magia di Lago Pio tra riflessi, cervi e germani reali

by Redazione
19 Maggio 2026
0

A Villalago, in provincia de L’Aquila, c’è un luogo che sembra sospeso tra fiaba e natura selvaggia: Lago Pio. Qui tutto...

montesilvano

Montesilvano come Copacabana? 😍 La “lingua di sabbia” vista dall’alto

by Redazione
18 Maggio 2026
0

La spiaggia di Montesilvano vista dall’alto ha lo slancio di una cartolina: un nastro di sabbia che si allunga come...

“Il meritato riposo”, Sella di Monte Aquila: il paesaggio lunare del Gran Sasso che conquista gli escursionisti

by Redazione
15 Maggio 2026
0

Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso esistono luoghi capaci di far perdere il senso dello spazio e del...

  • Italia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Seguici anche sui social

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.

No Result
View All Result
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.