C’è un momento, tra la primavera inoltrata e l’inizio dell’estate, in cui viene voglia di rallentare, respirare aria pulita e ritrovare il contatto con l’acqua. Una gita ai laghi tra Lazio, Abruzzo e Molise è una di quelle esperienze semplici ma rigeneranti, perfetta per un weekend o anche solo per una giornata diversa dal solito.
Tra borghi affacciati sull’acqua, sentieri facili e piatti della tradizione, questo itinerario unisce tre territori sorprendenti, ancora lontani dal turismo di massa.
Perché scegliere una gita ai laghi tra Lazio, Abruzzo e Molise
Ci sono viaggi che richiedono organizzazione e altri che nascono quasi per caso. Questo è uno di quelli che puoi decidere anche all’ultimo momento.
Tra il Lazio interno, l’Abruzzo e il Molise si nasconde un sistema di laghi che racconta un’Italia più autentica: niente folle, niente ritmi frenetici, ma silenzi interrotti solo dal vento o dal canto degli uccelli.
Qui l’acqua non è solo un elemento naturale, ma diventa protagonista del paesaggio: riflette montagne, boschi e piccoli centri abitati, creando scenari sempre diversi durante la giornata.
La mattina è il momento più suggestivo, con la luce che si posa leggera sulla superficie del lago. Al tramonto, invece, i colori si fanno caldi e intensi, perfetti per chi ama fotografare o semplicemente fermarsi a contemplare.
Come arrivare e quando andare
Questa zona è facilmente raggiungibile in auto, soprattutto da Roma e dal centro Italia.
- Dal Lazio: si arriva rapidamente verso il Lago del Turano o il Lago del Salto.
- Dall’Abruzzo: i collegamenti sono comodi verso il Lago di Scanno.
- Dal Molise: il Lago di Castel San Vincenzo è una meta ideale per una giornata immersa nella natura.
Il periodo migliore va da aprile a giugno e poi da settembre a inizio ottobre.
In estate, questi laghi diventano una valida alternativa al mare, grazie alle temperature più fresche e alla possibilità di fare picnic, passeggiate e attività all’aria aperta senza il caldo eccessivo.
Cosa vedere – itinerario tra tre laghi
Lago del Turano (Lazio)
Il primo incontro è con il Lago del Turano, uno dei più affascinanti del Lazio.
Qui l’acqua si insinua tra le montagne creando piccole baie e scorci che cambiano a ogni curva. I borghi di Castel di Tora e Colle di Tora sembrano sospesi nel tempo.
Passeggiare tra le stradine di Castel di Tora, con le case in pietra e le fioriere colorate, è un’esperienza che sa di autenticità. Da qui si possono fare brevi escursioni panoramiche o semplicemente sedersi su una panchina vista lago.
Lago di Scanno (Abruzzo)
Proseguendo verso l’Abruzzo si raggiunge il suggestivo Lago di Scanno, famoso per la sua forma a cuore, visibile da un punto panoramico facilmente raggiungibile con una breve camminata.
Il borgo di Scanno è uno dei più belli della regione: vicoli stretti, portali antichi e un’atmosfera elegante e silenziosa.
Qui il lago è perfetto anche per chi vuole:
- fare una passeggiata lungo le rive
- noleggiare una pedalò
- fermarsi per un picnic immerso nella natura
Lago di Castel San Vincenzo (Molise)
Meno conosciuto ma sorprendente è il Lago di Castel San Vincenzo, incastonato tra le montagne delle Mainarde.
Le acque sono incredibilmente limpide, con riflessi che vanno dal verde al turchese. Intorno si sviluppano prati e sentieri ideali per una giornata all’aria aperta.
A pochi passi si trova l’area archeologica dell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno, un luogo ricco di storia e fascino.
Esperienze da non perdere
Ogni lago ha la sua anima, ma ci sono alcune esperienze che rendono questo itinerario davvero speciale:
Tre momenti imperdibili:
- alba sul Lago del Turano, con la nebbia che si dissolve lentamente
- vista panoramica del Lago di Scanno dall’alto
- relax sulle rive del Lago di Castel San Vincenzo
Per chi ama la fotografia:
- riflessi perfetti nelle ore del mattino
- borghi illuminati dalla luce dorata del tramonto
- dettagli di vita quotidiana nei piccoli centri
Se hai solo mezza giornata:
- scegli un lago e percorri un breve sentiero
- fermati per un pranzo vista acqua
- concediti un momento di silenzio, senza fretta
Cosa mangiare e dove fermarsi
Una gita tra questi laghi è anche un viaggio nei sapori dell’Appennino centrale.
Nel Lazio interno troverai piatti semplici e sostanziosi come pasta fatta in casa e carni locali. In Abruzzo, la cucina si arricchisce con arrosticini, formaggi e dolci tradizionali. In Molise, i sapori diventano ancora più autentici e legati al territorio.
Tre specialità da provare:
- arrosticini abruzzesi
- formaggi di pecora locali
- dolci tradizionali come le ferratelle
Molti ristoranti e trattorie si affacciano direttamente sul lago o si trovano nei borghi, offrendo atmosfere intime e viste spettacolari.
Consigli pratici e mini-itinerario esteso
Per vivere al meglio questa esperienza:
- parti presto al mattino per goderti la luce migliore
- porta scarpe comode per brevi passeggiate
- considera una notte in zona per vivere anche il tramonto
Se hai più tempo, puoi arricchire il viaggio con altre tappe:
- il borgo di Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo
- Rieti, con il suo centro storico elegante
- Isernia, autentica e poco turistica
Box riassuntivo
Dove si trova: tra Lazio, Abruzzo e Molise
Distanze:
- da Roma: circa 1–2 ore (a seconda del lago)
- da L’Aquila: circa 1 ora
- da Napoli: circa 2–2,5 ore
Periodo migliore: primavera, inizio estate, inizio autunno
Tipo di esperienza: natura, relax, borghi, gita di un giorno o weekend




























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