Il Molise, spesso dimenticato dai grandi flussi turistici, è una terra di sorprese, ricca di storia, paesaggi autentici e borghi dove il tempo sembra essersi fermato. In questo itinerario di un giorno, vi proponiamo un percorso suggestivo e ben collegato in auto, che attraversa l’entroterra molisano, passando per l’area archeologica di Sepino, il borgo medievale di Ferrazzano e la riserva naturale di Guardiaregia-Campochiaro. Tre tappe diverse per atmosfera e contenuti, ma unite da un filo conduttore: la bellezza silenziosa del Molise.
1. Sepino – Area archeologica di Altilia
La prima tappa del nostro viaggio è l’antica Saepinum, oggi area archeologica di Sepino (frazione Altilia), uno dei siti romani meglio conservati dell’Italia centro-meridionale. Circondata da un paesaggio pastorale che ne esalta la quiete, Altilia offre al visitatore un’immersione sorprendente nella vita quotidiana di una città romana: si possono ammirare il foro, il teatro, le terme, le botteghe e le maestose porte d’ingresso ancora intatte. Il tutto immerso in una cornice rurale che rende la visita ancora più suggestiva. È un luogo ideale per passeggiare con lentezza e immaginare le voci e i gesti della Roma antica, senza il caos dei luoghi troppo frequentati. Il sito è facilmente raggiungibile in auto e dispone di aree per il parcheggio.
2. Ferrazzano – Il balcone sul Sannio
A una trentina di minuti da Sepino, arroccato su una collina a oltre 870 metri di altitudine, Ferrazzano è uno dei borghi più caratteristici del Molise. Il centro storico, compatto e ben conservato, si snoda tra vicoli stretti, archi in pietra e scorci panoramici che regalano una vista mozzafiato sul Sannio. Qui si respira un’atmosfera antica e autentica: il tempo sembra essersi cristallizzato tra le case in pietra e le piccole piazze. Interessante una visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta e al castello baronale Carafa, oggi sede culturale. Ferrazzano è anche noto per aver dato i natali al nonno di Robert De Niro, che lo ha visitato più volte. Ottimo luogo per una sosta pranzo in una trattoria tipica, dove gustare piatti rustici come cavatelli con sugo di carne o agnello alla brace.
3. Oasi WWF Guardiaregia-Campochiaro – Natura e silenzi
Il pomeriggio si può dedicare alla natura, dirigendosi verso l’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro, a circa 40 minuti da Ferrazzano. Questa riserva naturale, una delle più estese del centro Italia, offre scenari spettacolari fatti di canyon, cascate, faggete secolari e panorami mozzafiato sulla valle del Biferno. Tra i luoghi più suggestivi c’è la spettacolare Cascata di San Nicola, alta oltre 100 metri, e il canyon del torrente Quirino. I sentieri sono ben segnalati e di difficoltà variabile, adatti anche a escursioni leggere e rilassanti. L’area è perfetta per chi ama camminare nella natura, ascoltare il rumore dell’acqua e perdersi tra i colori e i profumi del bosco. In estate, la frescura del luogo rappresenta un rifugio ideale dal caldo.
Questo itinerario in Molise, che tocca Sepino, Ferrazzano e Guardiaregia, è un esempio perfetto di come in una sola giornata si possano vivere esperienze diversissime tra loro: dalla storia antica alla cultura dei borghi, fino alla natura più incontaminata. Il tutto con spostamenti brevi, immersi in un paesaggio mai banale. Il Molise sorprende chi sa guardare con curiosità e spirito lento. Provare per credere.






























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